Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Descrizione

Composta dall'Alfieri fra il 1776 e il 1778, l'"Agamennone" segna il passaggio dalla impostazione nettamente politica delle prime tragedie a una più complessa rappresentazione di conflitti esistenziali, esplorati negli oscuri recessi della vita interiore. Le ragioni della tragedia che spezza la vita di Agamennone non sono nel volere dei fati e nella catena di vendette che travolge - come vuole il mito antico - la schiatta degli Atridi, ma nel "raptus" passionale di una moglie, Clitennestra, lacerata nell'intimo da sentimenti smisurati e contrastanti: l'amore dei figli, l'ira verso il marito, l'attrazione violenta per l'amante. Una tragedia borghese, è stato detto: ma il suo fascino è nel lento e inesorabile procedere della donna - fra nostalgie, tenerezze, furori - verso il delitto. E' l'intuizione della solitudine femminile, resa con accenti che preannunciano l'alto e struggente dramma della "Mirra", opera che segna l'ultima grande stagione creativa dell'Alfieri. L'antico tema dell'amore incestuoso (attinto da un episodio ovidiano) torna nella "Mirra" con intonazioni singolarmente moderne, esprimendosi nei termini di una vicenda tutta interiore. Creatura innocente, Mirra consuma in se stessa l'impulso di una morbosa passione verso il padre e lotta eroicamente per soffocarla fino alla scelta liberatrice della morte.
Questa edizione è arricchita da un nuovo saggio di Vittore Branca e presenta un vasto aggiornamento della bibliografia e delle note.

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Racconti e antologie letterarie » Testi teatrali , Cinema e Spettacolo » Teatro » Testi e critica letteraria

Editore Bur Biblioteca Univ. Rizzoli

Collana Classici

Formato Tascabile

Pubblicato  01/01/1981

Pagine  272

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788817122979


Curatore V. Branca

Prefatore Vittore Branca

torna su Torna in cima