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Benedetti americani. Dall'Alleanza atlantica alla guerra al terrorismo
Benedetti americani. Dall'Alleanza atlantica alla guerra al terrorismo

Benedetti americani. Dall'Alleanza atlantica alla guerra al terrorismo

by Massimo Teodori
pubblicato da Mondadori

15,00
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Descrizione

Dopo "Maledetti americani", il fortunato saggio sul pregiudizio antiamericano in Italia, Massimo Teodori ricostruisce ora la storia dei rapporti di amicizia tra Italia e Stati Uniti dal dopoguerra a oggi. Quali che siano le riserve nei confronti dell'attuale governo Bush, è un fatto che l'alleanza con gli Stati Uniti è stata sempre felice per il nostro Paese. La scelta compiuta nel dopoguerra con il Piano Marshall e il Patto Atlantico ha dato all'Italia cinquant'anni di benessere, pace e libertà. Il legame politico, economico e culturale con gli Stati Uniti ha influenzato positivamente la vita degli italiani delle ultime generazioni e ha avuto un 'effetto liberale' sulla nostra vita sociale e politica. L'azione originariamente svolta dal cattolico De Gasperi, dai laici Sforza ed Einaudi e dal socialdemocratico Saragat ha contribuito in maniera decisiva alla ricostruzione e alla modernizzazione dell'Italia uscita a pezzi dalla guerra. E' oggi divenuto un luogo comune accusare gli americani di avere abbandonato i caratteri originari della loro nazione. Teodori, con la competenza dello storico e la lucidità del saggista politico, dimostra che non è vero: l'America è stata e rimane la terra dei diritti e della libertà, un Paese solidamente democratico e aperto, capace di trasformare in cittadini grandi masse di immigrati. L'esperienza americana, pur tra molte contraddizioni, fornisce tuttora l'esempio dell'economia più dinamica, della cultura più brillante e creativa del pianeta e di una politica che si è mantenuta per oltre due secoli nel quadro della stessa costituzione liberaldemocratica senza mai conoscere dittature, colpi di stato e degenerazioni autoritarie di destra e di sinistra. Di fronte alla minaccia del fondamentalismo terroristico islamico e dopo le polemiche prodotte dall'intervento militare in Iraq, è nell'interesse nazionale degli italiani rimanere accanto agli Stati Uniti, la cui storia offre le migliori garanzie a tutti, ben al di là delle posizioni che possono essere considerate controverse di questo periodo. Nei nuovi equilibri internazionali che si intravedono all'orizzonte, la scelta atlantica è necessaria e opportuna. Un male oscuro a due facce - l'antiamericanismo e l'antiisraelismo - si aggira tra noi, divide l'Italia, mina i rapporti con i Paesi europei e scava un solco profondo tra le due sponde del l'Atlantico. E' per ciò che non si deve dimenticare che la politica americana d'oggi è questione marginale rispetto alla rotta principale tracciata in profondità dagli Stati Uniti in difesa dell'Occidente democratico e liberale. Gli italiani di tutte le generazioni dovrebbero ricordare che mai hanno sbagliato quando sono stati accanto agli americani. Oggi gli americani hanno bisogno di noi europei, e noi continuiamo ad avere bisogno degli americani.

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