Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Cento anni di attività dell'Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d'Italia e la questione meridionale oggi
Cento anni di attività dell'Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d'Italia e la questione meridionale oggi

Cento anni di attività dell'Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d'Italia e la questione meridionale oggi


pubblicato da Rubbettino

18,00
Esaurito
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp
Esaurito
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp

Descrizione

L'associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d'Italia (ANIMI) fu fondata nel 1910. Tra i suoi promotori vi furono Pasquale Villari, Leopoldo Franchetti, Giustino Fortunato, Benedetto Croce, Antonio Fogazzaro, Giuseppe Lombardo-Radice, Francesco Saverio Nitri, Gaetano Salvemini, Bonaldo Stringher, Antonio De Viti De Marco, Umberto Zanotti-Bianco, che ne fu l'ideatore e per tutta la vita l'instancabile animatore. Ad essi si aggiunsero personalità come Giovanni Gentile, Ivanoe Bonomi, Donato Menichella, Luigi Einaudi, Manlio Rossi-Doria, Rosario Romeo, Francesco Compagna, Michele Cifarelli. Grazie al finanziamento di enti pubblici e soprattutto imprese e imprenditori privati, professionisti, possidenti in larga prevalenza del Nord e del Centro Italia, l'ANIMI svolse un'azione di primo piano per il riscatto del Mezzogiorno, fondando centinaia di asili infantili, gestendo migliaia di corsi di istruzione elementari, aprendo decine di biblioteche, creando ambulatori e centri di assistenza sanitaria. Con l'avvio dell'intervento straordinario ridusse e poi abbandonò Fattività assistenziale e umanitaria, largamente superata dall'azione pubblica, ma continuò quella culturale, rimanendo sino ad oggi il più antico e autorevole istituto di riferimento della cultura e dell'azione meridionalistica nel nostro paese.

Dettagli

torna su Torna in cima