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Il tema della legge elettorale, con tutti i suoi inevitabili tecnicismi, non attira nessuno se non il solito pubblico molto ristretto degli addetti ai lavori o appassionati dell'argomento. Eppure, in fin dei conti, dopo la Costituzione si tratta della legge più importante di un Paese, quella che stabilisce le regole del "gioco democratico" che devono essere rispettose del dettato costituzionale. Ora, il nostro Parlamento è riuscito per ben due volte ad adottare leggi elettorali che, sottoposte entrambe al vaglio della Corte costituzionale, non l'hanno superato.Sconcertati da tutto ciò abbiamo deciso di presentare un contributo che tracci, in modo sintetico, la storia dei sistemi elettorali che si sono succeduti in Italia dal dopoguerra ad oggi, prospettando ed analizzando anche le possibili soluzioni con le quali andremo a votare alle prossime elezioni politiche: dalle due leggi elettorali uscite dalle sentenze della Consulta numm. 35/2017 e 1/2014 (vale a dire il Legalicum alla Camera e il Consultellum al Senato, cioè l'Italicum e il porcellum così come falcidiati dalla Corte costituzionale), all'ipotesi di un modello tedesco "all'italiana" - un porcellinum con crauti - sul quale sembrava che tutti fossero d'accordo - e che poi si è arenato, sino alla novità dell' ultima ora rappresentata da Mattarellum capovolto.Questa storia infinita dimostra una cosa sola. Renzi con la sconfitta al referendum ha perso la sua battaglia politica e ora sta cercando di fare approvare una legge elettorale in cui tutti saranno al contempo vincitori e perdenti. La conseguenza? Un caos post elettorale di cui sapranno approfittare i poteri forti. Così finisce una democrazia.Gli autori:Paolo Becchi è professore ordinario di Filosofia del diritto presso l' Università di Genova, dove è nato. È opinionista de «Il Fatto Quotidiano online» e collabora con «Libero» e «Mondoperaio».Autore di molti libri, insieme ad Alessandro Bianchi ha scritto, Oltre l'euro. Le ragioni della sovranità (Arianna Editrice)Giuseppe Palma (Ostuni, 1978) è avvocato ed esercita la professione forense a Milano in collaborazione con uno studio legale della città meneghina. Dopo la laurea in giurisprudenza ha conseguito un master in sviluppo delle risorse umane (selezione del personale e formazione formatori). È autore di ventisette pubblicazioni: dal diritto costituzionale al diritto dell'Unione Europea, dall'economia alla storia del diritto, dalla storia moderna e contemporanea alla critica letteraria, dalla narrativa alla poesia. Scrive talvolta anche su quotidiani nazionali (Libero, Il Giornale d'Italia e La Verità) e su riviste giuridico-economiche. È stato tra i primi giuristi in Italia a denunciare con i suoi scritti le gravissime criticità esistenti nel rapporto Costituzione/Trattati europei-euro. Uno dei suoi libri più completi è La Costituzione come nessuno l'ha mai spiegata. Un viaggio con la più bella del mondo in occasione dei suoi 70 anni. Palma è altresì fondatore ed autore principale del blog giuridico-economico: lacostituzioneblog.com

Dettagli

Generi Politica e Società » Politica e Istituzioni » Attivismo politico » Elezioni e referendum » Propaganda, controllo politico e libertà

Editore Arianna Editrice

Formato Ebook con Adobe DRM

Pubblicato 25/09/2017

Lingua Italiano

EAN-13 9788865882009

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