Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Condottieri e uomini d'arme nell'Italia del Rinascimento


pubblicato da Liguori

37,39
43,99
-15 %
3x2 su migliaia di libri
43,99
3x2 su migliaia di libri
Disponibilità immediata - pochi pezzi a magazzino.
75 punti carta PAYBACK
Aggiungi al carrello
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp
Aggiungi al carrello
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp

Lo studio della guerra nella sua accezione più genuinamente sociale e l'indagine sulle istituzioni militari hanno conquistato un posto di riguardo nella recente storiografia d'ambito basso-medievale e moderno. In questa fioritura di studi si inserisce questo volume, che raccoglie e incrementa gli Atti del Convegno omonimo celebrato a Lucca nel 1998. Essi sono a buon diritto ospitati nella collana del GISEM, perché ne riprendono due principi fondamentali: il tema cioè della circolazione - degli uomini, delle cose, delle idee -, nell'Europa mediterranea, e niente più degli uomini d'arme ha avuto intensa e ampia circolazione; e l'attenzione verso il ruolo che l'Italia meridionale ha avuto nelle comuni esperienze della storia italiana ed europea. I 19 saggi si ripartiscono su due versanti: quello dei rapporti tra la milizia mercenaria e l'assetto politico dell'Italia di allora - il sistema delle signorie -, e quello degli aspetti più intimi della mentalità, della sensibilità, dei comportamenti dell'uomo d'arme, o meglio di quei condottieri che, pervenuti ai più alti livelli della milizia e della politica, trovarono negli storici e nei letterati loro contemporanei i mediatori e propagatori della loro immagine nella società del tempo e presso la posterità. Quello che si coglie 'd'emblée', e che tutti gli autori hanno messo in risalto, è l'incivilimento del costume militare in Italia: la razionalizzazione della guerra, che diventa 'arte' e disciplina, la legittimazione sociale dell'uomo d'arme, già disprezzato per essere 'mercede ductus', e ora identificato addirittura col 'bonus miles ac civium suorum amator', e proposto come modello per la formazione etico-politica dei giovani, l'inserimento infine della 'condotta' nel gioco politico del sistema, che in questo modo la controlla e ne frena gli eccessi e la pericolosità in tempo di pace. L'approccio multidisciplinare, di storia politica, militare, sociale, culturale, illumina la comprensione di un'identità in costruzione, quella del mercenario appunto, e dell'etica a questa collegata, parallela e alternativa a quella tradizionale, feudale e signorile.

Dettagli

Generi Storia e Biografie » Storia dell'Europa » Storia d'Italia e delle Regioni italiane » Storia d'Italia

Editore Liguori

Collana Europa mediterranea. Quaderni

Formato Libro

Pubblicato 01/12/2002

Pagine 508

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788820731410

Curatore M. Del Treppo

0 recensioni dei lettori  media voto 0  su  5

Scrivi una recensione per "Condottieri e uomini d'arme nell'Italia del Rinascimento"

Condottieri e uomini d
 

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima