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In città tormentate, che soffrono e prendono, si incrociano i destini di Andrea e Cristina, di Dario e Stefania. Napoli, Milano, viaggi in treno, certezze, insicurezze di una modernità in continuo movimento attraversano le pagine di questa raccolta di quindici racconti. Quindici parti a sé stanti che contribuiscono a creare una struttura composta di livelli emotivi.

Quale sorpresa inattesa aspetta Michele proprio a pochi giorni prima del Natale in un vecchio bar da cui manca da quando aveva 18 anni?
Cosa vede Carmela tra le strade di una Napoli del dopoguerra?
Quale nuova emozione si affaccia nella vita di Dario di punto in bianco?
Chi incontra Cristina nella Biblioteca Nazionale di Napoli?
Cosa prova Filippo quando entra in una libreria, e perché?
Come farà Gianluca a sentirsi un adolescente meno invisibile?
Cosa prova un lampione e cosa fa durante la sua giornata quotidiana?
Quali sono le emozioni che provò Carlo durante il terribile terremoto del 23 novembre del 1980?
Cosa nasconde Lorenzo? E Mino?
Quando e perché sono nati questi racconti? Qual è l'evento che ha portato l'autore a scrivere ogni singola storia?

Un'antologia che sfiora tante tematiche: amore, solitudine, omosessualità, senso d'inadeguatezza, mancanza.
Si utilizzano diverse focalizzazioni: interna, in seconda e terza persona fino a rivolgersi direttamente al lettore, alternando passato e presente in una giostra di emozioni e ricordi. In alcuni racconti il punto di vista si sposta da un personaggio all'altro senza per questo confondere il lettore e con l'intento di immergerlo totalmente nella storia.

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Rosa » Racconti e antologie letterarie

Editore Giovanni Venturi

Formato Ebook con Adobe DRM

Pubblicato 06/09/2012

Lingua Italiano

EAN-13 9788890755903

6 recensioni dei lettori  media voto 4  su  5
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Deve accadere emanuelegiordano

emanuelegiordano - 08/06/2013 20:35

voto 5 su 5 5

Ho letto questa raccolta senza smettere mai. Un racconto dietro l'altro. La scrittura di questo autore trascina molta e di quei personaggi vorresti saperne di più. Mi ha turbato il racconto sul terremoto, raccontato con un semplicità unica e molto carico di tensione, pareva di essere dentro quelle storie di disperazione di cui si accenna. Il racconto che dà il titolo alla raccolta mi ha ricordato "A voce alta". Scritto in modo essenziale e disarmante. Devo dire che ognuno di questi 15 racconti ha trovato il mio consenso. Non vedo l'ora di leggere altre sue cose. A volte ti imbatti in un autore così e capisci che ci sono autori autopubblicati che valgono davvero molto.

Deve accadere mricco70

mricco70 - 06/06/2013 10:09

voto 1 su 5 1

Ho comprato questo e-book leggendone le recensioni positive, temendo di essermi imbattuto in un brutto e-book e invece non posso che confermare la qualità dei testi. Ho apprezzato molto il tema del viaggio che diventa una sorta di filo conduttore, viaggio reale e viaggio interiore che ogni protagonista di queste 15 storie fa. Molto toccante la tematica del racconto "Ricordi" da cui stesso l'autore nelle note finali spiega che potrebbe venir fuori molto di più da quel racconto. Altro racconto molto forte è quello di "Devo leggere. Pinocchio" dove questo lettore viene colpito da questo rapporto forte coi libri, detestando i best seller che dice "pile su pile di libri best seller che diventano ancora più best seller con lo scorrere dei minuti, dei secondi". A lettura conclusa riesci ancora a immaginare come le storie continuino. I temi affrontati spaziano molto e danno la sensazione che questo autore riuscirà pian piano a dire la sua sempre a più lettori, almeno questo è il mio augurio.

Deve accadere unruhe

unruhe - 13/11/2012 17:53

voto 5 su 5 5

Una raccolta di racconti leggera che passa da un argomento all'altro con piacevolezza. Si affrontano argomenti delicati e spinosi, ma sempre senza voler strafare, si accompagna il lettore per le pagine e si chiede di dire la propria sul testo. A me è piaciuto. Quali racconti di più? Vediamo: "Sì, devo leggere. Pinocchio.", "Ricordi", "Dritto al nulla", "Inquietudini", ecc...

Deve accadere ladyanakina

Rita Monticelli - 09/11/2012 19:37

voto 5 su 5 5

Storie da vivere, e talvolta vissute. Non sono di certo una grande lettrice di racconti, essenzialmente perché amo le storie complicate ed è raro che qualcosa del genere possa trovarsi in uno scritto breve. Nonostante ciò mi sono cimentata nella lettura di questa raccolta di Giovanni venturi, che include 15 racconti né troppo corti né troppo lunghi. Il tanto giusto da accompagnarti in una piacevole lettura, quando si ha il tempo di rilassarsi un po' e non si vuole affrontare testi troppo impegnativi. È successa però una cosa strana: mi sono ritrovata a leggerli quasi tutti in una volta sola, catturata dallo stile scorrevole e coinvolgente dell'autore, ma soprattutto dalla grande varietà delle storie. Ce n'è davvero per tutto i gusti. Alcuni racconti fanno ridere, altri fanno riflettere, altri ancora sorprendono. La scrittura è fresca e accattivante. Le storie raccontate appaiono vere in ogni loro aspetto, persino quella de "Il lampione", il cui protagonista è appunto un lampione! Punti di vista tra i più vari, emozioni intense, gioie, dolori, nostalgia sono tutti ingredienti di "Deve accadere". Nella lettura si nota che le storie sono frutto di periodi diversi della vita dell'autore, che passa con disinvoltura da temi adolescenziali ad altri ben più maturi. Ognuna di esse, però, ha un'anima distinta e pulsante, che colpisce, qualunque siano età ed esperienze del lettore. Una doverosa nota va fatta a proposito di "23 novembre 1980", che, apprendiamo dalle note del libro, racconta una storia vera, quella del terremoto in Irpinia vissuto e riferito da un bambino, lo stesso Venturi. Qui il coinvolgimento del lettore raggiunge il massimo. La descrizione di fatti così tragici tramite l'innocenza e la fantasia dell'infanzia viene attenuata, trasformandolo verso la fine in uno dei racconti dai toni più positivi dell'intera raccolta. Potrei restare qui a commentare ogni singola storia, ma preferisco non rovinare ai futuri lettori la sorpresa di scoprirle una per una leggendole. Vivamente consigliato.

Deve accadere rizzoli

Dimitri Rizzoli - 08/11/2012 11:55

voto 2 su 5 2

Insomma, non è granché come libro.

Deve accadere ladyanakina

Rita Monticelli - 16/10/2012 19:50

voto 5 su 5 5

Storie da vivere, e talvolta vissute. Non sono di certo una grande lettrice di racconti, essenzialmente perché amo le storie complicate ed è raro che qualcosa del genere possa trovarsi in uno scritto breve. Nonostante ciò mi sono cimentata nella lettura di questa raccolta di Giovanni venturi, che include 15 racconti né troppo corti né troppo lunghi. Il tanto giusto da accompagnarti in una piacevole lettura, quando si ha il tempo di rilassarsi un po' e non si vuole affrontare testi troppo impegnativi. È successa però una cosa strana: mi sono ritrovata a leggerli quasi tutti in una volta sola, catturata dallo stile scorrevole e coinvolgente dell'autore, ma soprattutto dalla grande varietà delle storie. Ce n'è davvero per tutto i gusti. Alcuni racconti fanno ridere, altri fanno riflettere, altri ancora sorprendono. La scrittura è fresca e accattivante. Le storie raccontate appaiono vere in ogni loro aspetto, persino quella de "Il lampione", il cui protagonista è appunto un lampione! Punti di vista tra i più vari, emozioni intense, gioie, dolori, nostalgia sono tutti ingredienti di "Deve accadere". Nella lettura si nota che le storie sono frutto di periodi diversi della vita dell'autore, che passa con disinvoltura da temi adolescenziali ad altri ben più maturi. Ognuna di esse, però, ha un'anima distinta e pulsante, che colpisce, qualunque siano età ed esperienze del lettore. Una doverosa nota va fatta a proposito di "23 novembre 1980", che, apprendiamo dalle note del libro, racconta una storia vera, quella del terremoto in Irpinia vissuto e riferito da un bambino, lo stesso Venturi. Qui il coinvolgimento del lettore raggiunge il massimo. La descrizione di fatti così tragici tramite l'innocenza e la fantasia dell'infanzia viene attenuata, trasformandolo verso la fine in uno dei racconti dai toni più positivi dell'intera raccolta. Potrei restare qui a commentare ogni singola storia, ma preferisco non rovinare ai futuri lettori la sorpresa di scoprirle una per una leggendole. Vivamente consigliato.

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