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Dio non ama i bambini
Dio non ama i bambini

Dio non ama i bambini

by Laura Pariani
pubblicato da Einaudi

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Al centro del libro c'è un luogo: un conventillo di Buenos Aires dove vivono decine di famiglie d'immigrati italiani assediati dai bisogni, prostrati dalla nostalgia, tentati dalla fiamma anarchica. Servizi sanitari in comune e una cucina all'aperto per tutti, un cortile dove i bimbi giocano abbandonati a se stessi, piccole stanze dove nonni figli e nipoti si stipano come conigli. Il libro entra in quel luogo come sventrandolo, stanza per stanza, personaggio per personaggio, in focalizzazioni che si susseguono una dopo l'altra: "Ginetta Goletti, 10 anni, lavorante a domicilio ", " Nicanora Korn, 40 anni, tenutaria di postribolo", "Ambrogio Testa, 42 anni, muratore", "Dionisio Brusa, 34 anni, maestro elementare"... A poco a poco questo romanzo corale - impastato di dialetti italiani e di lingua argentina - dà forma a una doppia storia: la storia di un mondo dolente e vivo, quello degli immigrati in Argentina all'inizio del secolo, e la storia nerissima di una serie di delitti compiuti sui bambini del barrio di San Cristóbal. Le indagini per molto tempo non portano a niente: impossibile individuare l'assassino per chi vive in un altro mondo e non sulla strada come i bambini. I bambini, la cui unica scuola è la banda, la solidarietà di teppa, sono i soli a sapere, ma i grandi non si lasciano guidare "nel regno del piccolo, sullo stretto sentiero percorso soltanto dalla formica, dalla coccinella, dal tappo di sughero perduto tra l'erba". A poco a poco, in un crescendo di tensione, i bambini riusciranno però a mettere in campo le proprie deboli forze per una straordinaria caccia all'assassino. Anche a costo di perdere l'innocenza.

Dettagli

Generi Gialli Noir e Avventura » Thriller e suspence , Romanzi e Letterature » Legal, Thriller e Spionaggio

Editore Einaudi

Formato Rilegato

Pubblicato 01/01/2007

Pagine 305

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788806187606

3 recensioni dei lettori  media voto 4  su  5
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Dio non ama i bambini monicaspicciani

Monica Spicciani - 25/02/2015 10:03

voto 5 su 5 5

Dio non ama nessuno La recensione completa con immagini e citazioni qui: http://lemieletturecommentate.blogspot.it/2015/02/dio-non-ama-i-bambini-di-laura-pariani.html Laura Pariani si è rivelata per l'ennesima volta una grande scrittrice, capace di portare il lettore dentro le storie e di fargliele sentire sulla propria pelle. Non è stata una lettura facile, l'argomento è crudele e le descrizioni così reali che, se non fosse per il valore culturale e letterario intrinseco, si potrebbe definire questo libro un "horror". Il guaio è che per raccontare certe storie, certe situazioni, e farle arrivare nella loro verità, non si possono fare sconti sulle parole da usare, non si possono dare versioni edulcorate della realtà se è proprio della realtà che vogliamo parlare, certi fatti si possono descrivere solo usando i termini corretti altrimenti ci stiamo a raccontare le novelle. La Pariani parte da fatti realmente accaduti nell'Argentina nei primi del '900, il romanzo è ambientato a Buenos Aires nei quartieri degli immigrati, soprattutto italiani, e ci offre una fotografia realistica e umanamente sconvolgente, di ciò che era la vita per la classe povera del nostro popolo costretto ad emigrare. Il sudiciume, l'ignoranza, l'assenza di diritti per le donne e per i bambini, una cultura di sopruso che oggi fatichiamo a pensare possibile tra la nostra gente, ma che solo cento anni fa era la norma. La cosa che mi ha colpita è che solo un secolo ci separa da queste storie, e a noi, che oggi ci consideriamo così evoluti, anche per quanto riguarda i diritti umani, può sembrare impossibile essere passati per una tale barbarie. Ma la cosa che mi ha sconvolta maggiormente è che in realtà nessun secolo ci separa da questo modo di vivere bruto, la condizione dei nostri emigranti in Argentina di cento anni fa è la stessa dei disgraziati che arrivano adesso sulle nostre coste sui barconi, gente disperata che non ha nulla da perdere e viene in Italia nella speranza di una vita migliore, con la differenza che oggi emigrano anche i laureati. Continua sul mio blog : http://lemieletturecommentate.blogspot.it/2015/02/dio-non-ama-i-bambini-di-laura-pariani.html

Dio non ama i bambini

Anonimo - 29/10/2011 21:43

voto 3 su 5 3

Chiaramente chi ha commentato precedentemente ha fatto fatica a comprendere lo stilo narrativo innovativo dell'autrice. Non tutti approvano alcune metodologie di scrittura(vedi lo stile sporco/cinico di Palahniuk e Welsh, il forbito di Piperno, lo splatter di altri) e si ritrovano solo nei best-seller di facile comprensione. Io personalmente il libro l'ho trovato più che buono. Ritmo narrativo costruito da una molteplicità di personaggi che fotograno una Buenos Aires diversa, quella povera e di matrice italiana. Alcuni episodi possono chiaramente non piacere ma ciò non toglie che sono ottimamente raccontati. Per me è stato una rivelazione...sicuramente mi accingerò a leggerne altri della stessa autrice

Dio non ama i bambini

Anonimo - 05/08/2008 13:10

voto 0 su 5 1

Mi capita davvero raramente di non riuscire a finire di leggere un libro come in questo caso (abbandonato a metà senza nessun senso di colpa). Ma, altrettanto raramente, mi è capitato di trovare un libro così sgradevole. A parte il lessico italo-spagnolo-albori primo novecento che sarebbe stato accettabile per qualche per qualche fugace inserimento ma che è di un greve terribile per tutta la lettura del romanzo (questo periodare viene stupendamente bene solo a Dario Fo Vd. Johann Padan alla discoverta delle Americhe per es. e l'autrice non ÿ un premio Nobel), resta da capire la motivazione per cui indugi su descrizioni splatter come lo sventramento di una cagna incinta da parte di un bambino. Francamente orribile. Non compratelo, vi regalo il mio.

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