Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Giardino, cenere
Giardino, cenere

Giardino, cenere

by Danilo Kis
pubblicato da Adelphi

15,30
18,00
-15 %
18,00
Disponibile.
31 punti carta PAYBACK
Aggiungi al carrello
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp
Aggiungi al carrello
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp

Descrizione

"Profumo di vaniglia e semi di papavero, un vassoio nichelato con sottili mezzelune lasciate dal fondo dei bicchieri, piccoli tram azzurri, gialli e verdi che si rincorrono tintinnando, il cancello di un parco dietro il quale spuntano cervi e cerve, ""come ragazzini di buona famiglia di ritorno dalla lezione di piano"". All'inizio di questo romanzo c'è un pullulare di sensazioni, una nube tattile, olfattiva, onirica, che si sposta in una cauta esplorazione del mondo, come l'occhio del bambino Andreas, il narratore. La parola ""morte"" trafigge questa nube, è un numero fatale stampato sul buio. E il bambino gioca con il sonno, gli tende agguati, in preparazione alla grande lotta con la morte. Aveva deciso di ""assistere un giorno consapevolmente alla venuta della morte e così vincerla"", e nell'attesa voleva sorprendere l'angelo del sonno. Intorno ad Andreas, vediamo la sorella Anna, che piange la sera perché il giorno è finito e non torna più; e la madre Marija, seduta davanti a una imponente macchina da cucire Singer di ghisa nera. E soprattutto vediamo, seppure soltanto in apparizioni imprevedibili e balzane, il padre Eduard Sam, ispettore delle ferrovie a riposo, ma in realtà 'trickster' decaduto, che non dispone più di molti poteri, eppure è ancora aureolato di eventi prodigiosi e irrisori. Autore di un ""orario delle comunicazioni tranviarie, navali, ferroviarie e aeree"" che, arricchendosi di edizione in edizione, si trasforma in opera interminabile, come una mappa che volesse coincidere con il territorio rappresentato, Eduard usa mostrarsi con bombetta e redingote imbrattata, e sfida l'iniquità del mondo dietro occhiali con montatura metallica, stringendo in pugno un bastone. "

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Romanzi stranieri

Editore Adelphi

Collana Fabula

Formato Libro

Pubblicato 01/01/1986

Pagine 188

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788845902109

Traduttore Lionello Costantini  -  L. Costantini

0 recensioni dei lettori  media voto 0  su  5

Scrivi una recensione per "Giardino, cenere"

Giardino, cenere
 

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima