Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Hypnerotomachia Poliphili (rist. anast. 1499) (2 vol.)
Hypnerotomachia Poliphili (rist. anast. 1499) (2 vol.)

Hypnerotomachia Poliphili (rist. anast. 1499) (2 vol.)

by Francesco Colonna
pubblicato da Adelphi

Prezzo:
140,00 105,00
Risparmio:
35,00 -25 %
mondadori card 210 punti carta PAYBACK
Disponibile.
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 19 €.
Ordina ora per riceverlo giovedì 26 gennaio.  (Scopri come).

Descrizione

Sono trascorsi cinquecento anni da quando il veneziano Aldo Manuzio, primo e inarrivato fra gli editori di letteratura, pubblicò l'"Hypnerotomachia Poliphili", e questo abnorme romanzo misteriosofico, ritenuto - grazie anche alle mirabili xilografie che lo illustrano - il più bel libro della storia della stampa, conserva miracolosamente intatto il suo fosco fascino. E non cessa di suscitare stupore, interrogativi e acri polemiche.
Risolta la questione del suo autore, che Giovanni Pozzi ha identificato in un Francesco Colonna frate indocile e libertino, resta il mistero del linguaggio, spericolato e intrepido esperimento in cui "l'orditura italiana di un periodare boccaccesco è... saturata dai più affollati e squisiti latinismi di estrazione argentea" (Contini). Un unicum manieristico che per la sua oltranza espressiva può essere paragonato solo all'ultimo Joyce. E resta il mistero di una narrazione che pare sottrarsi a ogni tentativo di classificarla. Polifilo ritrova in sogno l'amata Polia superando una serie di prove iniziatiche: un viaggio dell'anima, intrapreso in lotta con Amore per raggiungere la vera Sapienza, un pellegrinaggio onirico fatto di trabocchetti e prodigi, meraviglie e incubi, rovine classiche e giardini di delizie, fantastiche e iperboliche architetture, inquietanti e fascinose personificazioni allegoriche, ma anche un'eruditissima enciclopedia di miti, iscrizioni, emblemi, dotte ossessioni filologiche, mirabili lapidari, erbari e bestiari.
Questa nuova edizione affianca alla riproduzione dell'originale la prima traduzione integrale in una lingua moderna, rendendo così finalmente accessibile il testo forse più arduo della nostra letteratura. Non solo: il commento che la correda, in cui si ricostruisce e si discute un imponente apparato di fonti classiche, medioevali e umanistiche, tenta di chiarire, per la prima volta sistematicamente, i molti enigmi che costituiscono la cifra di questo romanzo.

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Classici greci e latini » Prosa letteraria

Editore Adelphi

Collana Classici

Formato Libro

Pubblicato  01/01/1998

Pagine  1673

Lingua Italiano

Lingua Originale Latino

Isbn o codice id 9788845914249


Traduttore Marco Ariani  -  Mino Gabriele

Curatore Marco Ariani  -  M. Gabriele

Prefatore Marco Ariani  -  Mino Gabriele

1 recensioni dei lettori  media voto 5  su  5
Scrivi una recensione
5 star
1
4 star
0
3 star
0
2 star
0
1 star
0
Hypnerotomachia Poliphili (rist. anast. 1499) (2 vol.)

Campoli - 25/10/2004 17:27

voto 5 su 5 5

Può essere considerato il capolavoro della tipografia del secolo XV (oltre che una sorta di monumento all'Antiquaria). L'Hypnerotomachia Poliphili, ubi humana omnia non nisi somnium esse docet atque obiter plurima scitu sane quam digna commemorat, uscito dai torchi di Aldo Manuzio nel 1499, è il libro che è stato sicuramente più ammirato, più studiato, più discusso. Molti sono i primati che può vantare, sia per l'annosa e tuttora irrisolta questione dell'identità dell'autore (l'ipotesi più corrente fa il nome di Francesco Colonna, frate domenicano del convento veneziano di San Giovanni e Paolo, ma le altre candidature non sono del tutto cadute), sia per la estrema difficoltà della lingua utilizzata (risultato di un singolare impasto di volgare, latino, grecismi, il tutto infarcito di neologismi), sia per la qualità e quantità di immagini silografiche, sia per il mistero che circonda la identità dell'autore delle silografie (a più riprese fu fatto il nome di Mantegna, dei Bellini, ora quello di Pier Paolo Agabiti);[...] Libro tra i più apprezzati e più amati dai bibliofili per la cura con la quale ne fu organizzata l'impaginazione del testo e il suo rapporto con le immagini, per la bellezza dei caratteri e delle illustrazioni, è forse, tra i libri stampati nel Quattrocento, uno dei meno rari, conoscendosene oltre un centinaio di copie nelle collezioni di tutto il mondo. Ebbe una certa fortuna editoriale nel corso del Cinquecento e ciò nonostante le 'durezze' del testo potessero renderne difficile la comprensione: venne riedito nel 1545 per i tipi degli eredi di Aldo, con il titolo tradotto in volgare

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima