Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Il castello bianco
Il castello bianco

Il castello bianco

by Orhan Pamuk
pubblicato da Einaudi

Prezzo:
11,00 8,80
Risparmio:
2,20 -20 %
mondadori card 18 punti carta PAYBACK
Disponibilità immediata - pochi pezzi a magazzino.
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 19 €.
Ordina ora per riceverlo martedì 24 gennaio.  (Scopri come).

Descrizione

Il ventenne gentiluomo veneziano, appassionato di astronomia e matematica, e l'astrologo turco si assomigliano come fossero fratelli gemelli. Si guardano con sospetto ma per anni vivono a stretto contatto impegnati nelle più svariate ricerche scientifiche: studiano i fuochi d'artificio, progettano orologi e discutono d'astronomia, biologia e ingegneria. Insieme riescono a debellare un'epidemia di peste. Trascorrono molto tempo raccontandosi la propria vita. Il sultano Maometto IV (1648-87) affida loro la costruzione di una potente macchina da guerra, ma durante la disastrosa guerra in Polonia il marchingegno non funziona. L'unione si spezza e solo uno dei due 'gemelli' tornerà in Turchia... Ma quale? Un romanzo che è metafora del legame tra Oriente e Occidente.
Con una postfazione dell'autore.

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Romanzi stranieri

Editore Einaudi

Collana Super ET

Formato Tascabile

Pubblicato  01/01/2006

Pagine  172

Lingua Italiano

Titolo Originale Beyaz Kale

Lingua Originale Turco

Isbn o codice id 9788806183752


Traduttore Giampiero Bellingeri  -  G. Bellingeri

3 recensioni dei lettori  media voto 2  su  5
Scrivi una recensione
5 star
0
4 star
1
3 star
0
2 star
1
1 star
1
Il castello bianco

Anonimo - 11/09/2007 18:32

voto 1 su 5 1

Concordo con chi prima di me ha parlato di promesse non mantenute. L'idea di partenza è assolutamente geniale ed accattivante: due persone identiche nate in due Paesi diversi e lontani si incontrano in circostanze particolari. Ne nasce di un rapporto ambiguo, di dipendenza psicologica che porta i protagonisti a fondere e confondere la propria identità al punto che alla fine non è chiaro chi è chi. Questo l'affascinante intreccio, peraltro ben evidenziato nella copertina. Peccato che lo sviluppo tradisca le aspettative: il tutto sembra un bell'esercizietto di stile, scritto più con la testa che con il cuore. Non si sente l'anima né dei protagonisti, né dello scrittore. Non c'è un reale approfondimento psicologico dei personaggi. Il contesto in cui operano (i rapporti con il pascià e la corte, la peste), pur giocando un ruolo importante nella storia, sembrano slegati dal resto. Non è stato approfondito il tema del confronto Oriente – Occidente. L'ostilità ed il fascino (comprensibile) che il turco prova verso il suo sosia italiano, per come è trattato, appare pretestuoso e privo di plausibilità all'interno della trama, risultando assolutamente forzato ed artificioso. In sostanza, il libro non sembra decollare mai, non si capisce quale taglio voglia dare l'autore, quali siano il messaggio e la chiave di lettura. Non ho letto altro di Pamuk, non so se questa sia la sua cifra stilistica, che io non ho capito/ apprezzato, o se, più semplicemente, questo sia un libro mal riuscito. In ogni caso, peccato.

Il castello bianco

Valentina G. - 03/04/2007 15:28

voto 4 su 5 4

A prima vista si tratta di un libricino sottile, ma la lettura è intensa, e richiede profonda attenzione ed esercizio, a volte anche pazienza, per essere terminato. Forse un po troppo riflessivo, o forse no, per un incontro/scontro tra due mondi oggi più che mai attuale. E' necessario vincere i pregiudizi e ''l'antipatia'' verso uno dei due personaggi per gustare questa lettura, praticamente priva di dialoghi diretti (quasi ricordando lo stile di Andric), liberare la mente, farsi trasportare in un mondo ''diverso'', sia allora che oggi, e amare i protagonisti, semplicemente alla ricerca di se stessi, come ognuno di noi del resto..

Il castello bianco

Anonimo - 06/12/2006 02:05

voto 2 su 5 2

Un bell'inizio, poi il ritmo rallenta e ci si perde nelle svolte narrative, più abbozzate che espresse. Tutto rimane come sospeso, mentre si assiste ad un continuo gioco di scacchi tra i due protagonisti sull'onda di ricordi, esperienze personali, riflessioni. Tutto troppo. Meglio, molto meglio ''Neve''.

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima