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Il figlio
Il figlio

Il figlio

by Lois Lowry
pubblicato da Giunti Editore

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Descrizione

Questa è la storia di Claire, ma anche di Jonas, Matty, Kira e di molti altri personaggi dell'inquietante realtà distopica inventata dall'autrice. Siamo al Villaggio, Claire ha solo 14 anni e ha ricevuto il ruolo di "Birthmother": dopo l'inseminazione artificiale diventerà un "contenitore" e partorirà il suo "prodotto". Nessuno le ha spiegato quanto sarà doloroso, nessuno l'ha avvertita che dovrà portare una benda che le impedirà di vedere suo figlio. Ma il parto di Claire è tutt'altro che semplice: subisce il primo cesareo di tutta la comunità. Per un'imprudenza dell'infermiera viene a sapere che il figlio, il numero 36, sta bene. A causa delle complicazioni, però, Claire viene "decertificata", dichiarata non adatta a essere una Birthmother e assegnata alla piscicoltura. La ragazza, sconvolta da un'atroce sensazione di perdita, ha ormai un unico scopo: ritrovare suo figlio. L'arrivo al vivaio della nave dei rifornimenti, giunta da un luogo sconosciuto chiamato "mare" con la sua strana ciurma, potrebbe essere il suo mezzo di fuga, quando rapirà il bambino...

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Fantascienza , Fantasy Horror e Gothic » Fantascienza » Fantascienza per bambini e ragazzi , Bambini e Ragazzi » Narrativa » Fantascienza » 13-16 anni

Editore Giunti Editore

Collana Y

Formato Rilegato

Pubblicato 12/02/2013

Pagine 384

Lingua Italiano

Titolo Originale Son

Lingua Originale Inglese

Isbn o codice id 9788809776999

Traduttore S. Congregati

6 recensioni dei lettori  media voto 4  su  5
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Il figlio mariki93

mariki93 - 19/10/2013 00:34

voto 4 su 5 4

Tra i quattro libri di questa saga, questo volume conclusivo è quello che mi è piaciuto di più, sia perchè riparte dalla società presente in The Giver, che tra tutte era quella che mi aveva colpita maggiormente, sia perchè la storia risulta più approfondita e movimentata. Questa saga si è rivelata molto diversa da quanto mi aspettassi: è molto particolare, diversa da tutto ciò a cui siamo ormai abituati. Ogni libro è abbastanza breve e scorrevole, ma affronta diversi importanti temi su cui porta a riflettere. In un certo senso è uno specchio di ciò che è la vita, uno specchio dell'animo umano e dei suoi desideri.

Il figlio ivanalessia

ivanalessia - 20/05/2013 16:57

voto 4 su 5 4

E' l'ultimo titolo del ciclo distopico iniziato nel 1993 con The Giver, dove l'autrice ci riporta nel mondo perfetto e inquietante di Jonas seguendo gli eventi del primo libro dal punto di vista di una nuova protagonista, la partoriente Claire, a cui tolgono il bambino. E' la storia di una madre che farà di tutto per ritrovare suo figlio, affronterà pericoli e mille avventure. Sicuramente è il romanzo più commovente dellintera serie, ma non per questo meno appassionante, anzi, è ricco di colpi di scena fino alla fine.

Il figlio yuko86

yuko86 - 02/04/2013 18:07

voto 4 su 5 4

Ultimo libro della tetralogia The giver, Il figlio riprende trame e personaggi già conosciuti nei romanzi precedenti per creare una nuova, avvincente, ultima avventura nell'incredibile mondo distopico creato dalla penna di Lois Lowry. All'inizio della nostra storia facciamo la conoscenza di Claire, una ragazza di quattordici anni cui è stato affidato il ruolo di Partoriente: tutto sembra andare per il meglio fino al momento del parto, quando insorgono delle complicazioni impreviste. Claire successivamente viene ricollocata e tutto dovrebbe finire così, ma in seguito al parto qualcosa è scattato in lei. Per le partorienti è normale dare alla luce "il prodotto" e poi tornare alle proprie vite, pronte per la gestazione successiva, ma Claire non riesce a togliersi dalla mente il bambino che ha partorito: vuole sapere com'è, dove si trova, a chi verrà assegnato. Un legame pare essersi instaurato tra i due, impossibile ma soprattutto illegale. E sarà proprio questa scintilla a innescare una serie di avventure e avvenimenti che ci porteranno a incontrare di nuovo Jonas, Kira, Gabe e i vari protagonisti che tanto abbiamo amato nei volumi precedenti. La lettura di questo romanzo è stata per me piuttosto altalenante: come sempre all'inizio mi sono lasciata catturare dalla storia, curiosa di scoprire di più sul mondo che in parte ci era già stato descritto nel primo romanzo, The Giver. È stato meraviglioso vedere le cose da un altro punto di vista, non essere più limitati alla sola visione delle cose di Jonas. La parte centrale invece l'ho trovata un po' lenta e pesante: ovviamente Claire non poteva ritrovare il suo bambino in quattro e quattr'otto, non avrei mai voluto niente di simile, ma la narrazione mi è risultata piuttosto noiosa e poco interessante. Dopo la "scalata" il mio interesse è nuovamente salito e ho finito il libro in un soffio, senza quasi rendermi conto di essere arrivata all'ultima pagina. Anzi, alla fine ho girato la pagina pensando di trovarvi altre parole e sono rimasta sbalordita dal fatto che invece non ce ne fossero più. La storia di Lois Lowry è ricca di insegnamenti importanti: l'autrice infatti ci mostra l'importanza dei sentimenti, dell'impegno per riuscire anche nelle situazioni più difficili, della bontà e della lealtà per sconfiggere il male. I personaggi si trovano spesso ad affrontare situazioni complesse e tristi, ma l'autrice li fa procedere a testa alta, guidati dalla speranza e dalla fede nel bene. Il tutto narrato con uno stile delicato, talvolta quasi favolistico, come per non rendere troppo terribili situazioni a dir poco brutali. Con questo romanzo viene definitivamente chiuso il cerchio e un po' me ne dispiace. Avrei voluto sapere più cose, soprattutto sul mondo in cui vive Claire. Consigliato ai fan della serie. Teoricamente potrebbe anche essere letto in maniera indipendente, ma si perderebbero, secondo me, tanti collegamenti e sottintesi.

Il figlio sara_booklover

sara_booklover - 13/03/2013 17:54

voto 3 su 5 3

Quarto e ultimo romanzo per la serie distopica "The Giver" che come di consueto è incentrato su un protagonista inedito, per poi riallacciarsi con personaggi già conosciuti nei precedenti libri. Il romanzo è diviso in tre parti. Nella prima parte, quella introduttiva, facciamo un passo indietro nella storia, ritorniamo al mondo di Jonas, quel mondo apparentemente perfetto ed asettico del primo libro, ma questa volta il punto di vista cambia completamente prospettiva, portando il lettore a conoscere Claire, una ragazza designata dalla sua società con il compito di "anfora", ovvero una partoriente. Chi ha già letto e apprezzato "The Giver" avrà modo di rivivere alcune scene secondo un altro punto di vista. Lo stile dell'autrice è inconfondibile, tratta argomenti interessanti intessendo una trama complessa ma di facile apprendimento, come di consueto non delude e offre spunti di riflessione che portano il libro ad essere categorizzato non solo come un distopico ma anche come un romanzo di formazione, anche se devo ammettere che rispetto ai libri precedenti in questo ho notato un segno di stanchezza in più, in quanto a mio avviso, la seconda parte del romanzo che dovrebbe esserne il fulcro, si trascina un po' e appare un po' meno geniale e avvincente rispetto a quello che mi aspettavo. Nella terza parte ho invece notato un miglioramento, qui tutti i fili si riallacciano all'intera trilogia, si ritrovano i protagonisti e i personaggi principali dei volumi precedenti e la storia chiude quindi il cerchio con un epilogo adeguato ad ogni auspicio, aggiungendo anche una piccola componente fantasy, caratteristica forse un po' stonata rispetto al resto della storia, ma essendo un elemento presente in piccola parte anche negli altri libri, l'ho trovato coerente con lo stile generale dell'intera serie. In definitiva un buon romanzo YA, non eguaglia la magnificenza del primo libro ma è da leggere per tutti coloro che già conoscono l'autrice e gli scorsi romanzi.

Il figlio sara.piras12

Sara Piras - 02/03/2013 14:35

voto 4 su 5 4

Ho un unico appunto da fare a Il figlio: le ultime venti pagine, che si ricollegano a Il messaggero e riportano al centro della vicenda l'elemento fantastico. Ma sono venti pagine su quattrocento: e le restanti sono bellissime, di una malinconia, di un orrore, di una bellezza pari a quelle di The giver. Con laggiunta di tanto, tanto amore: perchè Claire, la protagonista di questo romanzo (prima bambina, poi ragazza, poi donna), ama: in un certo senso scopre di amare, come scopre molte altre cose; e per amore è disposta a rinunciare a tutto. Un bellissimo capitolo finale, in cui tutti i fili convergono in un arazzo complesso e ricco di colori, con una piccola pecca: ma i tessitori di tappeti persiani lasciano sempre un difetto nelle loro opere, per non tenerne imprigionata lanima: che la Lowry abbia fatto lo stesso?

Il figlio cla_86

cla_86 - 26/02/2013 16:58

voto 4 su 5 4

Questa serie per me è sempre stata molto bella, in qualche modo sofisticata e raffinata, fin dal primo libro. Più andavo avanti e più si scoprivano ed emergevano gli intrecci ed i punti di contatto tra i vari personaggi e le loro vicende, più mi intrigava e affascinava. Questi collegamenti, prima nascosti o solo accennati e poi sempre più evidenti e rivelati, sono stati in alcuni casi inaspettati e sorprendenti e mi hanno coinvolto ed appassionato moltissimo. In questo romanzo in particolare Claire è alla ricerca del figlio che ha partorito e che le è stato sottratto, così come previsto dalle regole della società in cui vive. La società provvede a tutti i bisogni, perciò per la prima volta in vita sua, Claire si ritrova a desiderare qualcosa: suo figlio. Il legame che Claire ha con lui, pieno di sfumature e di amore profondo, mi ha toccato davvero molto ed è trasmesso in modo veramente intenso e dolcissimo. Nell' incredibile avventura che vivrà Claire, ricca di esperienze e scoperte fatte durante il percorso anche interiore, si scopre un' altra parte del mondo creato da Lois Lowry in questa serie. Il romanzo risulta un po' più movimentato ed avventuroso degli altri e pur essendo comunque profondo l'ho trovato meno cupo e angosciante, più positivo, si vede chiaramente una speranza, cosa che negli altri romanzi non sempre ho percepito. Oltre al meraviglioso e commovente legame tra Claire ed il figlio, ci sono anche altri aspetti ed argomenti di interesse: l'amore in varie forme, l'avventura, il bene e il male, doni particolari, quasi magici, ecc... La vicenda qui narrata temporalmente inizia in contemporanea con quella di The Giver. Il donatore, per poi farci rincontrare anche i vari personaggi di La rivincita. Gathering Blue e di Il messaggero. Messenger e proseguire ulteriormente, dando così una conclusione a tutte queste storie, che in realtà sono una bellissima storia unica.

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