Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Il grande Gatsby
Il grande Gatsby

Il grande Gatsby

by Francis Scott Fitzgerald
pubblicato da Giunti Editore

5,10
6,00
-15 %
6,00
Disponibilità immediata.
10 punti carta PAYBACK
Aggiungi al carrello
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp
Aggiungi al carrello
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp

Descrizione

New York, 1922: il giovane Nick Carraway si trasferisce nella scintillante Long Island, in un piccolo cottage circondato dalle dimore sfarzose dei nuovi ricchi. Così conosce il misterioso Jay Gatsby, che ogni sabato sera organizza stravaganti feste con centinaia di invitati, tra meravigliosi abiti da cocktail e auto di lusso. Ma dietro questa facciata sfavillante, Gatsby nasconde un'oscura solitudine, e un amore disperato per una donna irraggiungibile.

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Classici stranieri , Bambini e Ragazzi » Classici » 13-16 anni

Editore Giunti Editore

Collana Y Classici

Formato Tascabile

Pubblicato 23/04/2016

Pagine 208

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788809816039

Traduttore A. Ceni

3 recensioni dei lettori  media voto 4  su  5
Scrivi una recensione
5 star
1
4 star
2
3 star
0
2 star
0
1 star
0
Il grande Gatsby grinta56

grinta56 - 22/03/2017 21:41

voto 4 su 5 4

È una musica dolce e malinconica quella che Fitzgerald suona per te. Note di solitudine e di nostalgia si alternano e si mescolano perfettamente per restituire una melodia antica ma ancora attuale. Toni caldi e vivaci ti trascineranno nel clima eccentrico e festoso dell'America degli anni Venti. Se chiuderai gli occhi per un momento sembrerà anche a te di partecipare a feste e ricevimenti lussuosi e di sentire il chiacchiericcio futile e ozioso di personaggi stravaganti e affascinanti. Ma non lasciarti imbrogliare! Un orecchio attento sentirà quella nota stonata che rivela la vacuità e la superficialità di un mondo ricco di beni materiali ma privo di valori morali. Scoprirai l'esistenza di uomini e donne annoiati e tristi, figli e figlie di un sistema fondato sull'apparenza, sul possesso e sulla ricchezza. Daisy e suo marito Tom sono l'emblema eclatante di questa finzione: di loro sentirai dire che schiacciavano cose e persone e poi si ritiravano nel loro denaro e nella loro enorme incuranz, lasciavano che altri provvedessero a risistemare i pasticci che provocavano. Non è solo il grande sogno americano quello che vedrai sgretolarsi pagina dopo pagina. Sentirai a un certo punto che la vivacità dei toni lascia il posto ad una musica solenne e delicata. Ascoltala perché ti racconterà di un passato che, prepotente ed ostinato, torna a farsi vivo nel presente. È la storia di Gatsby e del suo desiderio d'amore per Daisy, cullato, conservato e idealizzato per cinque anni. Non ho intenzione di rivelarti l'epilogo di questa vicenda. Ti dirò solo che, se anche tu vivi nel ricordo del passato, se fatichi a lasciarlo andare, questo libro è stato scritto per te. Leggilo perché troverai in questa musica le risposte di cui hai bisogno. E scoprirai che a remare contro corrente si fa più fatica! - #lamiarecensione -

Il grande Gatsby baolissimo

baolissimo - 21/03/2017 16:43

voto 5 su 5 5

Posto che l'American Dream da noi è tramontato (forse) solo all'inizio di questo secolo, nella madrepatria i primi sintomi di implosione la prima corrosiva critica agli stilemi statunitensi è come al solito partita ottanta anni prima. Eccoci, siamo alla mitica New York e nei suoi dintorni, anni Venti del Novecento. Tra jazz, alcol a litri, feste e fasti, eccoti una narrazione vibrante, secca ed efficace dove il disordine organizzato degli Stati Uniti d'America alla fine degli anni Venti viene impallinato e messo in croce. Senza alcuna velleità politica, ma solo in base all'istinto autoriale di un narratore di razza. Una corsa, tra l'affanno e un pazzo ed isterico divagare, per riempire il vuoto esistenziale, emotivo, relazionale. Nick, Gatsby, Tom. Tre paradigmi di maschio. Il giovane stordito, inebetito ma anche audace e dallo sguardo glaciale, il ricco imprendibile e moralmente perso, l'uomo forte talmente gallo da finire allo spiedo della sua frivola sciocchezza esuberante. E nel mezzo la bella Daysy, certo svagata ma non del tutto svampita, anzi. Ed in preda a vaghe ma lancinanti vertigini sentimentali. Dialoghi maliardi, errori a miliardi e tanto, tantissimo disincanto. Chissà se è grande Gatsby o è piccolo il mondo, ci verrebbe da dire. #lamiarecensione -

Il grande Gatsby jessmich

jessmich - 11/03/2017 15:12

voto 4 su 5 4

#lamiarecensione Sublime. Si parla del sogno americano, per la quale il benessere materiale era la dimostrazione di felicità e di successo. Il tema è l'amore, anche se io in realtà non l'ho sentito come l'argomento predominante. La storia sembra velata, in una dimensione di mistero e stessa cosa vale per i personaggi che non vengono quasi descritti. Il personaggio di Gatsby è tenuto quasi nascosto, di lui si sa ben poco nonostante la sua importanza nella storia. Si ha la sensazione di solitudine pensando a lui in questa enorme villa che si riempie solamente durante le sue feste esagerate e intense. Stessa cosa vale per Nick, il protagonista, vive in questa piccola casa accanto a quella di Gatsby e si trova in compagnia soprattutto quando c'è di mezza il vicino di casa. Mi hanno dato l'idea di due uomini soli che cercano di colmare i propri vuoti con l'eccesso materiale, anche se la loro mancanza è per lo più affettiva e sentimentale. La lettura lascia anche qualche domanda in sospeso, sui personaggi e sulla storia. Non viene mai detto in modo chiaro, si lasciano sempre aspetti in sospeso. Questo mi ha intrigata durante la lettura, ma forse ala fine del libro qualche dettaglio in più lo avrei accolto con gioia. È un classico che va letto nella propria vita, anche perché permette di cogliere qualche sfumature della cultura degli anni Venti.

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima