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Il male. Testo latino a fronte
Il male. Testo latino a fronte

Il male. Testo latino a fronte

by Tommaso D'Aquino
pubblicato da Bompiani

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Descrizione

Il problema del male è stato il problema dei problemi. Esso ha assillato uomini di tutti i tempi. Al riguardo un filosofo della levatura di Platone dichiarò in una lettera: "Gran parte della mia attività è stata rivolta a chiarire questo problema". Non c'è stato filosofo che non ne abbia trattato. Con l'argomento dell'esistenza del male Epicuro negò la Provvidenza Divina. Tommaso lo mette sulla bocca dell''insipiens' per negare l'esistenza di Dio. L'Angelico risponde alle argomentazioni d'Epicuro con il "Commento del libro di Giobbe". Risponde all''insipiens' occasionalmente in varie opere, ma in forma organica nella "Quaestio disputata de malo", scritta a 4-5 anni dalla morte (1274), in un periodo in cui aveva raggiunto "un elevato standard logico-speculativo" (Torrel-Zanatta). La trattazione fu tale che la teologia cattolica, scrive il Masson nel "Dictionnaire de théologie cathoolique", "ha creduto trovare nella sintesi tommasiana un corpo di dottrina sufficientemente solido e completo e non ha voluto distaccarsene. I secoli successivi non hanno apportato nulla che meriti una menzione particolare". L'insegnamento che se ne può ricavare è sempre attuale: la causa del male, anche di quello fisico, che è una conseguenza voluta da Dio per ristabilire l'ordine violato della giustizia attraverso il peccato, risiede solo nell'uomo, di cui però non potrà distruggere completamente la volontà. L'uomo non ha nessuna valida ragione per disperare. Egli può guardare al suo futuro con la certezza di chi sa che potrà vincere il male, se s'impegnerà a rispettare l'ordine delle cose, che corrisponde a un preciso piano divino e che egli è in grado di conoscere mediante la ragione. Il traduttore, docente di Filosofia delle religioni all'Università di Lecce per diversi anni, autore fra l'altro di un importante lavoro su Filosofia e religione in S. Tommaso e Kant (Napoli 1997), profondo conoscitore della filosofia di san Tommaso, ha cercato di attenersi più fedelmente possibile al pensiero e al testo, che per la prima volta appare tradotto per intero in italiano. La sua notevole fatica, data la mole dell'opera, è stata sorretta dalla speranza d'offrire un testo validissimo a tutti coloro che sentono fortemente il problema del male e vanno in cerca di una risposta che li soddisfi pienamente.

Dettagli

Generi Psicologia e Filosofia » Filosofia occidentale e Storia della filosofia » Filosofia occidentale del Medioevo e del Rinascimento: dal 500 al 1600

Editore Bompiani

Collana Testi a fronte

Formato Brossura

Pubblicato 01/01/2007

Pagine 1428

Lingua Italiano

Titolo Originale Quaestio disputata de malo

Lingua Originale Latino

Isbn o codice id 9788845291241

Traduttore Fernando Fiorentino

Curatore F. Fiorentino

Introduttore Fernando Fiorentino

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