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Il quadro mai dipinto
Il quadro mai dipinto

Il quadro mai dipinto

by Massimo Bisotti
pubblicato da Mondadori

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Patrick è un insegnante e un pittore con l'ossessione per la perfezione. In una mattina di giugno entra per l'ultima lezione nella sua aula dell'Accademia di Belle Arti. E pronto a lasciare Roma per ripartire da zero a Venezia, città fatta d'acqua e d'incanto. Torna a casa e prima di partire decide di andare in soffitta per dare un ultimo sguardo al quadro che ritrae la donna che ha molto amato, la donna il cui ricordo porta sempre con sé. Ma, quando scopre la tela, la vede vuota: la donna sembra avere abbandonato il quadro. Sgomento, Patrick copre nuovamente il dipinto. In fretta e furia abbandona la soffitta e Roma, e corre all'aeroporto. Durante il volo, però, batte la testa e all'arrivo si ritrova confuso, non riesce a ricordare bene il motivo per cui è partito. Ma in tasca ha un biglietto con un indirizzo e un nome: "Residenza Punto Feliz". Si recherà là e troverà una nuova e strana famiglia pronta ad accoglierlo. Miguel, il proprietario della pensione, uno spagnolo saggio cui è facile affidarsi; Vince, gondoliere con il cuore spezzato da un amore andato male; e il piccolo Enrique, curioso ed entusiasta come solo i bambini sanno essere. La nuova vita di Patrick scorre tra amnesie e scoperte, finché a una festa incontra Raquel e non ha dubbi: è lei, la donna che è fuggita dal suo quadro. Un libro sul perdersi e il ritrovarsi, sulla memoria e l'accettazione di se stessi, sull'importanza di restare fedeli al precetto più vero e necessario: "mai controcuore".

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Romanzi italiani

Editore Mondadori

Collana Oscar absolute

Formato Tascabile

Pubblicato 26/05/2016

Pagine 221

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788804666509

12 recensioni dei lettori  media voto 4  su  5
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Il quadro mai dipinto elerede

El Rede - 04/05/2017 14:26

voto 2 su 5 2

#lamiarecensione. Il libro è dedicato dallAutore a chi va controcorrente ma mai controcuore. Mi è stato difficile, tuttavia, rilevare originalità, anticonformismo nel testo e ho seri dubbi sulla fondatezza e genuinità della teoria dellamore profusa in lunghi aforismi. Di inatteso vi è lo scrivere damore con tono romantico da parte di un uomo: fin troppo, però, fino al punto che la celebrazione dellamore può stemperarsi in espressioni leziose e, secondo me, banali. Non mi pare che Bisotti sia riuscito a comporre una lingua specifica delle persone che si amano. I dialoghi sono prolissi e inverosimili, così che leffetto non è quello di una conversazione dinamica, intessuta in un contesto di eventi, piuttosto di una trattazione. Di sorprendente vi è la trama con spunti narrativi intriganti, come la scomparsa angosciante della figura dipinta o dellamante ritrovata da poco. Forse se lAutore, che si dichiara interessato anche alla psicologia, avesse approfondito le emozioni e i sentimenti complessi implicati in una relazione damore, i personaggi sarebbero stati meno patinati, le loro parole più autentiche e il loro carattere più individuato così da far rispecchiare il lettore. Allora il libro sarebbe stato un vero romanzo damore coinvolgente e appassionante.

Il quadro mai dipinto lucafem

lucafem - 28/02/2017 19:02

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione - Ho letto questo libro e sento il bisogno di condividere il mio parere con tutti voi lettori. Scorrendo i vari social leggevo continuamente delle frasi seguite da un nome, Massimo Bisotti. La mia curiosità si fece sentire e, spulciando su Internet, scoprii che è uno scrittore, e non potevo non comprare il libro di un uomo che con le sue parole era riuscito davvero a stupirmi. Quando arrivai alla Mondadori notai subito il suo libro appena uscito, "Il Quadro Mai Dipinto". La trama e la copertina mi attrassero molto, la voglia di leggere il libro aumentava sempre di più. L'ho divorato? Assolutamente no. Mi ha stancato? Abbastanza. Con varie esitazioni sono riuscito a terminarlo in un mese circa, in quanto la storia si perde tra dialoghi improbabili e per nulla scorrevoli, e quelle frasi che tanto mi avevano spinto a comprare il libro, rendendo pesante la lettura. Queste ultime, infatti, prese singolarmente sono meravigliose, ma messe tutte, ma proprio tutte in successione, diventano fastidiose, costringendomi a voltare pagina (anche più di una a volte) e arrivando a farmi considerare l'opera come smielata. Infine, le descrizioni quasi inesistenti e il finale piuttosto prevedibile mi hanno lasciato l'amaro in bocca. Non consiglierei quest'opera a chiunque, ma solo a coloro che sono in cerca di letture sdolcinate e non impegnative.

Il quadro mai dipinto bbrr17

Barbara Kris - 20/02/2017 16:07

voto 4 su 5 4

#lamiarecensione libro e narrazione intensa,storia avvincente e con il fiato sospeso fino alla fine;la scrittura di Massimo Bisotti è fluida e scorrevole senza essere mai noiosa, è una bellissima storia d'amore oltre il tempo e la distanza densa di significati e pensieri ricchi di contenuti riflessivi. Una storia girata quasi come un film dove riesci a viverti i protagonisti attraverso le loro idee e i loro pensieri in un percorso interiore per ritrovare sé stessi e dare al lettore una sensazione addosso d'incanto ma nello stesso tempo di introspezione. Autore ovviamente super consigliato per il suo linguaggio caldo e diretto all'anima!

Il quadro mai dipinto fgardu97icloudcom

fgardu97icloudcom - 20/02/2017 13:00

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione Ho conosciuto Massimo Bisotti grazie agli innumerevoli aforismi che venivano pubblicati sui social e spinta dalla curiosità ho acquistato "Il quadro mai dipinto". É molto coinvolgente, sia per l'intensa storia d'amore su cui si basa la vicenda, sia per le descrizioni dei paesaggi mai lasciate al caso ma soprattutto per le lezioni di vita che si ricavano. É un romanzo sul perdersi e sul ritrovarsi, che questo riguardi la propria anima gemella oppure gli/le amiche di un tempo poco importa. Un libro bellissimo, da leggere assolutamente.

Il quadro mai dipinto chiaraluna87hotmailit

chiaraluna87hotmailit - 16/02/2017 21:48

voto 4 su 5 4

E' stato il primo libro di Massimo Bisotti che ho letto e mi ha conquistato. La storia forse è banale, una storia d'amore che supera il tempo e la distanza, ne abbiamo già lette tante. Ma ciò che colpisce in questo romanzo è il modo di scrivere dell'autore, Bisotti regala emozioni con una scrittura che sembra poesia. Ti colpisce dritto al cuore, ti sembra di vivere le sensazioni che vive il protagonista, il suo percorso interiore per ritrovare il suo amore e anche un po' se stesso. I personaggi che fanno da contorno a questo viaggio sono tutti azzeccatissimi così come lo sono i luoghi. Consigliatissimo per scoprire un autore giovane che ha già conquistato tantissimi lettori anche attraverso i social. #lamiarecensione

Il quadro mai dipinto sereevotano

sereevotano - 16/02/2017 16:49

voto 5 su 5 5

Splendido libro, Bissotti trova sempre le parole nascoste dentro il cuore, una trama un pò calante ma ben scritto. #lamiarecensione

Il quadro mai dipinto tatiana1988

tatiana1988 - 16/02/2017 15:12

voto 5 su 5 5

Questo magico libro mi ha fatto sognare. ogni riga è come una corsa all'interno delle proprie emozioni. Sarà la magia di Roma, dell'amore, dell'arte. La storia è intrigante, anche se il finale l'ho trovato troppo sbrigativo ed intuitivo.

Il quadro mai dipinto elvira32

Elvira Gengaro - 15/02/2017 15:32

voto 2 su 5 2

Patrick è un insegnante e un pittore con l'ossessione per la perfezione. In una mattina di giugno entra per l'ultima lezione nella sua aula dell'Accademia di Belle Arti. È pronto a lasciare Roma per ripartire da zero a Venezia, città fatta d'acqua e d'incanto. Torna a casa e prima di partire decide di andare in soffitta per dare un ultimo sguardo al quadro che ritrae la donna che ha molto amato, la donna il cui ricordo porta sempre con sé. Ma, quando scopre la tela, la vede vuota: la donna sembra avere abbandonato il quadro. Sgomento, Patrick copre nuovamente il dipinto. In fretta e furia abbandona la soffitta e Roma, e corre all'aeroporto. Durante il volo, però, batte la testa e all'arrivo si ritrova confuso, non riesce a ricordare bene il motivo per cui è partito. Ma in tasca ha un biglietto con un indirizzo e un nome: "Residenza Punto Feliz". Si recherà là e troverà una nuova e strana famiglia pronta ad accoglierlo. Miguel, il proprietario della pensione, uno spagnolo saggio cui è facile affidarsi; Vince, gondoliere con il cuore spezzato da un amore andato male; e il piccolo Enrique, curioso ed entusiasta come solo i bambini sanno essere. La nuova vita di Patrick scorre tra amnesie e scoperte, finché a una festa incontra Raquel e non ha dubbi: è lei, la donna che è fuggita dal suo quadro. Un libro sul perdersi e il ritrovarsi, sulla memoria e l'accettazione di se stessi, sull'importanza di restare fedeli al precetto più vero e necessario: "mai controcuore".

Il quadro mai dipinto manuelasantalucia

manuela santalucia - 15/02/2017 14:17

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione Partendo dal presupposto che ho letto tutti i libri scritti da Massimo Bisotti e sottolineando il fatto che per me, le sue storie, sono filosofia di vita, posso dire che ho amato questo libro dalla prima pagina fino all'ultima. Una storia d'amore, ma non solo, molto intensa, scritta in modo scorrevole e ben strutturata. I personaggi sono descritti in modo dettagliato e i discorsi sono assolutamente ipnotici. Cosa dire di più? leggere per verificare.

Il quadro mai dipinto caterina2995

caterina2995 - 15/02/2017 11:30

voto 4 su 5 4

#lamiarecensione Ho preso in mano questo libro con grandi aspettative e a lettura finita posso dire di aver provato sentimenti contrastanti al riguardo. Vediamo di entrare più nel dettaglio. Del protagonista non sappiamo granché e neppure degli altri personaggi. Ci viene detto il minimo indispensabile al fine di conoscerne il ruolo all'interno del romanzo. Patrick scopre di aver perso la memoria e si ritrova a dover partire senza ricordarne il motivo. C'è una cosa che però lo tiene ancorato al passato: Raquel, una donna a cui non riesce a smettere di pensare, la donna che aveva dipinto ma che sembra essersene andata dal quadro lasciandolo spoglio e incompleto. In quanto alla descrizione dei personaggi secondari, come per il protagonista, non abbiamo molte informazioni. Appaiono molto simili tra loro e ciò è dovuto al fatto che si rivolgono al protagonista allo stesso modo, sempre per mezzo di metafore e paradossi, e sembra che dicano tutti le stesse cose. Ho amato l'ambientazione. Trattandosi di Venezia, una città dall'atmosfera magica e surreale, Bisotti è riuscito a creare uno sfondo impeccabile che riesce ad amalgamarsi completamente con le parole impresse dalla sua penna. L'utilizzo quasi poetico che fa delle parole si può respirare al meglio se collocato all'interno di un luogo privo di ogni usanza e abitudine comune. Ho letto pareri discordanti non tanto su questo libro in particolare, quanto sul linguaggio scelto dall'autore. Massimo Bisotti ricorre a numerose metafore e riflessioni per svelare lo spirito del protagonista. Lo stile dell'autore ha un qualcosa di magico che cattura ma rischia di stravolgerne la lettura facendo perdere a chi legge il filo del discorso. A parer mio tutto sta nel convincere gli occhi a leggere nella giusta maniera, ad impostare la lettura in modo da riuscire a carpire il vero messaggio dell'autore. Mi spiego: tutti i personaggi comunicano per mezzo di metafore che creano un forte impatto emotivo ma possono risultare pesanti e rischiano di rendere tutto troppo romantico e sdolcinato. Nonostante ciò, mi sono sorpresa più volte a sorridere riconoscendomi in alcune parole. Se si sceglie di intraprendere un approccio critico si finirà per dare a questo libro un voto molto basso, se invece predomina l'approccio emotivo, allora l'impressione che avremo una volta terminata la lettura, sarà senz'altro stupefacente. Più che una storia vera e propria, mi è parso di leggere di un percorso interiore, un viaggio di crescita alla ricerca di se stessi e alla scoperta dei sentimenti che popolano l'animo umano. Le vicende narrate in queste pagine sembrano far solamente da cornice a ciò che Massimo Bisotti vuole trasmettere; egli, infatti, si serve della storia per proporre al lettore numerosi spunti di riflessione riguardo l'amore, la felicità, la solitudine e le emozioni che ogni giorno si impadroniscono dell'uomo. Ho trovato questo romanzo quasi difficile in alcuni punti, tanto che ho rischiato più volte di abbandonarne la lettura per dedicarmi ad altro. Il mio cuore, però, ha scelto di fidarsi delle emozioni scaturite da queste pagine e l'ho portato a termine con molto piacere.

Il quadro mai dipinto bimbetta74

emma miraglia - 15/02/2017 11:10

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione libro eccezionale..ben scritto scorrevole pieno di spunti psicologici.. storia ben ambientata consigliato.

Il quadro mai dipinto bombina.iaccino

Carmela Di Lionardo - 26/12/2016 17:38

voto 4 su 5 4

Splendido libro, peccato per il finale decisamente forzato e scontato. il metodo di narrazione è scorrevole e molto intenso, la storia intrigante ma dopo il ritorno a Roma la storia prende una piega scontata.

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