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L'ombra del vento
L'ombra del vento

L'ombra del vento

by Carlos Ruiz Zafon
pubblicato da Mondadori

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Descrizione

Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all'oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell'anima oscura della città. Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra.

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Romanzi stranieri

Editore Mondadori

Collana Oscar absolute

Formato Tascabile

Pubblicato  26/05/2016

Pagine  420

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788804666721


Traduttore L. Sezzi

22 recensioni dei lettori  media voto 4  su  5
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L'ombra del vento marta_d

marta_d - 12/03/2017 16:10

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione Ho acquistato questo libro incuriosita dai pareri entusiasti su Zafon e su questo suo lavoro in particolare. La storia è incentrata sul romanzo del misterioso Juliàn Carax, L'Ombra del Vento, la cui unica copia è custodita nel Cimitero dei Libri Dimenticati, la tomba segreta di quelle storie di cui nessuno ha più memoria: a dieci anni, il protagonista Daniel vi viene portato dal padre e ottiene il permesso di prendere e custodire il libro che più lo colpirà. Fra i tanti, Daniel sceglie LOmbra del Vento e lo divora in una notte: è affascinato dalla storia, dalla scrittura e dal desiderio di sapere di più su questo scrittore così talentuoso ma sconosciuto. La sua ricerca lo porterà a imbattersi in Don Gustavo e nella nipote di lui, il suo primo amore non corrisposto. Dalla delusione di questa cotta nasce l'incontro con il barbone Fermìn, che rivelerà insospettabili doti da consulente bibliografico per la libreria del padre di Daniel e lo aiuterà, in tutti gli anni seguenti e fino alla fine. Abbiamo a che fare con un romanzo ben strutturato a livello di intreccio, interessante e condotto bene: il genere è difficile da definire, ma lo collocherei tra i thriller per il continuo svelarsi di indizi, spesso fuorvianti per il lettore, e l'intrecciarsi delle vite di tutti i personaggi coinvolti fino all'ultima pagina. Traspare un lavoro immenso di pianificazione che non lascia nulla senza seguito, eppure tutta questa cura non lo salva dall'errore degli errori: è un libro scritto in modo tremendo. Allinizio della storia il protagonista è, come detto, un bambino e l'ambientazione (Barcellona) è soltanto una sequela di posti vaghi e nomenclature. Come espediente è interessante, infatti tutti abbiamo un ricordo vago di ciò che abbiamo vissuto durante l'infanzia, se solo non fosse che il linguaggio usato dal narratore, in prima persona, è assolutamente inadatto: ce ne accorgiamo soprattutto quando ci presenta, staticamente, i personaggi che stanno per entrare nella storia. Quando Daniel cresce nella storia s'insinuano altri personaggi, tra cui Lain Coubert, personaggio del romanzo di Carax ma anche realissima ombra che segue Daniel imponendogli la consegna del libro per poterlo distruggere, e anche l'ispettore Fumero, crudele assassino che, in una Barcellona degli anni della guerra, non esita a uccidere per interesse e per vecchi rancori. A questo punto cominciamo ad avere un quadro più chiaro circa la trama e unevoluzione nello stile: molto belle sono infatti le ambientazioni, quasi gotiche, legate ai luoghi frequentati da Juliàn Carax e alla sua personalità, nonché alla sua sfortunata quanto affascinante storia. A lui lautore riserva una cura speciale. I personaggi sono psicologicamente approfonditi, anche se ci vengono presentati tramite flashback eccessivi, e sono caratterizzati da un loro linguaggio peculiare.

L'ombra del vento robertacocco

roberta cocco - 08/03/2017 15:05

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione. Qualche anno fa, la bibliotecaria del mio paese mi consigliò questo libro e decisi di prenderlo in prestito. Forse suggestionata da una serata che ancora ricordo durante la quale inizai a leggerlo o forse le affascinanti prime pagine di questo libro, che secondo me sono un punto forte, non mi ci sono più staccata. L'ho successivamente acquistato, riletto, regalato, perchè trovo che sia una storia che emoziona, che travolge, per la vicenda, i personaggi, le ambientazioni. Vorrei dire anche che ci sono degli elementi che un pochino, ragionandoci bene, fanno storcere il naso ma che per quanto mi riguarda passano in secondo piano, perchè troppo presi da tutto il resto. Il mio giudizio non è sicuramente obiettivo in quanto sono molto legata a questo libro, ma secondo me può piacere a tanti, una storia che tiene compagnia e anche incollati alle pagine fino a che non se ne conosce la fine, senza essere tanto impegnativo. Non ci si deve approcciare a questo libro con grandissime aspettative, ma solo se si vuole leggere una storia avvincente, con uno stile di scrittura particolare (se non si è mai letto nulla dell'autore). Io lo consiglio vivamente, secondo me è un libro che può piacere a tutti a prescindere dai gusti letterari.

L'ombra del vento gloria.gg

Gloria Gallo - 08/03/2017 09:52

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione - Che dire di questo libro? Assolutamente bellissimo, consigliato per tutti, da leggere, rileggere e regalare! Daniel ha quasi undici anni quando il padre, uno stimato libraio vedovo da anni, lo accompagna al Cimitero dei Libri Dimenticati. Questo è un posto segreto dove migliaia di volumi sono custoditi per preservarli dalloblio. Chiunque entri in questo luogo può prendere un libro a piacere ma ha l'obbligo di custodirlo con la massima cura; tra tutti Daniel viene colpito dal romanzo di un autore a lui sconosciuto, Lombra del vento di un certo Julian Carax. Una volta fatto ritorno a casa, il giovane Daniel divora letteralmente il libro e ne è talmente conquistato che si interessa alla vita dell'autore cercando di reperire quante più informazioni possibili su di lui visto che, all'apparenza, sembra sparito nel nulla. Partendo da alcune conoscenze del padre, Daniel pian piano riesce a ricostruire la storia e gli spostamenti di Carax fino al giorno della sua morte o presunta tale. Nel fare ciò, Daniel fa nuovi incontri, alcuni gli cambieranno la vita, e corre dei rischi ma non vuole mollare il suo intento è quello di conoscere cosa è successo a Carax e perché. Il parallelismo tra la vita del giovane e quella dellautore è a dir poco sconcertante, sembra quasi che Daniel ripercorra la vita di Carax: tra la passione per i libri e per una ragazza "proibita". Eh si perché entrambi si innamorano della sorella del loro amico e, in entrambi i casi, le famiglie sono contrarie a questo sentimento e lo ostacolano in tutti i modi, arrivando a confinare le ragazze in casa. Sullo sfondo di questa storia, troviamo una Barcellona del dopoguerra fatta di miseria, fame, sfruttamento, pericoli e illegalità. I personaggi hanno una carica di umanità che lascia senza parole e li rende cari al lettore, diventano quasi delle persone di famiglia. Alla fine Daniel riuscirà a congiungere tutti i pezzi del puzzle e a chiudere il cerchio che si apriva attorno a questo strano romanziere che allinizio sembrava dimenticato da tutti.

L'ombra del vento giuliana.popolizio

Giuliana Popolizio - 07/03/2017 22:03

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione Adoro la penna di questo autore perché pizzica le corde della nostra curiosità con una semplicità disarmante. Il titolo di questo libro è in realtà il titolo del libro che il protagonista legge in maniera spasmodica e vorace e di cui vuole sapere tutti i retroscena. Infatti è un libro misterioso perché misterioso è l'autore. Quindi la storia di un libro in un libro, già questo è curioso. Le ambientazioni descritte da questo autore sembrano essere avvolte da una nebbia fitta che fa aleggiare il lettore in quella che sembra un'altra dimensione, dove non esiste peso né tempo. Ed è per questo che ci si sente completamente parte del racconto, così immersi, da non renderci conto della velocità e della adrenalina che ci hanno portato improvvisamente al finale. La storia si tinge a volte di giallo, a volte sembra un thriller e i colpi di scena sono disegnati con maestria. La storia di Daniel, il protagonista e Carax, l'autore misterioso, viaggiano su binari paralleli ma spesso si confondono e si fondono rendendoci dubbiosi e aumentando l'interesse. Buone letture, Bookspassion.

L'ombra del vento muriel1960

Aly Pedruzzi - 07/03/2017 10:11

voto 3 su 5 3

Sono i libri che ci scelgono non il contrario. Come è successo a Daniel. Questo romanzo è intenso e dolce. Sospeso tra passato e presente, un libro dove specchiarsi, perdersi e ritrovarsi, con una consapevolezza nuova, il senso della vita con i sentimenti forti e fragili allo tempo stesso. L'autore è bravo nel descrivere la cornice dove ruotano molti personaggi dapprima lontani poi inspiegabilmente vicini per ricordarci che la vita è piena di contraddizioni e di mistero, lo stesso che ci affascina e rende le nostre giornate più vive e palpitanti. L'ombra del vento è il tempo della nostra esistenza e del nostro candore di bambino.

L'ombra del vento rusfran

Francesco Russo - 03/03/2017 16:55

voto 5 su 5 5

Qualche anno fa una cara amica mi ha regalato questo libro. Era estate, l'ho aperto e l'ho richiuso solo quando l'ho finito. Una lettura appassionante che scorre via veloce grazie ad una scrittura semplice ed efficace. Nel momento in cui ci si approccia a questo libro (e con esso a tutti i libri di Carlos Ruiz Zafon) si viene trasportati nelle coinvolgenti ambientazioni, reali e non, di una Barcellona dipinta con grande cura. Dalla descrizione di ogni luogo emerge non solo l'amore per la propria città ma anche la cura e la preparazione dell'autore, che come un cicerone ci accompagna attraverso le vie ed i palazzi della capitale catalana sotto il franchismo. L'ambientazione è plumbea, sembra che la città sia in un costante inverno, a significare anche lincombenza del regime franchista e, nello specifico del romanzo, della Squadra Criminale. I personaggi sono molto ben disegnati ed eterogenei e sarà facile trovare il proprio preferito tra le tante tipologie. Io sono un fan dello scafato e politicamente scorretto Fermìn, della sua parlantina e delle sue straordinarie massime di vita a far da contraltare a Daniel, giovane ed ingenuo. Il mistero e la dannazione girano invece intorno alla figura di Juliàn Carax, scrittore della cui produzione e storia si appassiona il protagonista. Il libro appassiona perché in esso convivono più generi, dal mistery al fantasy, dal noir allo storico, dal politico al romantico. L'ombra del vento è un florilegio di aforismi e citazioni, frasi che colpiscono per la loro profondità ed immediatezza. I libri sono i protagonisti principali di questa storia imperniata sulla figura di Daniel Sempere (della Libreria Sempere e Figli) e sul Cimitero dei Libri Dimenticati. "Entrai nella libreria e aspirai quel profumo di carta e magia che inspiegabilmente a nessuno era ancora venuto in mente di imbottigliare" è la frase simbolo di questo libro, una frase che colpisce chi come me ama i libri e la carta. "L'ombra del vento" fa parte della tetralogia de "Il Cimitero dei Libri Dimenticati" di cui fan parte anche "Il gioco dell'angelo", "Il prigioniero del cielo" e "Il labirinto degli spiriti": dopo il colpo di fulmine di L'ombra del vento, ho letto non solo gli altri tre (l'ultimo un paio di mesi fa) della tetralogia ma anche tutti gli altri libri di Zafòn e devo dire che ne è sempre valsa la pena. #lamiarecensione -

L'ombra del vento lucafem

lucafem - 02/03/2017 11:52

voto 5 su 5 5

Piccola riflessione: credo che ognuno, almeno una volta nella vita, debba leggere un libro di Carlos Ruiz Zafon. Ed io fortunatamente l'ho fatto. L'ombra del Vento, appartenente alla trilogia del Cimitero dei Libri Dimenticati, è sicuramente l'opera meglio riuscita dallo scrittore. Una trama originale che coinvolge, emoziona, spiazza; personaggi ben caratterizzati e luoghi descritti così bene da farti vivere appieno la storia in una Barcellona degli anni '40 avvolta da una fitta nebbia. L'Ombra del Vento ha tutto: mistero, romanticismo e qualche scena comica che strappano dei sorrisi grazie ai discorsi di Fermin, il personaggio caratterizzato meglio, secondo il mio modesto parere. La fluidità del libro permette di leggerlo tutto d'un fiato. L'intera trilogia e anche le altre sue opere sono solo di poco inferiori a questo capolavoro che dovrebbe essere assegnato a tutti i ragazzi per spingerli ad appassionarsi alla lettura. Quest'ultima, infatti, viene molto esaltata nel libro. Infine, "L'ombra del vento" è un'opera insormontabile, in grado di farti provare emozioni contrastanti e di farsi divorare anche in una sola notte. #lamiarecensione -

L'ombra del vento kiaretta1992

Chiara Rinaldi - 25/02/2017 21:34

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione - Dopo aver letto ovunque frasi tratte da questo libro (che mi avevano incantata) ho deciso di cimentarmi nella sua lettura. Ho trovato in particolare due aspetti (più che positivi) che, secondo me, caratterizzano la storia. Il primo è che un mistery molto ben fatto. Fin dalle prime pagine mi ha catturata, avevo il bisogno di svelare il mistero, cosa che non sono riuscita a fare finché non è stato rivelato nella storia e questo è sicuramente un punto a suo favore. Infatti, quando si riesce ben presto ad indovinare come andrà a finire il libro perde tutta la sua attrattiva. Inoltre, è pieno zeppo di frasi magnifiche, molte delle quali sui libri e, se siete un amante dei libri, non potrete non adorarle, come ho fatto io. Purtroppo, però, non ho trovato il ritmo molto incalzante. Sì, la storia è bella ma in alcuni punti ho fatto veramente fatica ad andare avanti e se non fosse stato per il mistero da svelare non so se sarei stata in grado di proseguire tanto che i seguiti non li ho letti e non credo che mai lo farò. Tuttavia nel complesso è una bella storia che, a mio parere, vale la pena leggere.

L'ombra del vento iaia22

Valentina Lepre - 24/02/2017 11:27

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione - Consiglio vivamente a tutti di leggere questo romanzo, io l'ho regalato a moltissimi amici perchè lo ritengo eccezionale; le atmosfere ricreate da Zafòn sono uniche, misteriose, ti lasciano col fiato sospeso e ti rapiscono finchè non arrivi alla fine, scorrendo tutte le pagine come immerso in una realtà parallera e senza tempo.

L'ombra del vento kira990

kira990 - 23/02/2017 18:14

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione . Bello, avvincente, originale. E' stata una bella avventura ambientata in una splendida Barcellona. Con la storia Zafon ti porta a scoprire angolini di Barcellona che non sono inseriti nei soliti giri turistici. Molto belli anche i personaggi. Forse un pò immaturo Daniel in alcuni momenti ma è dato anche dalla sua giovane età. Adoro Fermin, credo sia il personaggio non protagonista migliore degli ultimi libri che ho letto. E' scritto in un modo che non può non incollarti alle pagine. Un libro pieno di misteri, intrighi, avventura e anche un pò di amore. Bello e appena possibile leggerò anche i seguiti.

L'ombra del vento paolarom

paolarom - 20/02/2017 17:18

voto 3 su 5 3

#lamiarecensione Lombra del vento fu il primo romanzo di Zafòn che mi fu consigliato, e che lessi. E la storia di un libro, di un libro e di chi lo ha scoperto. Locchio descrittivo dellautore fa prender vita ad ogni oggetto che la mente prova ad immaginare. Non solo di oggetti però, parla anche di quelle anime che le parole hanno intrappolato per sempre, e di come, grazie a quelle gabbie, siano diventate immortali. E un libro che rievoca ricordi di un passato che non lascia via di fuga. Come se in ognuno di noi, ciò che è stato, si ripresenta, per sconvolgere la nostra vita. Quando la solitudine incontra lamore, e poi la speranza, il rimpianto ed infine la morte, solo allora, lanimo del singolo sarà la chiave di lettura dellintero romanzo. Lombra del vento racchiude in se i corpi di anime nude unite dal destino e distrutte dal desiderio, storie di intrighi e passioni. Vivace, sincero e accattivante. Come nei romanzi ottocenteschi, Zafòn, destabilizza gli animi dei lettori con il suo tocco sensibile. Un viaggio turbolento, a poco prezzo, che vi porterà tra gli scaffali di antiche biblioteche e vecchi sogni. Lo scorrere della narrazione non vi farà accorgere di quanto il vostro corpo fermo, in realtà, fluttui nel tempo.

L'ombra del vento boston56

Marta V. - 19/02/2017 10:28

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione Amio avviso non è solo la storia a fare di questo romanzo un gran bel romanzo, ma è anche l'atmosfera ricreata da Zafón, il quale dipinge splendidamente, sullo sfondo di questa storia, una Barcellona gotica, avvolta in una misteriosa nebbia, con cieli plumbei, avvolta in venti freddi e pungenti, in atmosfere grigie e pesanti, cariche di colori scuri, che evocano tristezza, che si discostano moltissimo dalla Barcellona che abbiano nella nostra mente nel più classico degli immaginari. E nonostante questa cupezza, che si colloca negli anni '40 - 50' del Novecento, nonostante gli scrosci costanti della pioggia sulle case, sui marciapiedi e i giardini, nonostante le presenze (quasi incorporee) dei passanti che incrociano l'esistenza di Daniel, Barcellona non perde il suo fascino, quasi vestisse semplicemente un altro vestito, un insolito e grigio abito per farsi conoscere dai lettori curiosi in modo diverso, conducendoci, in questo, per vicoli oscuri, facendoci incontrare persone misteriose e forse pericolose... Consigliatissimo!!

L'ombra del vento vanessadp12

vanessadp12 - 18/02/2017 19:09

voto 5 su 5 5

Questo ragazzo così curioso, in questa fantastica città. Già da bambino coltiva l'amore per i libri e per le storie che racchiudono, è affascinato da questo misterioso scrittore e non si da pace per saperne di più sul suo vissuto. Ho sempre letto di thriller e mai allontanandomi dai miei "scrittori" di fiducia. Ma Zafon, ti entra nel cuore.

L'ombra del vento altheah65

altheah65 - 17/02/2017 16:28

voto 3 su 5 3

Ho trovato questo libro molto particolare, di un autore che non conoscevo, ma che grazie a quest'opera ho deciso di approfondire con la lettura degli altri suoi libri. Non ho mai scritto la recensione di un libro, ma ho deciso di farlo questa volta perchè ho trovato il libro veramente bello e spero scrivendo quello che ha suscitato in me di invogliare qualcun altro a leggerlo, visto che secondo me merita veramente di dedicargli qualche ora.a Oltre all'originalità della storia ho trovato coinvolgenti le atmosfere che evoca. La descrizione della città di Barcellona,è fatta così bene che dal punto di vista urbanistico porta, chi come me non l'ha mai visitata, a muoversi con una certa familiarità sia nei vicoli secondari che nelle strade principali, assaporandone gli odori, ascoltandone i suoni, e sentendosi parte di quella quotidianità. Il modo di scrivere dell'autore risulta così coinvolgente da far si che il lettore si immedesimi nel protagonista. La storia stessa che è un misto tra un racconto fantastico e un mistero, invoglia il lettore ad andare avanti nella lettura, provando ad anticipare il seguito nel tentativo di trovare una spiegazione logica agli eventi, cosa praticamente impossibile. Penso che per gli amanti di questo genere essere trasportati in quel mondo a tratti surreale sia un esperienza da non perdere. La storia poi, è così inusuale e indefinita, da far pensare che ci sarà un seguito. Almeno spero...

L'ombra del vento kam21

camilla orlandi - 17/02/2017 14:25

voto 5 su 5 5

Mi è stato consigliato e ho ringraziato il mio amico perchè è un libro bellissimo che saprà trasportarvi in una misteriosa e magica Barcellona. La storia è raccontata molto bene e ci sono sempre nuovi colpi di scene che non fanno calare l'attenzione del lettore. Chiunque legga questo libro vorrebbe fare un giro al cimitero dei libri dimenticati. Un racconto appassionante!

L'ombra del vento valerioeldritch91

valerioeldritch91 - 17/02/2017 12:43

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione Considero "L'ombra del vento" uno dei più grandi capolavori contemporanei. La penna di Zafòn è stata in grado, con uno stile scorrevole seppur non troppo semplicistico, di disegnare i tratti di personaggi indimenticabili e di una Barcellona cupa e affascinante come non mai. Questo è il primo libro della tetralogia che si conclude con "Il labirinto degli spiriti", una serie di storie che rimarrà impressa nell'immaginario collettivo per lungo tempo. E' un libro che racchiude in sé talmente tante cose che è difficile da collocare in un genere preciso, e che dunque può piacere a chiunque. L'autore ti tiene incollato alle pagine, ti conduce per mano nei meandri di una Barcellona sconosciuta, in compagnia di personaggi che ti rimarranno stampati nel cuore, come il protagonista Daniel Sempère e l'indimenticabile Fermìn. Al centro della storia c'è un libro che si chiama proprio "L'ombra del vento" ma che è scritto da un autore di nome Juliàn Carax. Il protagonista ritroverà questo tomo nel Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo dove vengono preservati tutti i libri che rischiano di sparire dalla circolazione; si innamorerà del testo di questo autore sconosciuto e lo prenderà in custodia, dando il via a una serie di eventi misteriosi che gli cambieranno la vita. Protagonista indiscusso di questa storia è l'amore, in tutte le sue sfaccettature, un amore che Zafòn riesce a farti assaporare e sentire. Durante la lettura ci si sente travolti da un turbine di emozioni, si avverte la creazione di un legame con la storia e i personaggi che la animano. "L'ombra del vento" è uno di quei libri rari che riescono a farti entrare nel mondo che descrivono, un mondo che è amaro da lasciare una volta conclusa la lettura. Un must per qualsiasi lettore che si rispetti.

L'ombra del vento maty1017

maty1017 - 17/02/2017 11:46

voto 5 su 5 5

#lamiarecensione Nonostante io sia unaccanita lettrice e nonostante il grande successo di questo libro, fino a pochi mesi fa non lo avevo mai sentito nominare. Ho deciso di comprarlo un pomeriggio dellappena trascorsa estate durante un giro in profumeria con mia sorella. Alla cassa erano esposti dei tascabili Mondadori, alcuni dei quali avevo già letto, altri noti (ma che non mi avevano mai ispirato) e questo, che era lunico un po fuori dal coro. Deve sempre passare un po di tempo dal momento in cui acquisto un libro al momento in cui decido di leggerlo. In questo tempo il libro non deve abbandonare i miei pensieri, deve conquistare al punto tale la mia curiosità da farmi voler scoprire la storia che racconta. Con Lombra del vento è andata così. Nelle settimane precedenti la lettura continuavo a cercare recensioni su internet riguardo il libro, arrivando a scoprire la sua grande fama. Un po sono rimasta delusa: di solito non mi accosto ai libri contemporanei troppo famosi, non li ritengo allaltezza dei classici. Il giorno in cui ho cominciato la lettura avevo appena finito Il vangelo secondo Biff di Christopher Moore. Solito viaggio in treno per Milano e la storia mi appassiona da subito. Allinizio i protagonisti sono già dei libri. Una biblioteca talmente grande da perdersi. Un ragazzo che riceve il regalo di poter scegliere da quella libreria un libro che vuole e si porta a casa proprio Lombra del vento di Julian Carax. Quanti di noi non hanno mai sognato di ricevere una sorpresa simile? Lui, Julian Carax. Il solo nome è in grado di farci innamorare. Un personaggio talmente affascinante (e qui i miei complimenti a Zafon) che non possiamo credere che non sia realmente esistito. Non possiamo credere che una storia damore così struggente non sia stata davvero vissuta. Non voglio svelare nulla riguardo alla trama, in quanto è tutto parte di un mistero che si svela piano piano con le pagine e saltando di capitolo in capitolo. Il personaggio principale è comunque un adolescente, che da bambino ha perso la madre e che vive da solo con il padre. Entrambi, anche se in modo diverso, vivono un particolare rapporto con le donne. Laiutante del protagonista sarà, invece, Fermin Romero de Torres, un personaggio pieno di sorprese e di qualità. Posso assicurarvi che sin dallesordio sarete catapultati in un universo di cui vi sentirete parte anche voi. Una realtà non troppo lontana dalla nostra, ambientata nel dopoguerra del secondo conflitto mondiale. Vorrei spendere due parole anche riguardo allo stile perché è stato proprio questo che me lo ha fatto valutare con 5 stelle. Oltre ad avere inventato una vicenda così grandiosa, Zafon ha saputo anche raccontarla con estrema bravura. Allinterno dei suoi libri ci sono esplicite frasi che con la loro poesia mi hanno rubato il cuore. Molte di queste riguardano proprio lamore per i libri e la scrittura che per me sono fondamentali. Lombra del vento mi ha fatto ricredere riguardo alla letteratura contemporanea e mi ha fatto venire voglia di scoprire di più riguardo alla letteratura spagnola. Lo consiglio vivamente a tutti quelli che non lhanno ancora letto, come addirittura prossima lettura, sperando che anche voi possiate trovare la magia che mi ha incantato.

L'ombra del vento lmagenta

lmagenta - 16/02/2017 19:21

voto 3 su 5 3

E' il primo libro scritto da Zafon per adulti e il primo della tetralogia dei Libri dimenticati. Un giallo noir che trascina il lettore nella storia: il classico libro di cui si vuole sempre leggere la pagina successiva e mai arrivare all'ultima. Storia originale perché introduce nel giallo una componente fantastica che però non disturba anche chi non ama questo genere: nel racconto i due piani si fondono in modo inscindibile e armonico. Non mancano nel libro le puntuali descrizioni di una decadente Barcellona nel primo dopoguerra, sfondo ideale della storia. In conclusione quindi Zafon evidenzia ottime doti nel saper scrivere un romanzo che difficilmente deluderà il lettore: un po' giallo, un po' noir, un po' fantasy, un po' romanzo storico; chiunque apprezzi anche solo uno di questi generi, apprezzerà il libro. L'unico punto stonato è però forse proprio questa poliedricità voluta dall'autore: il racconto cerca di essere piacevole per tutte le tipologie di lettori senza farne però innamorare nessuno. #lamiarecensione

L'ombra del vento jofox69

Giovanna Nizza - 16/02/2017 17:16

voto 4 su 5 4

Il libro si legge tutto d'un fiato, come del resto quelli pubblicati successivamente e appartenenti allo stesso filone. In un 'atmosfera cupa, dall'ambientazione gotica, la lettura procede scorrevole e perdendo la cognizione del tempo ci si ritrova con amarezza a metterlo da parte perché le incombenze quotidiane ci aspettano. Ma è un appuntamento al quale non vediamo l'ora di arrivare, quello che corrisponde al momento in cui lo riprenderemo fra le mani per completare la conoscenza di una trama avvincente e coinvolgente. E all'ultima pagina ci sentiremo come sempre spiazzati, all'idea che il giorno dopo non potremo più condividere la nostra giornata con un caro e prezioso amico. #lamiarecensione

L'ombra del vento kaddom

Riccardo Marchio - 16/02/2017 16:25

voto 5 su 5 5

Questo romanzo di Zafon è un romanzo per chi ama i libri: i libri sono protagonisti, i libri sono la causa dei problemi e la soluzione, i libri sono amore e commercio, i libri sono anche feticcio. Ambientato in una Barcellona non lontana dai nostri tempi, Zafon riesce a descriverci la città catalana non come la città mangiona e beona dipinta dalla vulgata, ma come una città immersa in una perenne nebbia dalla quale, di quando in quando, alcuni personaggi emergono e costruiscono la storia in un abile equilibrio tra il thriller e il romanzo di formazione. Mi è stato regalato in occasione di un viaggio a Barcellona e, esplorando questa città, mi sono reso conto di come Zafon sia capace di tratteggiarla come un pittore di altri tempi, con dei semplici ma fedeli acquerelli. Consigliato a chi ama i libri, si appassiona ai gialli e, come me, ama anche viaggiare, sia materialmente che con l'immaginazione! #lamiarecensione

L'ombra del vento eleonora.alessio

Eleonora Alessio - 16/02/2017 15:25

voto 5 su 5 5

L'Ombra del Vento è senza dubbio l'opera narrativa più riuscita di Carlos Luis Zafon. È un romanzo fuori dagli schemi, impossibile collocarlo in un genere letterario tradizionale, per nulla prevedibile e davvero appassionante, nel quale amore e amicizia, follia e brama di vendetta, inganno e morte sintrecciano di continuo, e un fitto mistero fa da filo conduttore all'intero racconto. Il percorso narrativo, assai ben articolato, ha la particolarità di svolgersi attraverso rapidi e ripetuti cambi di scena tra passato e presente, in una simmetria pressoché perfetta. Pagina dopo pagina la vicenda si arricchisce di particolari sempre più sconvolgenti, di dettagli che riportano indietro nel tempo e fanno emergere verità inquietanti che hanno a che fare con segreti inconfessabili. In aggiunta si va delineando un inspiegabile parallelismo tra alcuni momenti della vita del giovane protagonista/ io narrante e un personaggio misterioso, un controverso romanziere vissuto tempo prima e della cui sorte non si è saputo più nulla, che sin dal primo momento sinsinuerà nei suoi pensieri rivoluzionando per sempre la sua esistenza. Passione e sentimento, emozioni forti e situazioni imprevedibili, il tutto intervallato da una serie di riferimenti a fatti realmente accaduti, avvenimenti della recente storia spagnola, raccontati sempre con grande precisione e dovizia di particolari. L'Ombra del Vento è tutto questo e molto di più. È un racconto dal ritmo serrato, che via via che si va avanti acquista intensità sempre maggiore, capace di far trattenere il respiro ma anche di coinvolgere e di emozionare, di catturare completamente lattenzione di chi legge e nel contempo stimolare la riflessione. Offre una lettura impegnativa, non soltanto per via della lunghezza (ha più di quattrocento pagine), e tuttavia estremamente fluida e godibile. Un libro adatto a tutti i tipi di lettori, che sarà apprezzato anche dai più esigenti.

L'ombra del vento strega71

Fabiola Ballini - 16/02/2017 12:31

voto 5 su 5 5

Scrivo la recensione perchè considero Zafon un autore meraviglioso! I suoi romanzi sono sempre appassionanti e suscitano in ogni modo la curiosità del lettore. L'ombra del Vento è, secondo me, il libro più bello che ha scritto. Avvincente ed emozionante dalla prima all'ultima pagina. Consiglio a tutti la lettura. Non vi stancherete, anzi, non riuscirete più a rimandare al giorno dopo il capitolo successivo! #lamiarecensione

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