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La bottega dei libri proibiti
La bottega dei libri proibiti

La bottega dei libri proibiti

by Eduardo Roca
pubblicato da Mondadori

19,90
Esaurito
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Descrizione

Colonia, inizi del '400. Un piccolo gruppo di intellettuali ed eruditi si riunisce in clandestinità per un progetto ambizioso: la diffusione dei libri tra il popolo. La Chiesa si oppone fortemente perché non vuole che opere definite pericolose vengano diffuse; la nobiltà non ha alcuna intenzione di perdere i suoi privilegi. Solo un uomo, il mite orafo Lorenz, ha il coraggio di accettare questa sfida. Di origini modeste, dopo aver perso la moglie in un incendio ed essere rimasto da solo a crescere l'unica figlia Erika, ha un sogno condiviso con l'amico libraio Johannes, anima del gruppo di intellettuali: mettere a punto un progetto di stampa meccanica che lo porterà all'invenzione della tipografia. Ma il prezzo che dovrà pagare per tanta audacia è alto: a rischio c'è la sua vita e quella di chi lo circonda. Avvincente e ben narrato, il libro gioca sul triangolo di potere Chiesa-Nobiltà-Intellettuali calando il lettore nella realtà dell'epoca e offrendo uno spaccato di vita estremamente efficace. Con una trama complessa, ma ben articolata e un tema originale, l'eccellente descrizione dei personaggi domina su tutto.

La nostra recensione

La recensione di Mondolibri:
La bottega dei libri proibiti di Eduardo Roca La vicenza avventurosa di un umile orafo tedesco che nel XV secolo inventò la stampa. Un romanzo epico in cui ambizione, crudeltà e intolleranza si oppongono giustizia, conoscenza e verità. Eduardo Roca è un esordiente scrittore spagnolo che con La bottega dei libri proibiti si inserisce a pieno titolo in quel filone - assai di moda negli ultimi anni - del "romanzone storico" che da Falcones in poi ha avuto grande successo anche in Italia. Per la verità si dimentica un illustre precedente, quell'Arturo Pérez-Reverte che già negli ultimi anni del secolo scorso con Il club Dumas e il ciclo del capitano Alatriste si era fatto conoscere con storie avventurose e passionali ambientate nell'Europa dei secoli scorsi. Un genere che riprende i tanto amati "romanzi di cappa e spada" che hanno regalato a generazioni di lettori emozioni e suggestioni a non finire. Quello che la produzione letteraria più recente - in una sorta di coazione a imitare - ha introdotto nelle trame è un pizzico di mistero, di proibito, di "falso" nel senso più romanzesco del termine: quello che con raccapricciante linguaggio televisivo moderno siamo soliti chiamare "fiction", spesso con risultati discutibili (anche se onestamente molto apprezzati dal pubblico), tanto esagerate e inverosimili sanno essere alcune forzature nelle trame. Eppure non ci sarebbe niente di male chiamarlo con il suo nome: romanzo storico. E anche questo di Eduardo Roca è un buon romanzo storico che, per esser proprio tale, la Storia la rimescola un po'. Le vicende che ci racconta sono quelle che girano intorno all'invenzione della stampa, anche se qui non siamo a Magonza ma a Colonia, di Gutenberg non c'è traccia ma l'orafo che produce i primi caratteri fusi si chiama Lorenz Block. Per il resto siamo più o meno negli stessi anni intorno alla metà del XV secolo e l'atmosfera di sospetto e ostilità che serpeggiava nei confronti di quell'invenzione così "democratica" è vera (ma nella finzione del romanzo ci sta bene che sia un po' esagerata). E così il gioco è fatto. Eduardo Roca, che a Colonia vive e insegna nella locale università da molti anni, ha costruito un bel romanzo, piacevole e leggero, appassionante e scorrevole, sull'invenzione della stampa a caratteri mobili con ricostruzioni verosimili ma non vere, insomma: un aprocrifo dichiarato. A Colonia negli anni Trenta del XV secolo c'è chi lotta per aprire squarci profondi nell'inossidabile barriera di ricchezza e istruzione d'élite che impedisce una diffusione più ampia della cultura. Sono anni bui di sospetti e complotti ma, per un piccolo gruppo di intellettuali illuminati e aperti al nuovo mondo che sta per nascere, è giunto il momento di porre fine al monopolio del sapere. È qui che entra in gioco Lorenz Block, un umile e ingegnoso orafo, cui la vita ha finora riservato solo sofferenze e delusioni. Dopo aver perso l'amatissima moglie in un incendio, per mantenere la figlia piccola è costretto a lavorare come apprendista nella bottega del suocero, che lo accusa apertamente della morte della figlia, pur avendo un'abilità ben superiore a qualsiasi altro maestro orafo di Colonia. Ma Lorenz ha anche un sogno, condiviso con l'amico libraio Johann e con un gruppo ristretto di intellettuali che lo incitano a proseguire e a realizzare quello che ha in mente: un sistema per la stampa dei libri che possa sostituire il lungo e costoso procedimento di copiatura manuale che impedisce di fatto la diffusione della cultura a più ampio raggio. Gli sforzi di Lorenz sembrano arrivare ai risultati sperati, ma il rischio per lui e per i suoi amici è altissimo, perché la Chiesa e la nobiltà vedono in questo progetto rivoluzionario la perdita del potere di controllo assoluto nei confronti del popolo. In un vortice continuo di colpi di scena, intrighi politici, sospetti, tradimenti, dove non manca nemmeno l'inevitabile appassionante storia d'amore, questo romanzo ep

Dettagli

Generi Gialli Noir e Avventura » Romanzi storici , Romanzi e Letterature » Narrativa d'ambientazione storica

Editore Mondadori

Collana Omnibus

Formato Rilegato

Pubblicato 14/02/2012

Pagine 555

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788804614814

Traduttore L. Di Rocco

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