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La strada per Los Angeles
La strada per Los Angeles

La strada per Los Angeles

by John Fante
pubblicato da Einaudi

Prezzo:
12,00 10,20
Risparmio:
1,80 -15 %
mondadori card 20 punti carta PAYBACK
Disponibilità immediata - pochi pezzi a magazzino.
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Descrizione

Immigrato, attaccabrighe, ribelle, megalomane, sprezzante e perennemente in lite con tutti. È Arturo Gabriel Bandini, l'eroe di "Chiedi alla polvere", protagonista di questo primo, indimenticabile romanzo di John Fante.
"Attenzione: colui che entrerà in scena all'inizio di questo romanzo, in qualità di umile spalatore di fossi, è uno dei personaggi più leggendari prodotti dalla letteratura moderna. Attenzione ad Arturo Bandini, il possente scrittore, lo spietato condottiero, l'invincibile mezzofondista, l'amante irresistibile, il tenero figlio che dà sangue e sudore per mantenere una famiglia di femmine parassite. Bandini l'immortale, orgoglio d'Italia e d'America; l'astuto Bandini che nessuno mette nel sacco; egli sta per fare la propria comparsa e conquisterà il mondo... Che romanzo formidabile è questo!" (Sandro Veronesi)

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Romanzi stranieri

Editore Einaudi

Collana Einaudi. Stile libero

Formato Brossura

Pubblicato  01/01/2005

Pagine  218

Lingua Italiano

Titolo Originale The Road to Los Angeles

Lingua Originale Inglese

Isbn o codice id 9788806168865


Traduttore Francesco Durante  -  F. Durante

Curatore Emanuele Trevi

Prefatore Sandro Veronesi

2 recensioni dei lettori  media voto 4  su  5
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La strada per Los Angeles cozzataddeo

Demis Biscaro - 22/05/2013 07:04

voto 3 su 5 3

Supponente, arrogante, mitomane: Arturo Bandini è uno dei personaggi piú antipatici e scostanti della letteratura mondiale. Sedicente scrittore di successo senza aver pubblicato né scritto neppure un solo rigo, questo giovinastro di origini miserevoli pretende di farsi largo nella competitiva società americana a spallate. Figlio di immigrati italiani, ostenta il piú meschino disprezzo per neri, orientali, ebrei ed ispanici (messicani in special modo). Incapace di mantenere un posto di lavoro per piú di qualche giorno, deride ed insulta madre e sorella che, dopo la morte del capofamiglia, si aspettano un comportamento piú responsabile dall'unico uomo di casa. Arturo invece se ne frega bellamente e si rifugia nel suo personale universo dove vive ardenti storie di passione con le modelle ritagliate dalle riviste di biancheria intima, dove può credersi un esperto conoscitore di Nietzsche e Spengler e dove può attingere facilmente a fama, soldi e gloria grazie alle sue indiscutibili qualità letterarie. Qualità tutte da provare visto che il suo primo romanzo, scritto d'impulso in uno slancio di furore creativo, si dimostra un mattone illeggibile che gli vale lo sberleffo della sorella e la riprovazione della madre. Ma sarà proprio questo fortuito ed esplosivo scontro tra realtà ed immaginazione a far scaturire la scintilla che proietterà il giovane Bandini lontano da quell'ultimo brandello di nucleo familiare, sulla strada per Los Angeles e per il suo destino. Che cos'altro dire del giovane, irrequieto e insopportabile Arturo se non passarne in rassegna gli innumerevoli difetti? Che a volte fa tenerezza nella sua spavalda ingenuità, come Snoopy seduto sul tetto della sua cuccia che gioca a fare l'Asso della Prima Guerra Mondiale. Che altre volte sembra davvero uno di noi, assediato da una condizione familiare e personale in cui non si riconosce ma che non trova la forza di abbandonare, innamorato di belle passanti a cui non sa dichiararsi ma soprattutto smarrito in una solitudine senza orizzonte. Il piú delle volte però, bisogna dirlo, il suo atteggiamento fa lo stesso effetto di una sassata dritta sul costato, dolorosa e irritante da togliere il fiato. Arturo Bandini è cosí, un po' Holden Caulfield e un po' Tom Sawyer con in più una buona dose di sbruffoneria montata ad arte da bulletto di quartiere. E così ce lo presenta John Fante, senza filtri né fronzoli, senza mai giudicarlo, con una prosa in prima persona diretta come uno schiaffo e una storia (quasi) senza fatti, dove niente succede ma dove tutto sta per accadere. Vita compresa.

La strada per Los Angeles

Aurelio - 10/11/2005 10:00

voto 5 su 5 5

Aver lasciato chiuso in un cassetto questo romanzo per 50 anni e' stato un errore imperdonabile...non leggerlo e' un ''delitto''!!! Fante e' immenso!!!

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