Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

La vecchiezza
La vecchiezza
Prezzo:
8,80 7,48
Risparmio:
1,32 -15 %
mondadori card 15 punti carta PAYBACK
Disponibile.
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24 €.
Ordina ora per riceverlo mercoledì 29 marzo.  (Scopri come).

Descrizione

"Testo latino a fronte. Cicerone compone il dialogo ""La vecchiezza"" (""Cato Maior"") nei primi mesi del 44 a.C., poco prima dell'uccisione di Cesare. E' per lui un periodo di forzata inattività politica: nel personaggio di Catone il Censore, che sceglie a proprio portavoce, Cicerone trasfigura l'amarezza per la vecchiaia la quale, più che il decadimento fisico e l'imminenza della morte, sembra temere la perdita del contatto coi tempi e delle 'chances' di intervento politico. Proiettandosi nella figura di un anziano che conserva intatta l'""auctoritas"" e il proprio prestigio politico, Cicerone ha modo di rifugiarsi in un passato ideale, di eludere la propria emarginazione immaginando di vestire i panni dell'antico Censore, di distrarsi dall'inattività cui la dittatura di Cesare lo costringe. La vecchiezza di cui il ""Cato Maior"" imbastisce l'elogio è perciò anche quella di tutto un ceto - l'aristocrazia romana - che, nella drammatica fase di trapasso all'ordinamento imperiale, si vede progressivamente espropriato del proprio ruolo sociale, spogliato della ""dignitas"" e degli ""honores"" che per secoli hanno costituito il senso principale della sua esistenza. In questa prospettiva si comprende come, nel raffigurare Catone, Cicerone si sia concesso molte libertà rispetto alla sua immagine storicamente accertabile; il personaggio appare in generale addolcito e ammansito: il rude agricoltore della Sabina, caparbiamente attaccato ai propri profitti, ha ceduto il posto a un raffinato cultore della ""humanitas"" e della socievolezza, che, con una punta di estetismo, arriva perfino ad anteporre il bello all'utile. Nella sua vecchiaia si armonizzano in maniera perfetta il gusto per l'""otium"" e la tenacia dell'impegno politico, due opposte esigenze che Cicerone invano ha cercato di conciliare lungo tutto l'arco della propria vita. Da questa tensione fra esperienza personale e sua rielaborazione filosofica prende le mosse l'ampio saggio introduttivo di Emanuele Narducci."

Dettagli

Generi Non definito

Editore Bur Biblioteca Univ. Rizzoli

Collana Classici greci e latini

Formato Tascabile

Pubblicato  01/01/1983

Pagine  256

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788817124096


Traduttore Carlo Saggio

Introduttore Emanuele Narducci

0 recensioni dei lettori  media voto 0  su  5

Scrivi una recensione per "La vecchiezza"

La vecchiezza
 

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima