Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

La zia Julia e lo scribacchino
La zia Julia e lo scribacchino

La zia Julia e lo scribacchino

by Mario Vargas Llosa
pubblicato da Einaudi

Prezzo:
12,50 10,62
Risparmio:
1,88 -15 %
mondadori card 21 punti carta PAYBACK
Disponibilità immediata - pochi pezzi a magazzino.
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 19 €.
Ordina ora per riceverlo martedì 24 gennaio.  (Scopri come).

Descrizione

Vi si narra la vicenda o meglio la carriera, di Pedro Camacho, fecondissimo produttore boliviano d'intrecci (lo chiamano anche Balzac creolo) che, chiuso in una mefitica stanzetta, sforna trame melodrammatiche e truculente per un programma di feuilleton di Radio Lima. Tutti attendono con impazienza le puntate della sua fantasia, ma improvvisamente le differenti trame di appendice prendono a confondersi tra loro. Camacho è impazzito e sarà degradato a galoppino d'una rivista di sicuro fallimento. D'altro lato, ecco invece la storia di Mario, giovane aspirante scrittore attratto da questa curiosa macchina dell'immaginario che ci racconta una sua complicata storia: s'innamora di una zia vedova e più matura che finirà per sposare.

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Romanzi stranieri

Editore Einaudi

Collana Einaudi tascabili. Scrittori

Formato Tascabile

Pubblicato  01/01/2006

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788806180232


5 recensioni dei lettori  media voto 4  su  5
Scrivi una recensione
5 star
1
4 star
2
3 star
2
2 star
0
1 star
0
La zia Julia e lo scribacchino darkglobe1

Vittorio Moccia - 21/05/2013 14:27

voto 4 su 5 4

Scrittura briosa e nel contempo colta quella di Mario Vargas Llosa Il romanzo alterna tra i capitoli una vera e propria autobiografia giovanile ai fantasiosi racconti ascrivibili ad un ometto buffo e surrele, tal Pedro Camacho, inesauribile e prolifico scrittore boliviano di seguitissmi radioracconti trasmessi da Radio Lima. Ne scaturiscono, all'interno del romanzo, storie (i radioracconti) dal sapore truculento che narrano di incesti, violenze sessuali, morbosità amorose di vario tipo, incidenti mortali, vicende di sangue e coltelli e più in generale di personaggi a cui la vita ha spesso riservato innumerevoli disgrazie e sofferenze. Storie inizialmente limpide che col tempo tendono sempre più confusamente e simpaticamente a mischiarsi tra di loro, a causa del disastroso cedimento psicologico del produttivo e scontroso Camacho. L'unico che in Camacho coglie fino in fondo l'incredibile solitaria e stralunata genialità è Mario, studente di giurisprudenza, e redattore del notiziario della gemella e più "professionale" Radio Capital, oltre che aspirante scrittore, capace però di mettere su carta solo raccontini un po' sbilenchi. Marito perde la testa per una più anziana zia acquisita (e divorziata), giunta in Perù in cerca di un nuovo benestante marito: lei, donna esperta della vita, alla fine cederà alle lusinghe amorose del ragazzo, che dovrà combattere contro parenti ed avversità di ogni tipo pur di convolare con la più matura zia a nozze. Il lettore, e questo è uno dei pregi del romanzo, non può esimersi dall'immedesimarsi empaticamente, pagina per pagina, con i personaggi del romanzo. Fino all'ultimo capitolo, quello che però propone una cruda visione della vita, nella quale in fondo è il tempo a decidere chi sarà lo scribacchino di turno, riducendo Camacho ad una condizione di umiliazione totale e trasformando Mario in un vero scrittore; il quale, ancora, manderà in frantumi lo specchio delle illusioni in noi prodotte di un amore tanto desiderato quanto eterno, preferendo volubilmente, dopo 8 anni di matrimonio, una giovane cugina alla amata zia.

La zia Julia e lo scribacchino

Anonimo - 18/07/2009 16:54

voto 3 su 5 3

E' il terzo romanzo di varga llosa che leggo e provo sempre la stessa sensazione. E' come se il libro nel suo scorrere creasse un'aspettativa che poi alla fine non riesce a soddisfare. Comunque lo stile è semplice, le storie carine e si legge con piacere.

La zia Julia e lo scribacchino

Anonimo - 19/05/2008 12:57

voto 5 su 5 5

Che bello! Quante storie, quanti personaggi, che magnifica costruzione del romanzo (autobiografico fino a che punto?) capitoli pari, capitoli dispari... E chi se li dimenticherà più Pedrito Camacho, Varguitas, Julita, il Gran Pablito... E poi l'eterno dilemma di fronte a un libro bellissimo: affrettare la lettura per sapere come andrà a finire, o rallentarla per prolungare il piacere di qualche giorno...

La zia Julia e lo scribacchino

Anonimo - 07/01/2008 22:57

voto 3 su 5 3

L'ho letto durante le vacanze di Natale e per come è impostato mi ha richiamato Se una notte d'inverno un viaggiatore di I. Calvino. La trama che fa da cornice ai racconti è molto intrigante e ben sviluppata, i racconti inseriti a volte mi annoiavano soprattutto perchè avevo difficoltà a memorizzare i nomi spagnoli che mi sembravano tutti uguali. Nel complesso una bella esperienza.

La zia Julia e lo scribacchino

Ginevra Visconti - 11/02/2007 04:44

voto 4 su 5 4

per chiunque volesse per un caso diventare scrittore o lo è già, questo romanzo è d'obbligo, per l'entuasiasmo, la simpatia, la qualità letteraria di tutta la sua struttura. Per chi ama la letteratura, quella buona, s'intende, questo libro è un ''must'' da non perdere per la sua ''freschezza'' e spontaneità, qualità oggi sempre più dimenticate nel contesto di una letteratura sempre più commerciale e sempre meno derivata dall'esperienza vivibile e vissuta di un vero scrittore, come appunto Vargas Llosa.

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima