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Le emozioni difettose
Le emozioni difettose

Le emozioni difettose

by Laurie Halse Anderson
pubblicato da Giunti Editore

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Descrizione

Correre e studiare, questa la terapia per Kate Malone che non vuole affrontare il dolore per la perdita della madre, morta quando lei era ancora una bambina. Ma adesso ha diciassette anni, un fratello più piccolo, un padre reverendo e tanta voglia di scappare da lì. Kate è all'ultimo anno del liceo (lo stesso frequentato da Melinda Sordino, la protagonista di "Speak") e ce la sta mettendo tutta per farsi ammettere all'università, essere una brava ragazza e tenere fede ai propri impegni.

La nostra recensione

Aspetto che tutti siano andati a dormire, poi m'infilo le scarpe da ginnastica ed esco. Le file di case che danno sulla strada sono le pareti di un labirinto da cui sto cercando di uscire. Il mio respiro sembra provenire da un altro corpo. Ho paura di aprire la bocca e parlare da sola, perché potrei mettermi a urlare. Mi sento come se mi avessero tagliato in tanti piccoli pezzi di Kate che sono tutti uguali a me, corrono come me, parlano come me, si comportano tutti come dovrebbero ma si sono comunque persi in questo labirinto. Kate Cattiva (che mi sta sempre addosso) dice che il labirinto è sempre stato lì, sono io che lo vedo per la prima volta perché ora indosso le lenti a contatto. Kate Buona non fa che dire cose senza senso, è ora di andare a dormire.
Le emozioni difettose racconta una storia difficile, di dolore e voglia di arrendersi alla disperazione. Ma anche di risalita e di speranza. Ci parla di vite segnate dal dolore, dalla violenza, di ragazzi che trovano la forza di andare avanti, malgrado il tormento della morte e della perdita.
Scritto in modo semplice, intenso e diretto, e raccontato in prima persona, Le emozioni difettose è un romanzo breve e piacevole, un'altra prova magistrale di Laurie Halse Anderson, scrittrice pluripremiata e considerata unanimemente una delle dieci autrici di YA più influenti del mondo, tra le pochissime capaci di descrivere il complicato universo dei teenager.
Valeria Merlini

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Romanzi stranieri , Bambini e Ragazzi » Narrativa » Narrativa » Temi personali e sociali » Morte e lutti » 13-16 anni

Editore Giunti Editore

Collana Y

Formato Rilegato

Pubblicato  06/10/2011

Pagine  340

Lingua Italiano

Titolo Originale Catalyst

Lingua Originale Inglese

Isbn o codice id 9788809759794


Traduttore S. Reggiani

13 recensioni dei lettori  media voto 4  su  5
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Le emozioni difettose michela.95

Michela Rotundo - 27/06/2014 11:44

voto 3 su 5 3

''Le emozioni difettose'' comprato un paio di anni fa. Libro che fa riflettere sull'adolescenza e sulla vita incasinata e non per niente semplice dei giovani di oggi. Nel libro gni capitolo ha come titolo una reazione chimica o elementi chimici, e questo è molto importante secondo me, perchè non fa annoiare noi lettori come alcuni libri che hanno solo un numero. Amo sapere il titolo e magari l'attinenza che collega tutto ciò. che dire, lo consiglio a moti!

Le emozioni difettose

Anonimo - 28/12/2011 20:35

voto 4 su 5 4

Kate Malone è una diciottene apparentemente normale. E' bravissima nelle materie scientifiche, e per questo vorrebbe essere ammessa al Mit. Vorrebbe, però, è un eufemismo. Lei sa che verrà ammessa, e questo è il motivo per cui non ha fatto domanda per nessun'altra università.Kate vive con suo padre, il reverendo Malone, e con il fratellino quattordicenne.La sua vita è apparentemente perfetta. Ha una migliore amica, un ragazzo, una bella casa.Ma questo solo quando lei è Kate Buona; la Kate felice della sua vita, un brava ragazza.Ma a volte Kate si stanca di recitare. E allora entra in scena Kate Cattiva.Ma quando Kate scopre di non essere stata ammessa al MIT, ogni sua speranza, ogni prospettiva futura è svanita.Ad aggravare la stituazione, arriva Teri.Teri vive nella casa a fianco di Kate, con la madre pazza e il fratellino Mikey.Quando la sua casa va a fuoco, il reverendo Malone invita Teri e suo fratello a vivere da loro.Teri ha la stessa età di Kate, ma una vita completamente diversa.Una serie di sconcertanti scoperte faranno capire a Kate, che nella vita c'è peggio.Si scontrerà con la realtà della sua coetanea, e questo sconvolgerà quella di Kate.Le emozioni difettose è il primo romanzo della Anderson che leggo, nonstante Wintergirls e Speak siano nella mia wishlist da un bel pò.Lo stile dell'autrice è molto particolare.E' semplice e lineare. Nonostante la voce narrate sia quella di Kate, Laurie H. Anderson riesce a rendere la narrazione "esterna", in senso positivo.Si riescono a percepire le emozioni di ogni singolo personaggio, ognuno con una propria psicologia ben delineata.Complessivamente mi è piaciuto, è stato sorprendente e, in un certo senso, rivelatore.

Le emozioni difettose

Anonimo - 16/11/2011 14:16

voto 4 su 5 4

Scarno,lineare,privo di orpelli narrativi e di qualsiasi fronzolo,"Le emozioni difettose" è un romanzo che fa breccia nel cuore del lettore come una freccia scoccata da un arco.Spiazza per la sua profonda schiettezza,affascina per lo stile unico e scorrevole dell'autrice.Sorrisi divertiti e momenti di pura commozione si alternano in una perfetta sinfonia di drammi,frasi non dette,paure ed 'emozioni difettose.Kate non è la tipica protagonista di un libro di questo genere;non è la solita teenager americana che siamo abituati a veder destreggiarsi in un mondo di intrighi e lussi nelle serie TV più in voga al momento: è stronza,egocentrica,irrequieta,fragile e grande nei suoi mille difetti.Leggere delle sue fobie e dei suoi problemi è stato come guardarsi allo specchio.La Anderson dà piena voce ai suoi personaggi,mostrandosi un'autrice duttile e sorprende. Non si accontenta di scadere nei clichè dei tipici romanzi YA. La sua penna scava nell'anima della protagonista,gratta la sua corteccia esterna di fragilità e indecisioni,facendole firmare un'opera veritiera e coinvolgente sull'inferno che significa essere adolescenti al giorno d'oggi :)

Le emozioni difettose

Anonimo - 10/11/2011 12:48

voto 4 su 5 4

"Le emozioni difettose" il titolo perfetto per descrivere l'adolescenza: un strano periodo di transizione in bilico tra il mondo adulto e il mondo dei bambini, un periodo di cambiamento in cui le emozioni fanno da padrone, un periodo in cui fisicamente e caratterialmente non si è più gli stessi ed inevitabilmente ci si sente pieni di difetti.La protagonista del romanzo, Kate Malone rappresenta proprio questo stato d'animo: incerta su quello che le riserverà il futuro, molto o forse troppo convinta delle proprie capacità tanto da fare scelte sbagliate, e in più con una vita difficile alle spalle.Kate infatti si è ritrovata ad affrontare la sua adolescenza come una piccola donna poiché rimasta orfana di madre ha dovuto assumersi molte più responsabilità di quanto avrebbe dovuto: a lei spetta il compito di cucinare, di pulire casa, di prendersi cura del fratello Toby e anche del padre (Reverendo sempre pronto ad aiutare chi è in difficoltà ma che non si accorge che le difficoltà sono proprio davanti ai suoi occhi e riguardano sua figlia).Storia e personaggio interessante quello dell'antagonista Teri: compagna di scuola di Kate, ragazza forte e robusta, cleptomane, rissosa e con un vita tuttaltro che tranquilla, una vita che si intreccia con la vita di Kate invadendole letteralmente la quotidianità.Una storia, se pur estremamente semplice, ben strutturata, lineare, fresca, scorrevole... e non priva di colpi di scena. Non posso illudervi promettendovi grandi avventure o grandi intrighi ma posso garantirvi che la scrittrice Laurie Halse Anderson è una delle poche che riesce a scavare così a fondo nelle emozioni di un'età che non le appartiene e riesce a descriverle con parole adatte: semplici ma efficaci!

Le emozioni difettose

Anonimo - 09/11/2011 22:29

voto 4 su 5 4

Kate Malone è la figlia del reverendo del paese: studentessa modello (ha ottimi voti);figlia modello (si occupa del padre e del fratello); comportamento modello..."la perfezione",che però rischia di farla scoppiare.In suo aiuto arriva la corsa.Kate corre...corre per non pensare ai suoi problemi,a sua madre morta per una polmonite,ma soprattutto corre per non pensare alla lettera d'ammissione al Mit che ancora tarda ad arrivare.Kate usa la corsa per trasformare un dolore mentale in un dolore fisico,che la fa smettere di pensare.Ma prima o poi dovrà smettere di correre...e ciò avviene con lo scoppio di un incendio in casa di Teri,sua vicina: una ragazza a cui tutti stanno lontano e che è il doppio di Kate.Direte voi: come può un incendio cambiare le cose?Beh..capirete tutto se leggerete questa commovente storia.L'autrice racconta questa storia usando uno stile giovane,adatto ai ragazzi.Leggendo la trama mi ero fatta una certa idea su cosa sarebbe potuto accadere,ma mi sbagliavo completamente!Un libro che è riuscito quasi a farmi piangere da quanto sono stata coinvolta nella storia.C'è però una cosa che non ho capito bene: ogni capitolo ha come titolo una reazione chimica o elementi chimici,ma non ho capito se poi hanno attinenza con le righe scritte successivamente,perchè in alcuni capitoli ho trovato il senso,ma in altri no...forse però dipende dal fatto che non ho mai studiato chimica.

Le emozioni difettose

Anonimo - 09/11/2011 16:54

voto 4 su 5 4

La lettura di questo libro l'ho trovata molto piacevole e rilassante. In realtà i temi affrontati non sono dei più leggeri, anzi, trattano situazioni davvero ostiche e drammatiche, ma l'autrice è bravissima ad entrare nella vita incasinata degli adolescenti, anche di quelli più problematici, e riuscire al tempo stesso a non appesantire mai la narrazione. Ho iniziato a leggere il libro ieri ed è scivolato via pagina dopo pagina senza che me ne accorgessi, al punto che ritrovandomi davanti solo le ultime 50 pagine mi sono imposta di fare una pausa e di terminare la parte più succosa del finale oggi. La scrittura in prima persona dal punto di vista della protagonista Kate è stata una scelta azzeccata che mi ha permesso di immergermi completamente nella storia e di provare anch'io le tante le tante emozioni contrastanti che le passavano per la mente. Ho trovato straordinario e fondamentale il personaggio di Teri, una ragazza apparentemente difficile e impenetrabile, ma che con il tempo si impara a volerle bene e a capirla; così come ho trovato doloroso ma altrettanto fondamentale il dramma centrale della storia, che è stato il vero punto di svolta nella vita della protagonista. Da qui in poi non sarà solo Kate a cambiare, ma anche la storia si trasforma da un efficace romanzo adolescenziale ad un altrettanto efficace romanzo di formazione. In definitiva ho trovato in questo libro tante qualità diverse: è introspettivo nei confronti dei personaggi, ma porta anche il lettore a riflettere; ha una trama molto interessante, che appassiona, stupisce, commuove e diverte; i personaggi hanno tutti caratteristiche interessanti, è facile affezionarcisi; e poi, cosa importante, intrattiene senza annoiare.

Le emozioni difettose

Anonimo - 02/11/2011 15:35

voto 0 su 5 1

Un titolo più attinente alla trama del libro non poteva esserci... le emozioni difettose... e sono proprio le emozioni, spesso distorte, contradditorie, difficili da accettare a condurre e a supportare, su di un filo sottilissimo, la vita della protagonista Kate e dei personaggi presenti nel testo stesso.Una trama per nulla banale e scontata, specie nell'ultima parte ma soprattutto un racconto che, pur nella negatività dei fatti che si susseguono, non cade nella tragedia e nella melodrammaticità. Spesso, infatti, vige l'ironia nei dialoghi interpersonali ma soprattutto interiori della protagonista. Ad esempio, stiamo conoscendo la ragazza e i suoi problemi, impossibilitata a dormire la notte... quando ci si trova di fronte la scena di lei, figlia di un reverendo, in ritardo per andare a scuola, nell'intento di vestirsi il più velocemente possibile... "Biancheria pulita, reggiseno inutile ma pulito - Dio si è scordato di darmi le tette, c'è da meravigliarsi se sono atea?Un libro da leggere, che non vedo l'ora di dare a mia nipote adolescente che, ne sono certa, se ne innamorerà.

Le emozioni difettose

Anonimo - 14/10/2011 12:41

voto 4 su 5 4

La lettura di questo libro mi ha lasciato forti emozioni sin dalle prime pagine. La vicenda è ambientata nello stesso liceo già conosciuto in Speak, altro libro dell'autrice, e viene vista dagli occhi di Kate.Kate è un personaggio vivo, vero, in cui tutti possiamo riconoscerci. Viviamo la vicenda attraverso i suoi occhi, grazie ai quali possiamo condividere le sue emozioni, le sue paure e le sue speranze, sentendoci vicino a lei, perché in fondo ognuno di noi è l'insieme dei suoi opposti e delle sue conferme.I protagonisti della storia si impongono nella vita di Kate come in quella del lettore che rimane affascinato dalla potenza della verità delle relazioni umane. Ogni ruolo viene stravolto e ogni persona viene mostrata nella sua totalità lasciandoti trapassare dalla loro profonda essenza. I personaggi sono ben riusciti, unici e lasceranno il segno dentro di te.La storia di Kate si unirà indissolubilmente a quella di Teri e Mikey, persone che non potrebbero essere più diverse da loro, ma il cui incontro mostra quanto la verità sia facile da scoprire, se solo non ci fermiamo alle apparenze. Un libro i cui temi principali non vengono mai nominati, ma sono più palesi e colpiscono più in profondità di tutto ciò che viene detto e fatto.Lo stile della Anderson è sublime e inconfondibile. Riesce a entrarti nel cuore e a mostrare il mondo degli adolescenti per come sono veramente e non per come si pensa che sia. Non sono più "adolescenti" ma persone, persone complicate, complesse, uniche che convivono con i loro problemi e progettano il loro futuro. Uno stile profondo e sincero che ti trascina tra le pagine del libro che si lascia leggere velocemente, e da cui non riuscirai più a staccarti per sorprenderti ad ogni pagina.Mi sono affezionata moltissimo ai personaggi, soprattutto a Teri e ai suoi difetti. Un personaggio così forte e potente che lascerà la sua impronta.

Le emozioni difettose

Anonimo - 11/10/2011 19:08

voto 4 su 5 4

Un romanzo di rara intensità, che nella complessa, vivissima psicologia di Kate, la protagonista, e di tutti i comprimari (Teri, Mickey, Toby, Mitch) rispecchia un mondo intero costruito di dolori, speranze, illusioni, un mondo ben lontano dalla chimica che Kate ama, e che con tocco di genio scandisce tutti i capitoli della storia, specchio immutabile di un'interiorità in continuo mutamento.

Le emozioni difettose

Anonimo - 11/10/2011 18:52

voto 5 su 5 5

Kate, dopo la morte della madre, vive con il padre e il fratello e cerca di far funzionare le cose nel modo più normale possibile. Quando la sua vita semplice, normale, controllata, viene nuovamente sconvolta, Kate dovrà affrontare ciò che non può più rimanere nascosto e represso.In Kate, come in tutti noi, ci sono diversi aspetti, diverse parti della sua personalità: quella che mostra a tutti e quella più privata. Lei le chiama Kate Buona, la ragazza e la figlia perfetta e controllata che tutti vedono e Kate Cattiva, irriverente e fastidiosa, che mente, fa e pensa cose che nessuno deve sapere.Kate è un personaggio molto reale, in cui ci si può ritrovare molto, anche per le cose più semplici e quotidiane, come lo sforzarsi di avere pensieri felici e non lasciarsi andare a pensieri che minacciano di sommergerci; il cercare qualcosa a cui pensare o non pensare per riuscire ad addormentarsi; il sentirsi un fallimento; l' essere preoccupati per il futuro, sia quello più immediato, sia quello che sembra più distante e lontano; il dover mantenere le apparenze della famiglia perfetta, mentre in realtà i rapporti sono difficili e superficiali.Un libro molto commovente, con situazioni che toccano particolarmente e che possono far riflettere, però, nonostante tutto, non lo definirei un libro triste. Duro, schietto, un libro che colpisce, sincero, autentico, intenso, ed in certi momenti, grazie anche allo stile di scrittura, davvero piacevolissimo, mi ha fatto anche sorridere.Inoltre è presente anche Melinda, la protagonista di Speak, cosa che mi è piaciuta molto e che crea un legame tra un libro e l' altro, anche se le storie sono comunque indipendenti l' una dall' altra.

Le emozioni difettose

Anonimo - 10/10/2011 16:32

voto 4 su 5 4

Non nascondo che sono partita prevenuta con "Le emozioni difettose". Mi sono detta: 'Ecco un'altra storia della Anderson su un'adolescente con problemi psicologici, anoressia, violenza...'. E dalle prime righe ho subito pensato che Kate Malone, figlia modello del pastore della città, fosse affetta da chissà quale forma di autolesionismo per passare tutta la notte a correre a perdifiato fino a sentirsi scoppiare cuore e polmoni. Ma letta qualche pagina, mi sono dovuta ricredere. Non è Kate quella ad aver subito sulla propria pelle un dolore fisico e mentale inimmaginabile, ma è la sua vicina di casa e compagna di scuola Teri. Dopo Speak e Wintergirls, la Anderson affronta un'altra tematica molto forte sui disagi degli adolescenti. E' la prova migliore di Laurie Halse Anderson, a mio personale parere. Da leggere.

Le emozioni difettose

Anonimo - 10/10/2011 16:04

voto 0 su 5 1

Questa è la storia di Kate Malone, una ragazza modello, figlia del reverendo, genio della chimica, grande amante della corsa. Il suo sogno, che è anche la sua più grande ossessione, è quello di essere ammessa al MIT, il Massachusetts Istitute of Technology. La vita di adesso non piace a Kate, ma ciò che la spinge avanti è il futuro che si è pianificata a Cambridge, al college. Ritmi serrati, sfrenate corse notturne per combattere l'insonnia, una casa e una famiglia da tirare avanti, questi sono alcuni elementi della vita vorticosa di Kate. Kate che non si ferma un attimo, Kate che si spinge sopra le sue forze e le sue possibilità. Ma quando il suo sogno di andare al MIT va in pezzi e la sua vita viene sconvolta dall'arrivo di Teri la ragazza si vedrà costretta a maturare. La Anderson ci racconta la storia di una ragazza alle prese con i cambiamenti che la vita le pone di fronte; le fobie di Kate, le sue manie, i suoi pregiudizi sono condivisi da molti adolescenti che come lei si affacciano alla vita adulta. Il ritratto che viene fuori è quello di una ragazza come tante altre nei pregi e nei difetti offrendo così al lettore la possibilità di immedesimarsi. Laurie Halse Anderson riesce a bilanciare la giusta dose di narrazione con l'introspezione del personaggio, eppure alcune emozioni di Kate sembrano essere bloccate, come se non riuscisse ad ammetterle nemmeno a se stessa, e delineano all'interno del romanzo delle zone d'ombra. Il suo personaggio non riuscirà ad arrivare al cuore di tutti, alcuni sentiranno la propria vicinanza alle sue sensazioni e ameranno il libro per le emozioni che è stato in grado di trasmettere, altri ne percepiranno il distacco perché non saranno capaci di rispecchiarsi nel suo modo di fare e di affrontare le cose e la storia scivolerà loro addosso. Forse, però, l'umanità di Kate, e quindi la forza del libro, sta proprio in questo, non sempre ci si trova d'accordo con gli altri e con il loro modo di essere.

Le emozioni difettose

Anonimo - 07/10/2011 17:29

voto 5 su 5 5

Kate, dopo la morte della madre, vive con il padre e il fratello e cerca di far funzionare le cose nel modo più normale possibile. Quando la sua vita semplice, normale, controllata, viene nuovamente sconvolta, Kate dovrà affrontare ciò che non può più rimanere nascosto e represso. In Kate, come in tutti noi, ci sono diversi aspetti, diverse parti della sua personalità: quella che mostra a tutti e quella più privata. Lei le chiama Kate Buona, la ragazza e la figlia perfetta e controllata che tutti vedono e Kate Cattiva, irriverente e fastidiosa, che mente, fa e pensa cose che nessuno deve sapere. Kate è un personaggio molto "reale", in cui ci si può ritrovare molto, anche per le cose più semplici e quotidiane, come lo sforzarsi di avere pensieri felici e non lasciarsi andare a pensieri che minacciano di sommergerci; il cercare qualcosa a cui pensare "o non pensare" per riuscire ad addormentarsi; il sentirsi un fallimento; l' essere preoccupati per il futuro, sia quello più immediato, sia quello che sembra più distante e lontano; il dover mantenere le apparenze della famiglia perfetta, mentre in realtà i rapporti sono difficili e superficiali. E' un libro molto commovente, con situazioni che toccano particolarmente e che possono far riflettere, però, nonostante tutto, non lo definirei un libro triste. E' duro, schietto, un libro che colpisce, sincero, autentico, intenso, ed in certi momenti, grazie anche allo stile di scrittura, davvero piacevolissimo, mi ha fatto anche sorridere. Inoltre è presente anche Melinda, la protagonista di "Speak", cosa che mi è piaciuta molto e che crea un legame tra un libro e l' altro, anche se le storie sono comunque indipendenti l' una dall' altra.

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