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Le menzogne della notte
Le menzogne della notte

Le menzogne della notte

by Gesualdo Bufalino
pubblicato da Bompiani

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Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Romanzi italiani

Editore Bompiani

Collana I grandi tascabili

Formato Tascabile

Pubblicato 01/01/2001

Pagine 192

Lingua Italiano

Lingua Originale Italiano

Isbn o codice id 9788845291500

2 recensioni dei lettori  media voto 4  su  5
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Le menzogne della notte

Anonimo - 25/02/2009 17:39

voto 2 su 5 2

Una bella storia di storie, scritta in uno stile deplorevole, del quale si dovrebbe ripetere ciò che Manzoni diceva del suo famoso manoscritto secentesco. Illeggibile, se non si è sostenuti da una ferma volontà di penitenza letteraria.

Le menzogne della notte

alessio - 11/07/2007 13:20

voto 5 su 5 5

Non sarà l'angusta prigione a comprimere i ricordi dei prigionieri, ad imbrigliarli,come può fare con i loro corpi, anzi ne esalterà il potere evocativo, i sapori, i colori. La mente è ancora libera di vagare e non mancherà di farlo. I prigionieri si racconteranno ognuno la propria storia, ognuno ciò che ricorda della propria storia, o ciò che vuole ricordare o, meglio ancora, ciò che vuol far sapere della propria storia.Il lettore si lascerà trasportare volentieri sulle ali dei racconti di una notte di prigione di due secoli fa, e se si sentirà partecipe della prigionìa di questi singolari personaggi ancor più si sentirà partecipe di questa loro ''evasione''. Anzi il potere affabulatore di questi racconti sarà direttamente proporzionle alla capacità del lettore di immedesimarsi in questa prigionìa. I termini desueti e ricercati di cui sono intessuti questi stessi racconti, conferiscono un alone di indeterminatezza di leopardiana memoria che, oltre a trasportare il lettore nell'epoca risorgimentale, contribuiscono a creare quella sensazione di fusione sinestesica tra i vari sensi, ai quali uno di questi prigionieri (non a caso ''il poeta'') dedicherà una scarna ma efficace poesia. Raccontare dunque, e raccontarsi ma forse con uno scopo. A cosa mirano i nostri galeotti? Il lettore lo scoprirà lasciandosi trasportare dai loro racconti e più oltre, realizzando, a mano a mano che il romanzo procede, che essi costituiscono la loro ultima fatica. E come qualcuno ha detto: la fatica del rematore ( o se preferite del galeotto) illumina la galera. Un capolavoro.

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