Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Lettere a Clizia
Lettere a Clizia

Lettere a Clizia

by Eugenio Montale
pubblicato da Mondadori

Prezzo:
25,00 21,25
Risparmio:
3,75 -15 %
mondadori card 42 punti carta PAYBACK
Disponibilità immediata - pochi pezzi a magazzino.
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 19 €.
Ordina ora per riceverlo venerdì 20 gennaio.  (Scopri come).

Descrizione

"Un giorno d'estate del 1933, a Firenze, un'intraprendente giovane americana bussa alle porte del Gabinetto Scientifico Letterario C.P. Vieusseux per conoscere il poeta che aveva scritto gli "Ossi di seppia", all'epoca bibliotecario e direttore dell'antica istituzione cittadina. Fu il classico 'coup de foudre' o, nel lessico dei nuovi amanti, il 'thunderbolt' che ha segnato l'intera esistenza di due persone nonché buona parte della poesia di Montale da quel punto in poi. In quei giorni d'estate, stagione letterariamente poco adatta all'amore, ha inizio uno straordinario carteggio di sette anni, del quale sopravvivono soltanto 'papers' dell'inquieta mano maschile; sette anni racchiusi in 155 missive (più una) dal tratto forte, delicato e feroce, che giorno dopo giorno costituiscono di fatto un racconto amaro e dolce, d'amore e di rancore, un documento frammentario di fede e di disperazione, di 'gossip' velenoso, di malizie e di pietà; un testo autobiografico e privato sì, ma spesso così letterariamente pepato, stuzzicante proprio là dove non dice e non racconta, così ellittico, evasivo e cifrato da sollevare il lettore da ogni senso di colpa nel porre la lente sui dettagli degli amori altrui, affascinato com'è da queste lettere che sono spesso un 'mugolìo', un miagolio e un lamento, ma anche un affascinante tessuto di vicende incrociate, di amicizie e inimicizie, di 'nugae' preziose per gli storici della letteratura, di incantevoli 'short stories' dentro la 'fabula' principale, una mappa di luoghi archetipici portatori di pulsioni, come la Costa San Giorgio, le Rampe e le Buche fiorentine, il "Trinity Bridge" e le Logge di quel Porcellino strofinato dai viandanti con la speranza di tornare, l'Arno "balsamo fino" struggente al tramonto con un remoto 'dancing' alle Cascine, che spesso si eternizzano nella prosa non epistolare e nella poesia d'un grande Canzoniere fatto di tanti libri. Così il poeta schivo, eccitato da un incontro che ha i segni del destino, tesse lentamente quella tela di analisi minute dei fatti interiori e interpersonali, a due a tre e non più, che sono una delle cifre della sua grandezza. Così, visitato da una vera Musa in forma di donna ornata di frangetta e di orecchini, qualche tempo dopo chiamata Clizia con poetico 'senhal', tortuosamente comincia a limare dentro di sé parole e metriche nuove per il mutato stile del libro delle "Occasioni", che proprio nel '39, 'last but not least', chiude ad alta temperatura un 'romanzetto d'amore'. La ragazza alta, snella ed elegante, due occhi azzurri, che bussava alle porte non si chiamava affatto Clizia e forse non era neanche interessata al crudele spartito ovidiano delle "Metamorfosi" dal quale Montale, molto dopo il fatto, estrae il mito e il nome della Ninfa innamorata del Sole, mutata in girasole e sempre fedele al suo astro, evocata e invocata nella "Primavera hitleriana" della "Bufera" con la doppia data "1939-1946". Era Miss Irma Brandeis, ebrea americana discendente da antenati austriaci trapiantati a metà dell'Ottocento negli Stati Uniti, secondogenita di un'importante famiglia d'intellettuali dimorante in un quartiere residenziale 'déco' a New York. Aveva in dote un 'curriculum' e 'degrees' accademici di tutto rispetto, italianista, francesista e anglista, traduttrice e scrittrice in proprio, dal 1932 con 'teaching job' come 'instructor' di lingua e letteratura italiana presso il Sarah Lawrence College N.Y. Frequentava anche la Columbia University, progressivamente sempre più addottrinata tra Medioevo e Futurismo, affacciata su quegli abissi della parola che vanno dai Padri della Chiesa e dai grandi Mistici medievali ai poeti 'equivoci' dell'aureo Seicento inglese, con un occhio di riguardo verso le infinite ambiguità del linguaggio, verso ogni 'jeu de mots' e ribaltamento di senso della scrittura sacra e profana."(dall'Introduzione di Rosanna Bettarini)

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Racconti e antologie letterarie

Editore Mondadori

Collana Fuori collana

Formato Rilegato

Pubblicato  01/01/2006

Pagine  376

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788804555056


Curatore Rosanna Bettarini  -  Gloria Manghetti  -  Franco Zabagli  -  R. Bettarini  -  G. Manghetti  -  F. Zabagli

Introduttore Rosanna Bettarini

0 recensioni dei lettori  media voto 0  su  5

Scrivi una recensione per "Lettere a Clizia"

Lettere a Clizia
 

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima