Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Manna e miele, ferro e fuoco

by Giuseppina Torregrossa
pubblicato da Mondadori

Prezzo:
19,00 9,50
Risparmio:
9,50 -50 %
In promo:
3x2 su migliaia di libri
mondadori card 19 punti carta PAYBACK
Disponibile.
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24 €.
Ordina ora per riceverlo martedì 31 gennaio.  (Scopri come).

Descrizione

Romilda Gelardi viene alla luce in una notte di tormenta, mentre la neve cade fitta sui boschi delle Madonie. Nel caldo della loro casa, Maricchia e Alfonso si illuminano davanti al miracolo di quella figlia femmina tanto desiderata, bella e polposa come una spiga di grano a giugno. Romilda si rivela subito una bambina speciale, capace di stabilire un dialogo istintivo con cose e persone. Ancora non parla, e già ottiene il rispetto dei fratelli maggiori e quello della natura intorno a sé: è con sgomento che Maricchia, dopo averla lasciata sola pochi istanti, la trova ricoperta da un nugolo di api nere che la proteggono e la cullano con il loro ronzio. Ed è con altrettanto sgomento, misto a fierezza, che suo padre Alfonso si rende conto che, di tutti i figli, forse solo Romilda ha le capacità per ereditare i segreti del suo mestiere. Sì, perché Alfonso è un mannaluoro: uno dei pochissimi depositari dell'arte di estrarre dai frassini ' muddii in dialetto siciliano ' la manna, sostanza dalle miracolose virtù nutritive e curative. La manna è la linfa dei muddii, che si cristallizza in cannoli bianchi dolcissimi e preziosi: ma essa si produce solo in condizioni molto speciali, incidendo la corteccia nel momento incantato in cui gli alberi mormorano nella notte e si offrono docili alle mani sapienti di chi li ferisce. Romilda cresce così tra gli insegnamenti della madre, che attraverso la cura delle api le insegna la dolcezza e il potere, e quelli del padre, che conosce la natura e sa che dolcezza e potere possono essere distruttivi se non li si controlla. Ma Romilda è destinata a incontrare presto la violenza del ferro e la prepotenza del fuoco: don Francesco, barone di Ventimiglia, la chiede in sposa ancora bambina. Seguire don Francesco significherà lasciare il bosco, conoscere le durezze di una vita più agiata ma profondamente inautentica ' in cui anche l'esperienza della maternitàpuò finire per espropriare una donna di se stessa. E mentre la Sicilia viene investita dal vento che scuote la penisola intera in lotta per l'unità nazionale, anche per questi due sposi si compie un cammino di sofferenza e di prova: le loro nature opposte si incontrano e si scontrano, si forgiano tra le fiamme della passione e nel gelo di un silenzio sempre più profondo. Alfonso insegnava che ogni pianta fruttifica con straordinaria generosità quando viene privata del nutrimento: guidata da questa fiducia più forte di tutto, Romilda sopporterà il patimento più duro in attesa dei fiori maturi di una consapevolezza nuova. Quella di una donna, intelligente e dolce, forte e appassionata: manna e miele, ferro e fuoco. Dopo Il conto delle minne, Giuseppina Torregrossa torna ai temi che le sono visceralmente cari: la sua terra e la femminilità. Una Sicilia nobile e feroce, terra di pazzi e sognatori, di aranceti e solfatare, è il palcoscenico sul qualesi muovono personaggi memorabili, sul quale grandezza e miseria delle umane passioni prendono vita nel canto di una donna alla ricerca della propria libertà.

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Romanzi italiani

Editore Mondadori

Collana Scrittori italiani e stranieri

Formato Rilegato

Pubblicato  26/04/2011

Pagine  382

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788804608660


1 recensioni dei lettori  media voto 1  su  5
Scrivi una recensione
5 star
0
4 star
0
3 star
0
2 star
0
1 star
1
Manna e miele, ferro e fuoco mauri67ct

Maurizio Sapienza - 21/05/2013 19:50

voto 1 su 5 1

"la Sicilia, allora come oggi, non è terra che permette di scegliere e nemmeno di fuggire, al massimo si può sperare". Una citazione, una frase, per manifestare l'animo con cui Giuseppina Torregrossa ha intriso le pagine di questo romanzo, ambientato in una Sicilia antica ma ancora assurdamente attuale, come a riprendere il Gattopardo. La storia scorre nella vita dei due protagonisti, accomunati da una infanzia povera e da un futuro ricco, non solo nel denaro, ma nei sentimenti. Una narrazione fluida, ricca di spunti pittorici che descrivono, con meravigliosa arte, gli ameni paesaggi di una Sicilia che anche oggi possiamo ritrovare durante i nostri viaggi. Una analisi storica attenta e peculiare che contorna la vita dei personaggi e che arricchisce il lettore rendendolo curioso di approfondire le proprie conoscenze. La dolcezza (manna e miele) e la crudeltà (ferro e fuoco) si mischiano nelle pagine come in un piatto dolce e salato, per palati che potrebbero esserne affascinati e stimolati in riflessioni profonde sulla situazione dell'Isola ai giorni nostri.

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima