Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Meglio non essere nati. La condizione umana tra Eschilo e Nietzsche
Meglio non essere nati. La condizione umana tra Eschilo e Nietzsche

Meglio non essere nati. La condizione umana tra Eschilo e Nietzsche

by Umberto Curi
pubblicato da Bollati Boringhieri

Prezzo:
19,00 15,20
Risparmio:
3,80 -20 %
mondadori card 30 punti carta PAYBACK
Disponibile.
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24 €.
Ordina ora per riceverlo lunedì 27 marzo.  (Scopri come).

Descrizione

A re Mida che gli chiede quale sia la cosa più desiderabile per l'uomo, Sileno risponde: "Non essere nato, non essere, essere niente". Diverse versioni della sentenza, dette da altri personaggi, riecheggiano in fonti diverse, da Erodoto ai grandi tragici a Plutarco, ma nessuna è riducibile alla dichiarazione di pessimismo metafisico. Anzi, per Umberto Curi parlare di pessimismo è fuorviante, se non consolatorio. La densità tutt'altro che univoca dell'apologo e rilevata già da Nietzsche, che lo colloca all'inizio della "Nascita della tragedia" e ne rovescia la valenza corrente in quel dire sì alla vita in ogni sua manifestazione, compreso il dolore, che costituisce il cuore del sentimento tragico. Una densità che si intensifica e si incupisce quando dall'orizzonte senza Dio dei greci si passa alle denunce bibliche della miseria umana, al cospetto della potenza divina: l'imprecazione di Geremia ("maledetto il giorno in cui nacqui; il giorno in cui mia madre mi diede alla luce non sia mai benedetto"), la certezza della nullità dell'esistenza nel Qohelet e la contesa angosciosa di Giobbe con il Signore rimandano alla verità paradossale della fede, alla figura cristologica di Abramo riletto da san Paolo, Kierkegaard e Simone Weil. Nelle sue diramazioni e riformulazioni il motto di Sileno esprime, più che negatività dell'esistere, l'inattingibilità di un sapere positivamente definito sull'esistenza, e continua a interpellare il logos discorsivo della filosofia e le forme del pensiero religioso.

Dettagli

Generi Psicologia e Filosofia » Filosofia: Specifiche aree » Metafisica e ontologia » Filosofia occidentale e Storia della filosofia » Storia della Filosofia occidentale

Editore Bollati Boringhieri

Collana Nuova cultura. Introduzioni

Formato Brossura

Pubblicato  21/05/2008

Pagine  292

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788833918402


0 recensioni dei lettori  media voto 0  su  5

Scrivi una recensione per "Meglio non essere nati. La condizione umana tra Eschilo e Nietzsche"

Meglio non essere nati. La condizione umana tra Eschilo e Nietzsche
 

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima