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Milano horror
Milano horror

Milano horror

by Paolo Gamerro
pubblicato da Chinaski Edizioni

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Locali, discoteche, droghe, fumo, alcol e ragazze. Questa è la cocktail generation del 2010 e i suoi protagonisti sono bravissimi ragazzi degenerati che passano il loro tempo tra una maratona cinematografica e un divertente stupro in compagnia. Taggare foto su Facebook, caricare video su You Tube... questi sono i loro modi di occupare la loro esistenza, sempre più in bilico tra la normalità e l'orrore più estremo. Un thrillerskizzato e schizofrenico dove l'assoluto protagonista è il male, il male più sordido che vive dentro Milamo.

Dettagli

Generi Gialli Noir e Avventura » Thriller e suspence , Romanzi e Letterature » Legal, Thriller e Spionaggio

Editore Chinaski Edizioni

Collana Giallo e nero

Formato Libro

Pubblicato 08/09/2011

Pagine 120

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788889966778

1 recensioni dei lettori  media voto 5  su  5
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Milano horror

Anonimo - 03/10/2011 16:29

voto 5 su 5 5

Paolo Gamerro trascina il lettore, come dei Dante e Virgilio postmoderni, nell'inferno del capoluogo lombardo. Ma qual è l'orrore che si cela dentro Milano? Perché non si parla certo di zombie o vampiri. Può essere l'orrore di una vita universitaria a base di droghe, stupri e musica house. Oppure la monotonia/disperazione cui porta questo tipo di vita. O ancora la vendetta atroce del corpo umano dopo a fronte di simili assuefazioni. O addirittura l'orrore delle decisioni che prende il destino nei confronti della tua vita, senza che tu possa farci nulla. O perché no, l'imbarazzo che può creare un comico penoso in un ristorante. Gamerro stupisce perché il suo plot è solo un pretesto: lui è un acuto osservatore quindi, più che narrare, sonda, indaga, descrive le tendenze e gli atteggiamenti degli studenti, il modo di vestire, la musica che ascoltano. Lo fa cinicamente e senza risparmiare niente e nessuno. E poi diventa dolcissimo, tirando fuori ogni sensazione di una cotta giovane e ingenua. Ma forse ciò che inquieta davvero è l'epilogo, in cui viene rivelata la funzione del narratore; esso porta ad una riflessione amara ed esistenziale, che trascende la sfera dell'essere umano a Milano o nel mondo. Anche questo fa orrore, ma è ciò che Paolo Gamerro osserva.

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