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Muses
Muses

Muses

by Francesco Falconi
pubblicato da Mondadori

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Descrizione

Alice ha ucciso il suo ex ragazzo, ma non lo sa. Canta nel gruppo dei Blood Tears ma non conosce la natura del dono che ha ereditato dalla sua vera madre. E nemmeno la sua forza devastante, capace di manipolare il pensiero e di uccidere. Una società segreta vuole la sua morte e per farlo è pronta a compiere qualsiasi crimine. Questo perché Alice è una delle discendenti delle nove muse.

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Horror e gotica , Bambini e Ragazzi » 13-16 anni » Narrativa » Horror e fantasmi , Fantasy Horror e Gothic » horror e Dark Romance » Horror e fantasmi per bambini e ragazzi

Editore Mondadori

Collana Chrysalide

Formato Rilegato

Pubblicato 10/05/2012

Pagine 488

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788804620297

6 recensioni dei lettori  media voto 5  su  5
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Muses daniela.turconi

Daniela Turconi - 13/03/2015 15:23

voto 5 su 5 5

un libro molto interessante e piacevole nella scorrimento della lettura. Temi molto forti, ma che ti invogliano ad arrivare alla fine del libro. Bravo Francesco Falconi! Leggibilità 4 personaggi 5 originalità 5

Muses avalon81

avalon81 - 13/10/2013 13:29

voto 5 su 5 5

Libro molto piacevole. L'ho letto in un giorno intero al mare. Scorrevole, la trama scivola via in fretta, l'autore non è mai prolisso ma riesce a fondere bene la necessità dell'azione con le riflessioni e l'approfondimento psicologico della protagonista. Originale l'idea di riprendere le Muse, credo sia la prima volta mi capita di trovarle come protagoniste in un libro di hurban fantasy, e accattivante (e incasinata al punto giusto) la trama, che mette insieme intrighi, tradimenti, colpi di scena, amore e misteri. Il finale poi è stato particolare e lascia aperto al seguito!

Muses lory1971a

loredana Filippi - 04/09/2013 00:08

voto 4 su 5 4

Prima di acquistare questo libro ho aspettato, ho temporeggiato, ho indugiato, esitato, perché non so non mi convinceva. Bé, devo dire che non è poi così male come pensavo. Innanzitutto, la copertina. Bella. I capelli neri di Alice che spiccano sul bianco accecante di tutto il resto, le delicatezza del vestito, il Big Ben che si intravede appena sullo sfondo, il violino, così importante per la protagonista. Per quanto riguarda la storia, devo ammettere che leggendo i primi capitoli mi è venuta voglia di chiudere il libro, disgustata: amo leggere per sfuggire alla realtà, perciò una protagonista con una famiglia da schifo, con il padre violento e alcolizzato; che si droga, va dallo psicologo, viene chiusa in carcere e vende il proprio corpo come se nulla fosse bé, non mi entusiasmava affatto. Per fortuna, col passare delle pagine le cose sono migliorate o davvero lavrei scaraventato da giù. La prima parte della storia scorre lenta e prevedibile, quasi scontata. Alice scopre la sua verità su se stessa, comprende il motivo degli avvenimenti inspiegabili che costellano la sua vita, intraprende un viaggio e via dicendo. Ad ogni modo, il racconto non annoia mai grazie allironia e al sarcasmo (quasi sempre tagliente) della protagonista (ha un caratteraccio e, da come lautore la descrive, non sembra neanche questa gran bellezza, anzi, perciò perché ogni personaggio di sesso maschile perde la testa per lei?Bah..). La seconda parte; invece, è assolutamente imprevedibile. La narrazione si velocizza, scorre rapida, ricca di colpi di scena, fino ad arrivare allinaspettato finale. Un paio di volte capita anche che ci sia qualche non sense, ma nulla di grave. Il lessico non è quotidiano (eccezzion fatta per le numerose imprecazioni) ma nemmeno aulico. Mi ha urtato parecchio; invece, il modo in cui sono scritte le battute dei dialoghi. Con alla fine solo il punto, senza trattino, virgoletta o qualsiasi altra cosa che facesse capire che il personaggio aveva finito di parlare. Per questo motivo non una volta sono stata costretta a rileggere i pensieri. Complimenti a Falconi per aver creato una protagonista così particolare, profonda nei sentimenti per quanto riguarda paura, angoscia, speranza ecc. E un enorme passo avanti rispetto a libri precedenti come Nemesis, tuttavia, mi ha infastidita un po lamore che nasce tra Alice e Ray dopo non so una trentina di battute? Ben caratterizzati anche la madre e il padre della protagonista, così come Lourdes e Patrcia (alla mosta di questultima un quadro si intitola Ellen e Kevin come i protagonisti di Nemesis; lautore non ha trovato altri nomi o volevano mandare un messaggio ben preciso?). Decisamente meno; invece, Ray e Ian, praticamente quasi interscambiabili (a proposito, per quanto possa amare gli occhi verdi e azzurri, Falconi non può disseminare personaggi con iridi di questi colori in ogni pagina!Diventa noioso e irreale.). Ho molto apprezzato lidea delle Muse come esseri soprannaturali del romanzo, tuttavia, nel sentir nominare muse come quella della Net.Art, non sono riuscita a soffocare una risata e un certo scetticismo. Sul serio?Net.Art?Ancora devo decidere se è stata una mossa geniale o assolutamente stupida. Nel complesso, comunque, un buon libro, soprattutto per chi riesce a sopportare protagonisti sbandati meglio di me!

Muses follettina1976

Debora Campagnoli - 21/05/2013 12:47

voto 5 su 5 5

Libro nuovo nel suo genere, dalla trama molto particolare, incentrata sull'esistenza delle Muse - antico culto greco - che incarna l'ideale perfetto dell'Arte in ogni sua sfaccettatura e considerate delle vere e proprie divinità in quanto figlie di Zeus. Ma nel romanzo, il concetto e' rielaborato, ambientato ai giorni nostri, rivelandoci delle Muse che, evolvendosi nel corso dei secoli, si sono perfettamente ambientate nella società odierna, regalandoci una storia verosimile e moderna. Ma oltre al lato fantastico c'e' di più...c'è la storia di una ragazza, della sua vita, del suo cammino attraverso un'infanzia di maltrattamenti, l'abuso di alcol, le amicizie sbagliate, il carcere minorile, la costante lotta contro il lato oscuro di se stessa e l'infinito abisso verso cui continua a sprofondare...inesorabilmente. E tutto questo narrato in modo schietto e diretto con un lessico forte che ti entra dentro, arrivando dritto al cuore e lasciandoti sgomento. Ti ritrovi a provare una forte empatia con questa giovane, con la sua sofferenza, con il suo bisogno disperato di essere una persona migliore, perché troppo spesso ci si sente persi e sopraffatti da un profondo senso di inadeguatezza. La lettura, costantemente sul filo del rasoio, e' in continuo movimento, senza niente di certo o scontato, sempre alla spasmodica ricerca della verità, col fiato sospeso fino all'epilogo - una totale sorpresa - ma perfettamente in sintonia con l'intero percorso narrativo. Questo libro e' stata una piacevole scoperta, perché pur essendo classificato come un Paranormal YA e' sicuramente adatto ad un pubblico più adulto ma con quell'atmosfera Fantasy, che gli appassionati del genere non potranno non amare.

Muses mockingjay

Roberta Pera - 13/03/2013 19:31

voto 4 su 5 4

Questa recensione si è fatta attendere molto, e questa volta la causa non è solo la mia infinita pigrizia. Infatti, ho riscontrato diverse difficoltà nel decidere quale voto assegnare a questo romanzo, e ne sto riscontrando altrettante adesso, nello scrivere questa recensione. Avevo alte aspettative riguardo questo romanzo, e posso dire con certezza che non sono state deluse. Nonostante questo, Muses si è rivelato ben diverso da ciò che mi aspettavo. Alice De Angelis è una ventenne romana, è una ragazza difficile, ha un rapporto conflittuale con i genitori, soprattutto con suo padre, ha tantissimi tatuaggi e piercing in tutto il corpo. Fino a qui, niente di strano. Fino a quando Alice, in seguito a un incedente, scopre di essere stata adottata, e decide di andare a Londra, alla ricerca di sua zia Dolores. Una volta trovata l'eccentrica parente, però, non viene a conoscenza di ciò che si aspettava ma le viene detto, invece, che lei è una delle nove Muse, che col tempo si sono evolute e hanno sviluppato nuovi poteri. E Alice è una delle più potenti: la Musa della musica. Ma un potere del genere può si portare del bene, ma anche causare gravi danni. Ed è proprio quello che rischierà Alice... Come ho scritto prima, non è stato affatto facile stilare questa recensione, più volte ho scritto le prime righe per poi abbandonarla e rimandare. Dopo una lunga riflessione, comunque, sono giunta alla conclusione che il voto che Muses meritava è più che positivo. La nota più meritevole del romanzo in questione è senza dubbio l'approfondimento psicologico della protagonista, Alice, ma anche dei personaggi secondari. Alice è una ragazza forte eppure estremamente fragile allo stesso tempo, e il modo in cui questo sottile contrasto è stato reso è molto credibile. Anche i personaggi secondari sono stati gestiti egregiamente, sono ricchi di sfaccettature e ben approfonditi. Cattivi che diventano buoni, buoni che si fingono cattivi, buoni che sono anche cattivi, cattivi che in fondo poi sono buoni. Cattivi veri, reali, che puoi trovare davvero nella vita di tutti i giorni. Per tre quarti della lettura ho continuato a ripetermi "dài, a questo libro darò cinque stelline, sarà uno dei migliori dell'anno!". Ed è quasi stato così. Quasi. A farmi cambiare idea è stato il finale. In linea con il romanzo, è vero, ben scritto e coerente, è vero. Ma comunque, per quel che mi riguarda insoddisfacente. Sarà che sono una grande sostenitrice dell'happy ending, sarà che mi ero affezionata troppo ai personaggi. E potrei continuare a parlarne per un bel po', quindi onde evitare eventuali spoiler la smetto qui. Un'ultima considerazione la dedico all'autore di Muses, Francesco Falconi, che scrive divinamente e che ha creato una protagonista credibile, nonché eccezionale voce narrante. Concluderò questa recensione estremamente positiva con un solo commento: è questo il fantasy che vogliamo in Italia, sono questi gli autori che meritano di vedere pubblicati i propri scritti.

Muses

Anonimo - 20/05/2012 20:48

voto 4 su 5 4

Muses è il nuovo romanzo autoconclusivo (ma in progetto un altro volume collegato) di Francesco Falconi. Confesso che non avevo ancora letto qualcosa di quest'autore, ma da oggi non mi lascerò più sfuggire un'uscita. Siamo davanti ad una storia che mescola sapientemente urban fantasy, mitologia (stavolta parliamo di Muse) e un pizzico di Romance (non poteva mancare il risvolto romantico ma non domina completamente la scena). La protagonista è Alice (unico punto di vista e scritto in prima persona), una ragazza che all'apparenza sembra forte ma in realtà è insicura e fragile. Agli occhi degli altri appare come una persona acida, ribelle, impulsiva, testarda e imprevedibile. Non ha avuto un'infanzia felice ma se volete saperne di più non vi resta che leggere il libro. Una cosa è certa, la caratterizzazione è davvero ben fatta rendendolo così un personaggio credibile e "reale". Stile scorrevole, trama assolutamente coinvolgente (impossibile trovare momenti "morti") e ricco di colpi di scena che vi terranno col fiato sospeso fino all'ultima pagina. Originale anche la scelta di utilizzare le Muse ma cosa più singolare è che l'autore le ha rese più moderne. Ho apprezzato molto il modo in cui ha intrecciato il mito delle Muse con il mondo contemporaneo (conoscevo davvero poco queste antiche divinità). Un romanzo semplicemente unico. Allora cosa mi ha impedito di dare 5 stelle? Il finale (per ovvi motivi non dirò nulla in proposito). Buona lettura!

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