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Non ti muovere
Non ti muovere

Non ti muovere

by Margaret Mazzantini
pubblicato da Mondadori

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Descrizione

Una giornata di pioggia e di uccelli che sporcano le strade, una ragazza di quindici anni che scivola e cade dal motorino. Una corsa in ambulanza verso l'ospedale. Lo stesso dove il padre lavora come chirurgo. E' lui che racconta in presa diretta l'accerchiamento terribile e minuzioso del destino. E' lo sgretolamento totale, il disfacimento della maschera di fermezza e cinismo, è lo strappo del pianto davanti al collega neurochirurgo che si assume la responsabilità dell'operazione. Timoteo, il padre, rimane in attesa, immobile nella sua casacca verde, in un salotto attiguo alla camera operatoria. E proprio in questa attesa, gelata dal terrore di un evento estremo, quest'uomo che da anni sembra essersi accomodato nella sua quieta esistenza di stimato professionista, di tiepido marito di una brillante giornalista, di padre distratto di un'adolescente come tante, è di colpo messo a nudo, scorticato, costretto a raccontarsi una verità che gli restituisce un'immagine di sè straniata e violenta. Quasi che nel tepore ovattato delle nostre vite la vera verità possa essere spremuta solo dal dolore. Parla a sua figlia Angela, parla a se stesso nel silenzio che lo circonda. Rivela un segreto doloroso, che sembrava sbiadito dal tempo, e che invece torna vivido, lancinante di luoghi, di odori, di oscuri richiami. Ecco apparire un'estate arroventata di tanti anni prima, una squallida periferia urbana, una donna docile e derelitta, con un nome spropositato, Italia. Ecco l'agguato delle viscere nell'esistenza sterile e ponderata del medico. Con precisione chirurgica Timoteo rivela ora alla figlia gli scompensi della sua vita, del suo cuore, in un viaggio all'indietro nelle stazioni interiori di una passione amorosa che lo ha trascinato lontano dalla propria identità borghese, verso un altro se stesso disarmato e osceno. E il racconto diventa quello di un padre che scaraventa la sua giovane figlia in coma nel proprio inconscio di uomo, di maschio.

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Romanzi italiani

Editore Mondadori

Collana Scrittori italiani e stranieri

Formato Libro

Pubblicato  01/01/2001

Pagine  295

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788804489474


111 recensioni dei lettori  media voto 4  su  5
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46
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13
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2
1 star
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Non ti muovere mikyyyy

mikyyyy - 21/05/2013 02:51

voto 5 su 5 5

Uno dei miei primi libri letti,con un finale drammatico e inaspettato.Mentre sua figlia è tra la vita e la morte gli passa tutta la sua vita davanti e pensa a quell amore vissuto appassionatamente.Emozionante

Non ti muovere

Anonimo - 16/07/2010 17:03

voto 1 su 5 1

La drammatica e struggente storia d'amore fra "Gramigna e Timo" è resa lenta ed immensamente noiosa da un linguaggio povero e duro, a tratti disgustoso. L'idea di questo amore così passionale e profondo, dettato principalmente da un desiderio puramente carnale, poteva essere interessante ma il contorno (incidente della figlia e pensieri e considerazioni interminabili messe qua e là fra i ricordi) lo hanno degradato. Diventa incalzante solo nelle ultime 15 pagine. Lo sconsiglio.

Non ti muovere

Anonimo - 03/02/2009 13:58

voto 1 su 5 1

Consentitemi di esprimere il mio rammarico per una media voto ancora una volta eccessivamente alta e pertanto fuorviante. Questo romanzo, di cui si parlava come si parla di un capolavoro, è lento, non banale ma neanche eccezionale nella trama, appesantito da uno stile che non mi ha convinto. Se fosse stato più lungo delle 295 pagine che lo compongono, portarne a termine la lettura sarebbe stata un'impresa titanica e probabilmente avrei cominciato a saltare pagine su pagine per arrivare alla fine. Capitoli mal costruiti e collocati, a mio avviso. Ricordi che inseguono il presente e si manifestano senza chiarezza, sovrapponendosi tra loro. Il risultato è una confusione appena leggibile, non adeguatamente sostenuta dalla narrazione sotto forma di monologo. Avendo visto prima il film, ero titubante nei confronti del libro. Mi sono sempre chiesto con che spirito e gusto ci si potesse calare tra le pagine di un romanzo dopo averne visto la trasposizione cinematografica. Adesso ho la risposta: NESSUNO!

Non ti muovere

Anonimo - 24/01/2009 08:47

voto 4 su 5 4

Una storia originale, mai scontata, scevra di facili moralismi e ben scritta.

Non ti muovere

Miriam - 19/06/2008 14:52

voto 3 su 5 3

...molto duro in alcuni passaggi. Da leggere, comunque, a mio avviso perché originale e per nulla scontato.

Non ti muovere

Miriam - 07/06/2008 10:42

voto 4 su 5 4

...molto duro in alcuni passaggi. Da leggere, comunque, a mio avviso perché originale e per nulla scontato.

Non ti muovere

Emanuele - 01/09/2007 15:44

voto 5 su 5 5

Pur avendo letto molti libri, lo devo per forza annoverare tra i più belli che mi sono passati sotto gli occhi. Mai banale e molto scorrevole, parla di argomenti attualissimi e che possono riguardare quotidianamente tantissime persone. Il tutto condito da alcuni spunti riflessivi profondissimi e curiosi. Da non perdere!!!

Non ti muovere

Cinzia - 20/05/2006 16:31

voto 1 su 5 1

Tra i libri che ho letto è uno dei più sgradevoli!!! Reputo che l'autrice sia oltremodo presuntuosa; proprio non comprendo come possa passare per un capolavoro italiano. La lettura non è affatto scorrevole e prima di far comprendere un concetto vi gira intorno innumerevoli volte cercando di scioccare il lettore con un linguaggio che rasenta il disgusto. Definirlo inutile e brutto è un eufemismo.

Non ti muovere

Anonimo - 22/03/2006 09:29

voto 1 su 5 1

Mi aspettavo qualcosa di diverso.... me ne hanno parlato tutti bene. Non mi è piaciuto perchè i personaggi sono piatti e tutta quell'ansia che ti riportano non sono fondate.... Mi domando: cosa vi ha trasmesso questo libro? A me niente....

Non ti muovere

Anonimo - 10/03/2005 18:23

voto 4 su 5 4

ho appena terminato di leggere questo libro la mia opinione è che l'ho trovato semplicemente meraviglioso;avvincente,romantico e violento,per nulla scontato.E'il primo libro della mazzantini che leggo e mi sento di farle i miei complimenti è uno dei pochi libri che leggendo ha avuto la capacità di emozionarmi. consiglio di leggerlo

Non ti muovere

Anonimo - 05/11/2004 13:43

voto 4 su 5 4

Ho letto il libro l'estate passata...secondo me è uno dei libri più belli degli ultimi tempi...commovente, appassionante... duro...da leggere!

Non ti muovere

Anonimo - 22/10/2004 14:19

voto 5 su 5 5

detesto le storie d'amore ma posso dire, in tutta certezza, che questo è in assoluto il libro più bello che io abbia mai letto. Poetico, vero, emozionante e dalla trama originale. Leggetelo!

Non ti muovere

Anonimo - 13/09/2004 22:55

voto 5 su 5 5

Dai commenti si può vedere come O LO SI AMA O LO SI ODIA. Io personalmente l'ho trovato bellissimo, ma comprendo a chi non è piaciuto affatto. La scrittura schietta e sincera, la storia per niente pretenziosa, rende la lettura facile e molto coinvolgente. Una storia vera e semplice, che consiglio a tutti.

Non ti muovere

Anonimo - 03/09/2004 11:17

voto 4 su 5 4

Appassionante, travolgente, sensazionale, da gustare in un fiato. La minuziosa capacità descrittiva ti fa sentire al centro di una storia drammatica, carica di sentimenti di grande intensità solo apparentemente ambigui. Dopo aver visto anche il film (ovviamente deludente anche se fedelissimo al libro) ho sentito la necessità di rileggerlo.

Non ti muovere

Anonimo - 02/09/2004 16:27

voto 5 su 5 5

L'incidente della figlia è solo un pretesto per raccontarsi senza veli … Ho trovato il libro emotivamente molto forte, ben scritto e coinvolgente. Mi sono piaciute molto le figure delle 2 donne, diverse ma entrambe forti e vere; purtroppo i loro intimi pensieri si intravedono appena attraverso gli occhi del narratore che è un po' troppo egocentrico... chissà quante altre cose avrebbero loro da aggiungere! Forse è vero che si nota che il libro è scritto da una donna, ma che importanza ha? Non vedo l'ora di vedere il film...

Non ti muovere

Anonimo - 02/09/2004 16:27

voto 5 su 5 5

L'incidente della figlia è solo un pretesto per raccontarsi senza veli … Ho trovato il libro emotivamente molto forte, ben scritto e coinvolgente. Mi sono piaciute molto le figure delle 2 donne, diverse ma entrambe forti e vere; purtroppo i loro intimi pensieri si intravedono appena attraverso gli occhi del narratore che è un po' troppo egocentrico... chissà quante altre cose avrebbero loro da aggiungere! Forse è vero che si nota che il libro è scritto da una donna, ma che importanza ha? Non vedo l'ora di vedere il film...

Non ti muovere

Anonimo - 01/09/2004 14:29

voto 1 su 5 1

L'ho comprato spinta da un'amica, ma è stata una forte delusione. Mi è sembrato falso e costruito solo per essere ''venduto'', non so se mi spiego. Melenso, molto poco verosimile, senza personaggi ai quali affezionarsi: la stessa Italia mi è sembrata troppo remissiva e patetica. Non lo rileggerei di certo!

Non ti muovere

Barbara - 30/08/2004 15:32

voto 3 su 5 3

Mi ha un po' deluso, visto tutta la pubblicità e il film che ne è stato tratto. Scritto comunque bene anche se a volte il turpiloquio poteva essere risparmiato.

Non ti muovere

Anonimo - 12/08/2004 17:37

voto 3 su 5 3

E'LA PRIMA VOLTA CHE LEGGO LA MAZZANTINI E DEVO DIRE CHE NON E' NIENTE MALE COME SCRITTRICE.SA RENDERE SCORREVOLE E PIACEVOLE LA LETTURA.LA TRAMA...BEH! ORIGINALE MA CON UN FINALE FORSE UN PO' SCONTATO...!!!MI PIACEREBBE VEDERE IL FILM TRATTO DAL LIBRO.

Non ti muovere

Anonimo - 11/08/2004 19:12

voto 3 su 5 3

E' RICCO DI EMOZIONI, NON SEMPRE L'ESSERE SA COGLIERE I MESSAGGI. COSI' TERRENO E UMANO, COSI' SACRO E PROFANO, ALLORA, NON E' VERO CHE L'AMORE VINCE SEMPRE, BISOGNA MORIRE PER CAPIRE COSA SI STA VIVENDO O AVRESTI VOLUTO VIVERE? CIAO DA ATTILIA ROMA

Non ti muovere

Anonimo - 13/07/2004 15:56

voto 1 su 5 1

Avevo sentito tanto parlare di questo libro, era così pubblicizzato e venduto che, come penso tanti altri, mi sono fatta prendere dalla curiosità e ho iniziato a leggerlo... Beh, che delusione!! La storia è squallidamente commerciale, sesso e buoni sentimenti hanno sempre venduto da che mondo è mondo... Il problema è che il sesso è ficcato in mezzo in una maniera innaturale: sarò bigotta e scema io, sarà forse perchè ho letto Paula della Allende, un capolavoro partito dallo stesso presupposto ma sviluppato in modo totalmente diverso, ma parlare per prima cosa di una relazione extraconiugale ad una figlia in coma mi sembra squallido, falso e di cattivo gusto!! Il linguaggio è duro e scarno per un tentativo di realismo ma non coglie nel segno, non colpisce, e descrizioni e racconti sono spesso confusi, e stancano invece di coinvolgere. Che dire... spero che almeno il film si salvi!

Non ti muovere

Anonimo - 12/07/2004 23:56

voto 4 su 5 4

Ho letto il libro e mi è molto piaciuto, anche se, leggendolo ho spesso avuto l'impressione che ci fosse lo stile di Philip Roth (Il lamento di Portnoy, Pastorale americana ecc.), ma poi ho visto il film che, secondo me, ha sublimato il libro..Quella Penelope Cruz mi ha strappato il cuore! Ho dovuto poi rileggere il libro!!! Quanta sensibilità e che cosa stupenda sdoganare anche le brutte fuori,ma proprio perchè brutte stracolme d'amore Bravi bravi Mazzantini e tutti quanti!!Che soddisfazione,vedere che c'è tanta sensibilità tra la cultura, tanto da poter dare una forte svolta a questo mondo! Grazie

Non ti muovere

Anonimo - 18/05/2004 13:58

voto 1 su 5 1

Storia squallida, personaggi e situazioni del tutto improbabili, volgarità gratuita: ecco gli ingredienti per un best seller! Ma cosa sono abituati a leggere quelli che lo hanno osannato?

Non ti muovere

Il Franco Cacciatore - 09/05/2004 12:34

voto 1 su 5 1

Il mio giudizio -- in tutta sincerità -- è che in questo libro non vi sia alcuna sincerità. Uno specchietto (poco) letterario per lettori-allodole.

Non ti muovere

Fabiana - 07/05/2004 17:01

voto 5 su 5 5

Uno dei migliori libri mai letti. Emozioni e coinvolgimento al massimo livello. Lo stile della Mazzantini è meraviglioso, leggendo le descrizioni sia degli ambienti che dei personaggi si riesce ad immaginare ogni minimo dettaglio e sfumatura. Il senso del libro è estremamente profondo, come il personaggio di Italia, questa donna semplice ma che con poche parole riesce a far capire qual è la vera saggezza.

Non ti muovere

Anonimo - 03/05/2004 21:52

voto 1 su 5 1

La storia sarebbe anche passabile, ma il linguaggio troppo volgare e pesante, a volte quasi ''decadente''. Avrei voluto leggere il catino di zinco, ma dopo questo non credo che comprerò più un libro della Mazzantini. Vorrei anche suggerire un'interpretazione diversa della figura di Italia: non tanto il ''personaggio buono'' che, unico, legge nell'animo di quell'uomo, ma soltanto una povera disadattata che non ha la forza di opporsi a quello che le succede.

Non ti muovere

Anonimo - 22/04/2004 08:10

voto 1 su 5 1

Mi sentivo stupida perchè fino ad ora aveva sentito solo commenti osannanti su questo romanzo che a me invece era sembrato un insieme vuoto di volgarità nonchè una storia altamente improbabile e che non mi aveva trasmesso nessuna emozione particolare. Per fortuna mi accorgo di non essere sola.

Non ti muovere

Anonimo - 08/04/2004 11:16

voto 4 su 5 4

FINALMENTE UN LIBRO CHE LASCIA IL SEGNO! L'HO LETTO PER CASO, QUEST'INVERNO E MI CI SONO AFFEZIONATA!ERA COME SEGUIRE DIETRO LE QUINTE LA VITA DI TIMOTEO E DELLA SUA FAMIGLIA.DIFFICILE CHIUDERE IL LIBRO PRIMA DI ANDARE A LETTO:ERA TROPPO FORTE LA CURIOSITA' DI SAPERE COSA SAREBBE SUCCESSO NELLA PAGINE SEGUENTI!

Non ti muovere

Anonimo - 27/03/2004 11:08

voto 4 su 5 4

duro e minimale al punto giusto.un libro che più che scrivere una storia scrive di emozioni e riesce benissimo a farle vivere al lettore in modo trascinante. chiaramente lo consiglio vivamnente e allo stesso modo consiglio il film che è semplicemente eccezionale. Attori Divini. Per chi ha letto il libro troverà il film una giusta rappresentazione delle sue immaginazioni durante la lettura. Italia è così, nè più, nè meno, di come te l'aspettavi.

Non ti muovere

Francesca Addis - 22/03/2004 15:46

voto 5 su 5 5

Da mesi il libro mi occhieggiava dalla vetrina della libreria, sfrontatamente esposto in posizione privilegiata rispetto agli altri, ma non mi decidevo a comprarlo scottata dalla delusione scaturita dalla lettura dei romanzi precedenti dell'autrice..poi la piacevole scoperta...Le prime pagine mi hanno incatenato, sedotto, coinvolto, aprendo ferite che pensavo sopite.Un romanzo maieutico, che ti scava dentro gettandoti a faccia in giù su quel fango che a volte è la nostra vita, costringendoti a fare i conti con le miserie personali, i fallimenti, le ipocrisie e i sogni sbiaditi.Fra le righe ho rivisto la pochezza del quotidiano, il recinto in cui si pascola fra oggetti che possano colmare i vuoti di vita.E insieme al protagonista ti ritrovi a rimpiangere quell'amore forse un pò malsano, vissuto ai limiti, sdrucito e fuori posto abbandonato ai bordi della mia esistenza, per non turbare il suo delicato microcosmo borghese.Ho pianto per questo libro, come non facevo da anni,ho ritrovato la mia immagine, restituitami dalle parole dell'autrice con più autenticità e aderenza di uno specchio,io come Italia, mucchietto di ossa e vestiti da poco, gatta randagia di periferia in attesa di una carezza che non mi snaturi.

Non ti muovere

ivana - 16/03/2004 16:59

voto 4 su 5 4

è davvero trascinante.....si rimane attaccati alla storia e si soffre con Italia sperando che ne esca vincitrice pur sapendo fin dall'inizio che non sarà così.... mi piace com'è scritto anche se a volte sembra duro e un pò ''volgare'' ma non lo definirei tale anzi. nasconde una dolcezza profonda nella minuziosa descrizione dei particolari, una malinconia che fa porta le lacrime agli occhi... complimenti alla scrittrice davvero un bel libro, è stata capace di far sentire le sensazioni di Italia, i suoi tormenti a donne completamente diverse da lei. lo consiglio

Non ti muovere

cristina - 14/03/2004 09:55

voto 5 su 5 5

tanto ho impiegato a leggere Non ti muovere..L'ho sempre snobbato..guardato, sfiorato, ma lasciato sul bancone della libreria..Sino a che nn ho letto una articolo della Mazzantini su Repubblica..e allora mi sono detta ''forse...''..L'ho cominciato venerdi sera..e mi sono lasciata andare, me lo sono fatto entrare dentro, ho divorato consonati e vocali, ho pianto su Italia, sul suo piccolo mondo squallido, sul suo amore per Timoteo..sul suo sapere che non l'avrebbe mai avuto..sul suo gesto supremo, enorme, grandissimo..rinunciare al suo bambino per lui...E'stata un'avventura questo libro..Grazie.

Non ti muovere

Alessia - 12/03/2004 12:12

voto 1 su 5 1

E' divertente leggere una scrittrice (osannata) che fa tanto la sofisticata a raccontare la cacca dei piccioni, e poi non sa che è meglio scrivere ''è piovuto'' piuttosto che ''ha piovuto''! Ignurante! Vabbè, non è per fare le pulci, ma questa Mazzantini è proprio una sofisticata per i (lettori) poveri. In tutti i sensi. E' la Vanzina della letteratura rosa!!! Che delusione.

Non ti muovere

ponga - 08/12/2003 01:02

voto 5 su 5 5

incredibile il modo in cui la scrittrice è riuscita magicamente a farmi entrare nella storia.. così pienamente da pensarci intensamente anche quando abbandonavo momentaneamente la lettura. complimenti!!!

Non ti muovere

MARI - 04/10/2003 19:00

voto 3 su 5 3

NON HO ANCORA CAPITO PERCHE' QUESTO LIBRO SIA STATO DEFINITO UN CAPOLAVORO, MA DOPO UN INIZIO DI LETTURA DELUDENTE, QUESTA STORIA MI HA AFFASCINATA E ATTRATTA IN MODO STRANO: MI HA DELUSA MA ANCHE ARRICCHITA, INSOMMA MI HA LASCIATO QUEL ''DOLCEAMARO'' CHE SICURAMENTE NON AIUTA A STARE MEGLIO MA SENZ'ALTRO CI DA UNA MANO A CAPIRE I MILLE E CONTORTI RISVOLTI DELLA MENTE UMANA.

Non ti muovere

Anonimo - 01/09/2003 23:48

voto 1 su 5 1

malscritto, noioso e deludente

Non ti muovere

laura - 23/08/2003 12:45

voto 2 su 5 2

L'ho letto tutto d'un fiato e pensavo che sarebbe passato molto tempo prima di avere tra le mani un altro libro così sorprendente. Ma una volta finito è rimasto poco dentro di me. Peccato! Non è certo la ''Margherita'' di MEMORIE DI ADRIANO. Quello è un capolavoro che rileggo rileggo rileggo....

Non ti muovere

Erica - 08/07/2003 22:24

voto 5 su 5 5

E' difficile spiegare le emozioni ed i turbamenti che questo libro provoca... Ho dedicato ogni secondo libero della mia giornata alla lettura di questo capolavoro, anche volendo non riuscivo a smettere di leggere, una pagina tirava l'altra. L'ansia di sapere quello che stava accadendo nel presente di Timo e quello che invece era stato, hanno reso questo libro degno del premio che ha vinto. Ottima anche la scelta del linguaggio, vivace, moderno e mai noioso...

Non ti muovere

Anonimo - 08/07/2003 11:07

voto 1 su 5 1

La signora Mazzantini è molto furba. Costruisce un libro molto ben scritto ma ci marcia troppo e ne esce una scrittura moralista, artificiosa e di maniera. Anche se la trama riesce a diventare quasi avvincente, la curiosità viene masticata da questo modo di scrivere sentito troppe volte. Se poi volete perdervi in descrizioni anatomiche, bè leggete Moravia che le fa meglio!

Non ti muovere

Anonimo - 07/07/2003 16:12

voto 5 su 5 5

Vorrei semplicemente ringraziare la Mazzantini per aver scritto il mio libro preferito.... Inutile dire che lo consiglio spassionatamente..... Federica

Non ti muovere

ornella fanzone - 06/04/2003 17:24

voto 5 su 5 5

Complimenti Margaret! Amo molto la lettura, ma tristemente devo affermare che erano anni che un libro non mi prendeva tanto da farmi riscoprire la voglia, ad ogni ritaglio di tempo, di ritrovarmi a leggere con la stessa emozione con cui ci si incontra con un amico stimolante e piacevolissimo. Al di là del contenuto, lo scopo che un autore deve raggiungere è fare compagnia al lettore senza mai annoiarlo. Meglio ancora se, come fa l'Autrice,riesce anche a regalare un insieme di riflessioni sulla vita, sull'approssimazione dell'esistenza, sull'amore nei suoi significati meno espressi e più rimossi. E' commovente ed estremamente vera l'angoscia del padre, non solo perche'rischia di perdere la figlia, ma soprattutto perche' si accorge che, nel trascinare la propria vita all'insegna di uno sterile divenire,forse non l'ha mai ''avuta'' veramente. Ho amato molto questo libro, ho desiderato che mio marito lo leggesse; non lo consiglio a coloro che,come chi ha definito ''volgare'' e ''scurrile'' un linguaggio che invece è asciutto, moderno, parlato, come pochi di questi tempi nella letteratura, non sanno ''leggere'' i sentimenti e le emozioni che si celano dietro le parole,cioé gli aridi e gli anaffettivi; sarebbe tempo sprecato, alias ''perle ai porci''. Meritava a pieni titoli lo ''Strega''!

Non ti muovere

max scaffidi - 06/04/2003 16:53

voto 5 su 5 5

Senza via di mezzo, questo libro non può non piacere, sia per lo stile ''cinematografico'', che fa ''vedere'' ogni pagina, che per il contenuto. La storia... è vera, e penso che ognuno possa riconoscersi nelle ipocrisie, nello scarso coraggio, nell'amore, nelle passioni, nelle scelte e nelle non-scelte.. Certamente un libro da leggere, conservare, rileggere e commentare con la propria ''donna'' per evitare zone d'ombra nel rapporto. Ed ora aspettiamo il film... sperando che non tradisca quello che è già una splendida sceneggiatura. Brava Margaret Max

Non ti muovere

Anonimo - 31/03/2003 15:35

voto 1 su 5 1

Avevo già letto il catino di zinco e con la Mazzantini ho chiuso per sempre ! Un libro barocco, artefatto, privo di qualunque spontaneità e di vera ispirazione narrativa (e stilistica !). Ci sono tanti bei libri in giro e questo è uno dei peggiori del decennio !

Non ti muovere

Lally - 26/03/2003 11:46

voto 5 su 5 5

All'inizio non mi sentivo pronta a leggerlo, sono una mamma, la descrizione dell'incidente e dell'arrivo in ospedale era troppo vera. Poi si è allentata la tensione, è diventato un libro incredibile, scritto da una persona sensibile ed intelligente. Ho dovuto sottolineare alcune frasi, non lo faccio mai mi dispiace rovinare i libri, ma c'ero anch'io in quelle parole e in futuro mi avrebbe fatto piacere rileggerle. E' una storia d'amore fatta di frasi non dette. Spero di riprovare ancora l'emozione che mi ha dato questo libro. Non perdevelo.

Non ti muovere

Anonimo - 03/03/2003 17:10

voto 4 su 5 4

Ho cominciato a leggerlo e, se devo essere sincera, ha iniziato a 'diventare mio' dalla frase ''Cosa vuol dire amare, figlia mia?''. Sono stati scoperti tanti e tanti punti deboli, sono riaffiorati ricordi, stati d'animo che, credo, appartengano ad ognuno di noi. Ho terminato di leggerlo tutto d'un fiato. E' una splendida storia d'amore!

Non ti muovere

Anonimo - 20/02/2003 13:08

voto 5 su 5 5

Il mio giudizio sta tutto nel titolo della recensione! Un libro letto tutto d'un fiato,,,,unico nel suo genere...molto realista e anticoformista...introspettivo al tempo stesso! Grande Mazzantini! I miei + vivi complimenti! Premio Strega meritatissimo!!! ciao ciao Leo

Non ti muovere

Anonimo - 14/02/2003 23:20

voto 1 su 5 1

ho iniziato questo libro con la certezza di leggere un capolavoro, purtroppo mi sono ricreduta, l'ho trovato davvero noioso e soprattutto lo definerei in alcune parti addirittura volgare.

Non ti muovere

Anonimo - 11/02/2003 12:44

voto 5 su 5 5

Diversi indizi tradiscono l’anima femminile trasmessa dall’autrice al protagonista: in primo luogo la sensibilità che va oltre alle apparenze, al di la del facile stereotipo di una relazione adultera mossa dal desiderio della bellezza esteriore della donna, di cui abbonda la letteratura “maschile”, da Omero a De Carlo, dallo Stil Novo al Pulp, quasi sempre scontata su questo piano, intrisa di autocompiacimento e narcisismo. Una relazione fuori dagli schemi quindi, che nasce nella violenza, ma riscattata ben presto dall’amore assoluto, alimentata dalle zone d’ombra della psiche, certamente lontana dall’immaginario erotico degli uomini, fatto di veline scultoree, e ancor più improbabile nell’universo degli scrittori di genere maschile. Eppure credibile, grazie ad una scrittura matura che scolpisce i caratteri dei personaggi attraverso dialoghi brevi e pensieri in corsivo, quasi aforismi, riuscendo infine a salvare l’anima del protagonista dall’abiezione dello stupro e dalla mediocrità del tradimento. Una spiritualità salvifica che si afferma quanto più la carne dilaga, raccontando i misteri del desiderio e del disamore, della vita e della morte, della felicità e del dolore, del senso e della vacuità del vivere, percorrendo i labirinti di sentimenti incoercibili.

Non ti muovere

Anonimo - 24/01/2003 19:13

voto 4 su 5 4

Mi ha provocato un sentimento di tristezza. Non vorrei mai trovarmi nei panni di quell'uomo perchè, arrivati a quel punto, vuol dire che hai sbagliato tutto. Il libro è piacevole da leggere e vale la pena per la storia che narra.

Non ti muovere

Anonimo - 24/01/2003 16:02

voto 4 su 5 4

il libro mi è piaciuto tantissimo ma c'è una cosa che non ho capito (e me ne vergogno un pò!): quando alla fine accenna alla donna del bar!!! qualcuno può scrivermi e aiutarmi a togliermi questo dubbio????????? grazie

Non ti muovere

Anonimo - 16/01/2003 21:57

voto 4 su 5 4

In un momento di estremo dolore, un uomo ripercorre un viaggio tra i ricordi del passato, analizzando spietatamente la propria esistenza, trascorsa tra successi professionali e una comoda quanto fasulla vita borghese. Fino all'incontro assurdo eppure decisivo con una derelitta... I desideri, le passioni e le aberrazioni del protagonista vengono messe a nudo con una scrittura visiva, incisiva e potente, in un crescendo di emozioni che portano a un finale in cui passato e presente si intrecciano tragicamente, pur con esiti diversi. Un bel libro, con qualche piccola caduta di stile dovuta forse all'eccessivo desiderio di commuovere, ma in buona parte ci riesce.

Non ti muovere

terry - 16/01/2003 11:53

voto 4 su 5 4

Questo libro è stato la conferma di quello che penso da sempre. La vita di un essere umano è contornata da amori. Da sempre è l'amore che fa' girare il mondo. Ogni volta che c'innamoriamo pensiamo sia il grande amore e come tale lo viviamo. Poi un giorno, non si sa come,quando meno te lo aspetti arriva veramente il grande Amore...e anche se il tuo cuore in quel momento non è libero, ti accorgi che quello è il ''treno'' della tua vita e pur di salire su quel treno sei disposto a mettere in dicussione tutta una vita,sei disposto a rinventarti tutto!! Questo è uno dei libri più belli e veri che abbia letto ultimamente. Malgrado scritto da una donna è riuscito ad entrare nella sfera maschile e rivalutarne i sentimenti!!

Non ti muovere

Anonimo - 16/01/2003 00:14

voto 4 su 5 4

Di solito di fronte a libri del genere si tende a voler mascherare un certo imbarazzo dovuto al semplice fatto che rende visibile,probabilmente,quel nervo scoperto (pensiero,ricordo,ecc.) che gelosamente,ognuno di noi,custodisce e nasconde da tutto e tutti. E' certamente un libro che emoziona dall'inizio alla fine, capace di accendere quel sacro fuoco che contribuisce a fare innamorare le persone della lettura.

Non ti muovere

Terry - 07/01/2003 13:28

voto 4 su 5 4

Questo libro è stato la conferma di quello che penso da sempre. La vita di un essere umano è contornata da amori. Da sempre è l'amore che fa' girare il mondo. Ogni volta che c'innamoriamo pensiamo sia il grande amore e come tale lo viviamo. Poi un giorno, non si sa come,quando meno te lo aspetti arriva veramente il grande Amore...e anche se il tuo cuore in quel momento non è libero, ti accorgi che quello è il ''treno'' della tua vita e pur di salire su quel treno sei disposto a mettere in dicussione tutta una vita,sei disposto a rinventarti tutto!! Questo è uno dei libri più belli e veri che abbia letto ultimamente. Malgrado scritto da una donna è riuscito ad entrare nella sfera maschile e rivalutarne i sentimenti!!

Non ti muovere

Anonimo - 02/01/2003 22:00

voto 5 su 5 5

il libro lo avevo comprato per mia madre e per curiosità ho cominciato a leggerlo! devo dire che all'inizio mi è sembrato molto crudo soprattutto nelle descrizioni.La storia è avvincente e chissà quanti di noi dovrebbero fare un viaggio così spietato nella propria coscienza per poi sentirsi purificati!Consiglio a tutti di leggerlo,è un libro che si legge tutto d'un fiato;il linguaggio è teatrale,scorrevole,ipnotizzerebbe anche a chi non piace il piacere della compagnia di un libro!Provate ne vale la pena!!!

Non ti muovere

Nicola - 02/01/2003 01:02

voto 4 su 5 4

''Non ti muovere'' è sicuramente un libro diverso da mille altri, complesso nei sentimenti, non scontato, ma che a volte mi ha dato l'impressione di essere fatto per commuovere a tutti i costi. Ottima descrizione di scene tabù come il parto o l'asportazione dell'utero, troppo spesso citate ma mai raccontate in presa diretta, ottima la costruzione dei personaggi di Timoteo e di Italia. un pò scarsa quella di Elsa, che rimane per tutto il libro come messa in un angolo, in un cantuccio del cuore del chirurgo, sublime la scena della morte di Italia, forse un pò di confusione per i luoghi e per il susseguirsi dei fatti. La Mazzantini ha saputo scrivere un libro difficile, mancando forse un pò nel lieto fine. A mio avviso il 10% delle pagine sarebbe inutile, ma forse qualche parola in più dinnanzi a cotanta bravura ed elasticità nelle frasi è una meraviglia per la nostra cultura ed una grande testimonianza che la letteratura italiana del 2002/2003 non è fatta solo di comici, commissari, e favolette. Consiglio questo libro ai giovani per capire meglio i propri genitori e ai grandi per rivivere momenti splendidi della loro vita come quelli raccontati con maestria ed eleganza dalla Mazzantini

Non ti muovere

Livia Tavallini - 27/12/2002 01:25

voto 2 su 5 2

Mi è piaciuto abbastanza ma non come mi aspettavo. Prima di tutto il protagonista mi è stato antipatico fin dall'inizio e questo già non mi è piaciuto.Poi non si capisce come mai s'innamori di quella squallidona che,poveretta, tutto sommato è il personaggio che mi è piaciuto di più se proprio deve essermi piaciuto qualcuno.Il fatto che nemmeno lui sappia perchè si è innamorato di lei non mi dà la spiegazione del libro.Sì mi ha preso ad un certo punto perchè non mi aspettavo che lei morisse e quindi l'ho divorato più per il colpo di scena che per la bellezza del libro.Mio padre,che era un bravo pubblicitario, mi direbbe che comunque l'importante è che mi abbia preso qualunque sia il motivo e lì starebbe la bravura dell'autrice.Può darsi maun capolavoro assolutamente no.Ma chi l'ha detto poi?

Non ti muovere

Anonimo - 25/12/2002 14:57

voto 5 su 5 5

Questo libro è al di fuori delle letteratura solitamente prodotta in Italia. Definirlo sublime è poco, e dimostra una sensibilità molto al di sopra della norma. Lo consiglio a chiunque desidera uscire dalle ipocrisie e mettersi i gioco.

Non ti muovere

Maria Valeria T. - 24/12/2002 14:45

voto 3 su 5 3

...''Tre camere a Manhattan'' di Georges Simenon! Chi l'ha letto sa che cosa intendo! Forse ''Il catino di zinco'' era più accattivante!

Non ti muovere

Anonimo - 17/12/2002 14:09

voto 3 su 5 3

Non ho ancora finito di leggerlo, ho ancora il fiato sospeso tra le pagine , tra le emozioni di quest'uomo, messo terribilmente a nudo. Penso a quanti uomini farebbe bene leggere questo libro! Non c'è nulla di volgare, i sentimenti non lo sono mai. Lo regalerei ad un uomo che amo e che ho perso.

Non ti muovere

Anonimo - 09/12/2002 16:53

voto 4 su 5 4

Toccante e vero: mostra senza pudore il lato nascosto e poco virtuoso di quell'essere umano che, vivendo, si è accorto che esistono più amori, ognuno necessario come via di fuga agli altri... Ci ho visto me stessa e una persona cara che a mio modo ho amato e che, nonostante la lontananza, accompagna ogni passo della mia vita.

Non ti muovere

Carmelo Butera - 05/12/2002 09:40

voto 3 su 5 3

''Non ti muovere'' è soprattutto la storia di un personaggio, Timoteo, che riesce a trovare la strada per uscire dall'ipocrisia. Ci riesce attraverso un lungo monologo interiore che si svolge di fronte alla figlia - in coma nello stesso ospedale dove lui lavora - nel quale si mette a nudo, schiacciato dal peso terribile di una colpa. D'altronde, è l'unico modo che ha per ridare senso alla sua vita,per riappropriarsi della sua unica figlia, alla quale supplica: ''Non ti muovere, non te ne andare, stai qui con me, non morire''.

Non ti muovere

Beatrice Trevi - 27/11/2002 11:25

voto 4 su 5 4

Le lacrime sono scese velocemente e hanno bagnato le pagine. Una fitta allo stomaco, un pugno forte che ti va restare senza respiro. Una carezza la cuore che ti fa sorridere. Leggere questo libro è cadere nella realtà più cinica e quasi non sopportarla. Scorrere le parole della Mazzantini è ritrovare i sentimenti puri di un amore che molti non sanno esprimere. Non sanno vivere. Si può cadere in un'estasi ripugnante ma leggerlo è necessario. Beatrice Trevi

Non ti muovere

antonella - 25/11/2002 17:41

voto 4 su 5 4

Complimenti all'autrice,che ha saputo regalarmi delle forti emozioni in questo libro,in cui si parla d'amore in modo insolito ed anticonvenzionale.Una storia molto originale ,descritta in modo piacevole e scorrevole,come d'altronde è la sua scrittura ,e chi ha letto 'Il catino di zinco',sa cosa intendo.

Non ti muovere

Giulia - 21/11/2002 12:36

voto 4 su 5 4

Non capisco la gente che trova questo libro volgare, secondo me dice semplicemente quello che c'è da dire. E trovo molto bello il modo in cui viene descritto l'amore di questo uomo per una donna che all'apparenza non ha niente che possa attrarlo . Sinceramente non so se meritasse o meno i premi che havinto, ma se ho cominciato a leggerlo per curiosità (un'amica non era riuscita a leggerlo perchè lo trovava volgare), poi l'ho consigliato perchè l'ho trovato pieno d'amore.

Non ti muovere

Anonimo - 05/11/2002 18:11

voto 4 su 5 4

Vi consiglio di non perdervi un libro come questo!A me e' piaciuto molto,proprio per la sua crudelta',verita',sentimenti detti e taciuti.Non lo scordero' cosi' facilmente,ma lo ricordero' come una storia vera,quasi vissuta.

Non ti muovere

Anonimo - 05/11/2002 16:41

voto 5 su 5 5

ho comprato il libro ma ancora non l'ho letto. leggendo le recensioni di chi l'ha già letto sono rimasta positivamente colpita e inizio subito la lettura che credo mi entusiasmerà

Non ti muovere

francesco - 22/10/2002 13:29

voto 4 su 5 4

e' vero, scrivere una recensione, per chi non e' addetto ai lavori e' arduo e difficile! ma ci voglio provare...questo libro lo merita. devo soprattutto ringraziare mia moglie, che pur acquistandolo non lo ha ancora letto.. all'inizio, forse ma non lo capisco ancora, l'ho un po' snobbato, credevo fosse di quei romanzi mielosi che non amo leggere, poi tra le mani leggo la copertina di 2°e 4° comincio a incuriosirmi e leggo il primo capitolo in una afosa sera d'estate siciliana. bene l'ho letto in due giorni! mi ha talmente preso che lo ricordo ancora con una punta di malinconia..strano ma vero! mi sono rivisto in quel libro...non per la storia della ragazza in coma, ma per altre situazioni che mi hanno messo a nudo e mi hanno fatto riflettere sulla volatilita' della vita. lo consiglio e credo che un giorno, anche vicino, lo rileggero' brava Mazzantini!

Non ti muovere

Anonimo - 21/10/2002 22:09

voto 3 su 5 3

...sui quali ho le mie riserve, il libro mi sembra ben fatto anche se l'atmosfera in cui la vicenda è avvolta appare troppo ( volutamente troppo) cupa. La maniera di raccontare, sviscerandoli, sentimenti ed emozioni, è palesemente femminile: mai in un solo momento mi è sembrato che a parlare fosse un uomo. Da uno a dieci : sette.

Non ti muovere

Anonimo - 13/10/2002 15:21

voto 5 su 5 5

Leggendo le prime pagine di questo libro mi chiedevo dove poteva portarmi. Era un racconto strano, lontano dal mio vivere, ma man mano che mi inoltravo nella storia mi pareva di conoscere personalmente tutti i personaggi. Mi sentivo talmente amica dei protagonisti che riuscivo ad immedesimarmi perfettamente in ogni loro stato d'animo. Nelle ultime pagine ho pianto. Grazie Margaret, fin'ora tanta emozione nella lettura me l'aveva donata solo Susanna Tamaro. Consiglio a tutti la lettura di questo spendido romanzo.

Non ti muovere

Anonimo - 13/10/2002 12:06

voto 1 su 5 1

Nella prima pagina si legge : ''sei volata in alto verso gli uccelli e poi caduta giù nella loro merda'' (cito a memoria). Si sa che quando c'è di mezzo la m... si riesce sempre a strappare la risata. Ma non credevo che la Mazzantini avesse intenti comici. O mi sbagliavo? Una domanda: se non fosse la moglie di Castellitto, avrebbe vinto lo Strega? Anzi: avrebbe trovato un editore?

Non ti muovere

Anonimo - 10/10/2002 21:59

voto 4 su 5 4

Regalo di compleanno espressamente richiesto all'inizio per curiosità salvo poi non riuscire a smettere di leggere. I miei complimenti all'autrice soprattutto per il modo semplice e diretto di scrivere senza frasi inutili e eccessivamente filosofiche. Per quanto riguarda la volgarità anch'io mi chiedo se abbiamo letto lo stesso libro.

Non ti muovere

Claudio - 08/10/2002 14:45

voto 4 su 5 4

Mi sto avvicinando alla fine. Vorrei non finisse questa compagnia serale, questo viaggio dentro a Timoteo, dentro a noi uomini, dentro di me. Brava Mazzantini, ci hai rubato ogni difesa. Hai raccontato il bambino viziato che c'è in ognuno di noi, che non muore mai, che quotidianamente nascondiamo ai signori nessuno che incrociano la nostra vita, ai nostri colleghi, alle nostre mogli, ai nostri figli. Mi sono sentito nudo.

Non ti muovere

Loredana - 04/10/2002 12:59

voto 3 su 5 3

L'ho letto d'un fiato. Non so dire se è bello o no. E' certamente molto brava la Mazzantini e capisco il motivo dell'importante premio che ha ricevuto. Però mi chiedo: perché mettere a nudo così violentemente la bruttezza dell'animo adulto e sporcare l'innocenza della figlia che proprio non c'entra niente con le porcherie del padre? Io l'incidente l'avrei attribuito alla moglie, non alla figlia: sarebbe stato più logico,giusto e coraggioso confessare a lei. C'è qualcuno che la pensa come me?

Non ti muovere

Anonimo - 04/10/2002 12:28

voto 3 su 5 3

mi sono fatta prendere dalla storia e l'ho letto in poco tempo, mi è piaciuta la storia anche se molto molto triste, ne consiglio la lettura.

Non ti muovere

Anonimo - 01/10/2002 18:16

voto 5 su 5 5

Finalmente un nuovo capolavoro per la narrativa italiana. Una storia intima, lucida, emozionante e sorprendentemente dolorosa, perchè è sempre doloroso ammettere le debolezze dell' essere umano.Una vita di luci ed ombre, senza il coraggio di accendere l'oscurità che ci riscalda la vita, perchè è più facle restare dove siamo, avvolti dalle luci che tutti riconoscono.''Non ti muovere'' è il grido disperato dell'uomo che non riesce ad abbandonare il suo posto nel mondo, destinato a percepire la felicità mentre la rincorre o quando l'ha persa. Nulla di più duro da accettare.

Non ti muovere

Anonimo - 30/09/2002 15:00

voto 5 su 5 5

Una storia bellissima, di toccante umanità e dei nosti giorni. Un viaggio psicologico di Timoteo, il protagonista, che espone con una forma filosofica tutta la sua vita fino ad allora, segnata dall'amore diverso per tre donne: la moglie, la figlia e l'amante. Coinvolgente e dolce, crudo e spietato allo stesso modo. Grande Mazzantini!!!

Non ti muovere

Anonimo - 26/09/2002 16:05

voto 4 su 5 4

Ho trovato questa storia splendida ed emozionante, mi ha rapito completamente. Descrizioni incredibili, ho ancora le immagini impresse nella mente e i sentimenti nel cuore...Fede

Non ti muovere

Anonimo - 19/09/2002 14:09

voto 5 su 5 5

Era ora che una scrittrice così capace uscisse allo scoperto con una storia banale forse, ma figlia del nostro tempo. Mi piace la sua prosa per come sa essere essenziale eppure così precisa ed efficace, tagliente. Tutta la mia simpatia va alla figura di Italia, così perdente eppure così dignitosa. Bravissima Margaret,..! Lo consiglio a tutti voi...si legge tutto d'un fiato e una lacrima può scendere all'improvviso.

Non ti muovere

Anonimo - 15/09/2002 10:12

voto 5 su 5 5

Devo dirvi che mi sono convinta a leggere questo libro leggendo le vostre recensioni...Avevo intuito bene: il libro è stupendo, scivola come l'olio e soprattutto è profondo! Duro ma intenso; e poi non fa altro che descrivere la cruda realtà di molti uomini dall'anima debole, rivestita da una corazza da leone! Leggetelo!!

Non ti muovere

Anna - 14/09/2002 14:06

voto 1 su 5 1

Il libro, scritto in maniera molto poco letteraria, mi è parso scarso in materia di contenuti. Angosciante in certi momenti, esageratamente volgare in altri, ma di una volgarità gratuita... Non lo consiglio

Non ti muovere

Anonimo - 08/09/2002 15:44

voto 4 su 5 4

Vigliacco come solo gli uomini in certi momenti possono essere, eppure profondamente umano nelle sue debolezze: il protagonista di questo libro si riscatta agli occhi del lettore nell'ultima parte del libro. Intenso, crudo, scritto con un linguaggio che ''prima di farsi leggere si fa vedere'', come molto appropriatamente si dice nella sovraccoperta, non mancherà di stupirvi ed emozionarvi.

Non ti muovere

Fabiana - 06/09/2002 23:38

voto 4 su 5 4

Ottimo libro, ma soprattutto ottima la Mazzantini che descrive minuziosamente ogni particolare della storia per renderla più viva! Avrei voluto leggerlo tutto in una volta tanto interessante erano i passaggi. La storia è nuova, basta con i soliti romanzi lui e lei, finalmente si punta l'attenzione sui momenti irrazionali che spesso si vivono e che a volte compromettono le scelte della vita. Assolutamente da non perdere!

Non ti muovere

Anonimo - 06/09/2002 17:33

voto 4 su 5 4

Complimenti all'autrice: è riuscita ad immedesimarsi così tanto nel personaggio, che dai termini utilizzati e dai sentimenti esternati sembrerebbe scritto da un uomo. Inoltre è riuscita a mettere in luce e far apprezzare una figura femminile, altrimenti scialba, quale quella di Italia.

Non ti muovere

Anonimo - 04/09/2002 17:12

voto 4 su 5 4

ieri sera seduta nel mio letto con la luce soffusa avrei continuato x ore se non fosse che i miei occhi protestavano di voler dormire...è uno di quei libri che desidereresti semplicemente finire ''in un sol boccone'' perchè quelle parole dipingono dinnanzi a te quelle precise scene e ti sembra di viverle le pagine che leggi! Il libro mi è stato regalato domenica sera, ho iniziato subito perchè mi affascinava la trama...non mi sono sbagliata! complimenti a Margaret! Fede

Non ti muovere

Anonimo - 03/09/2002 16:08

voto 5 su 5 5

Straordinariamente affascinante, è come una droga non riesci a staccare gli occhi e il libro se ne va via così riga dopo riga, pagina dopo pagina. Mi ha talmente preso ed entusiasmato che non ho potuto fare a meno di scrivere questo commento e per dire a tutti leggetelo ne vale la pena non ve ne pentirete. Complimenti a Margaret, ora corro il libreria a comprare gli altri tuoi libri.

Non ti muovere

eleonora - 28/08/2002 14:18

voto 5 su 5 5

assolutamente da leggere...

Non ti muovere

Anonimo - 27/08/2002 15:17

voto 4 su 5 4

Intimistico: così è stato definito il suo modo di narrare. Questo aggettivo lo trovo calzante. Esprime in un solo vocabolo gli attributi che pensavo potessero descrivere e spiegare questa insolita maniera di narrare. Una miscela tra un linguaggio particolarmente forbito alternato a espressioni del parlato, talmente comuni da risuonare terribilmente consuete mentre si leggono, ma inevitabilmente inusuali se si pensa che si sta leggendo un romanzo. Una donna, naturalmente, (nel senso con ''naturalezza'') riesce a infilarsi così profondamente nel mondo delle emozioni, scandagliare senza ritegno l'intimo maschile e femminile, facendo emergere quegli aspetti un po' meschini e vergognosi che ogni essere umano coltiva segretamente e tira fuori quando si sente particolarmente al sicuro e padrone della situazione. Un uomo sprofonda nella bassezza dei suoi istinti, rifugge la perfezione e il lusso di una vita agiata e di una moglie bella per rifugiarsi, apparentemente inspiegabilmente, in un rapporto, inizialmente di solo sesso, con una donna non bella ma talmente intrigante ai suoi occhi, da avere il potere di trasferirlo, sempre più frequentemente,in un mondo da lui solo immaginato, fatto di odori nuovi e poveri, di mobilio dozzinale, di atmosfere stantie che tanto lo attraggono quanto si sente ripudiare da queste stesse. In braccio a questa altalena impara a condurre un'esistenza di silenzi, di introversioni, di menzogne: tutto per poter continuare a godere di un sapore nuovo ma ritrovato, per continuare a torturarsi intimamente domandandosi di cosa sia alla ricerca. Ricerca o ritrovamento, ognuno potrà interpretarlo come meglio ritiene, fatto sta che alla fine il conto da pagare sarà alto: la non rinuncia alla esteriorità e alla borghese consuetudine faranno razzia del profondissimo e vero sentimento che, con così tanta fatica, aveva allevato dentro di sè.

Non ti muovere

Anonimo - 26/08/2002 20:58

voto 4 su 5 4

l'ho trovato molto intenso anche crudo a tratti.la cosa che piu' mi ha colpito e' stata la sensazione di leggere un autore ''maschio''.non credo sia un libro volgare, racconta la vita o meglio quello che puo' succedere in una vita apparentemente ''normale''.

Non ti muovere

Antonello - 23/08/2002 12:50

voto 3 su 5 3

Adoro i libri che scavano le anime,lo consiglio a Nanni Moretti per i suoi dipinti senza anima !

Non ti muovere

Anonimo - 22/08/2002 21:44

voto 4 su 5 4

è bellissimo .... non ho parole per chi ha scritto che è volgare!!! Come possono essere volgari sentimenti e pensieri tanto sublimi e intensi?L'amore e la descrizione assolutamente puntuale dei sentimenti, anche contradditori ma veri e reali ... questo è il valore di questo romanzo ... ma sono cose che può capire appieno solo chi ha sperimentato il dolore, quel tipo di dolore .... ma chi ha avuto la vita facile .... non lo sa ... che si può amare fino a distruggersi, che si può amare e odiarsi per quell'amore che non si vorrebbe ... non c'è nulla di volgare, nulla di patetico.... Pagina 89 è esemplare ....

Non ti muovere

Serenella - 21/08/2002 21:40

voto 4 su 5 4

Bravissima Margaret!Pagine che ti entrano nell'anima,analisi perfetta di un Amore.

Non ti muovere

Anonimo - 20/08/2002 14:55

voto 5 su 5 5

un cocktail! Amore, poverta', sesso, ipocrisia, arroganza.... Margaret sei stata davvero brava! A chi a scritto che il libro e' volgare vorrei chiedere: ''Abbiamo letto lo stesso libro?''

Non ti muovere

Anonimo - 19/08/2002 13:08

voto 4 su 5 4

ho trovato questo libro di una bellezza e di una profondità unica. ho vissuto con i personaggi, ho sentito le loro voci, ho toccato il dolore e la sofferenza che hanno vissuto. Non lo ritengo un libro facile, ma credo che non possa lasciarti indifferente....è duro, talvolta crudo ma indubbiamente VERO. Mi ha preso come una droga....mi ha fatto pensare e per questo lo consiglio a chiunque abbia l'intelligenza e la sensibilità di andare oltre le parole per intraprendere un viaggio misterioso e doloroso dentro l'animo umano!

Non ti muovere

carmela - 17/08/2002 14:57

voto 1 su 5 1

Ammetto che sia scritto bene, ma la storia non mi ha affascinata x niente...inizia con una ''volgarità'' in un certo senso inspiegabile e si conclude nella tragedia...

Non ti muovere

Anonimo - 11/08/2002 14:07

voto 4 su 5 4

un libro forte intenso pieno di vita anche se prende spunto da un fatto tragico sa di terra di odori pungenti addirittura nauseabondi ma di una bonta e amore veramente senza limiti

Non ti muovere

deborah - 03/08/2002 18:56

voto 4 su 5 4

L'ho adorato perchè è un libro che sa scavare nei sentimenti mettendone in risalto le contraddizioni che pure possono accompagnare un grande amore. Offre un metro di valutazione innovativo e sconvolgente della realtà umana e ci fa sentire tutti meno sbagliati. Mi ha colpito molto la scoperta della felicità nelle piccole cose e nei momenti apparentemente insignificanti. Il monito è che la ricerca del successo e della perfezione, anche nella vita sentimentale, non permette di godere di quel poco che è essenziale, vitale, energizzante. Credo sia questo il maggior pregio del libro, la celebrazione della imperfezione quale mezzo per raggiungere la felicità, raccontato con un stile vivo, reale, che rende una rivelazione assoluta ciò che, a livello teorico, è noto. È un libro coinvolgente perché non ci sono eroi ma piccoli uomini e misere donne, tutti salvati dai sentimenti.

Non ti muovere

Anonimo - 29/07/2002 17:49

voto 4 su 5 4

E'STATO IL PRIMO LIBRO DI M.MAZZANTINI CHE HO LETTO : TI PRENDE, ANNALIZZA L'IO DI UNA PERSONA IN MODO REALE, CON LE SUE CONTRADDIZIONI, I DUBBI NELL'AGIRE, MA I SENTIMENTI E IL CUORE SONO SEMPRE LI'.

Non ti muovere

Anonimo - 26/07/2002 11:35

voto 5 su 5 5

Stavo ascoltando Radio D.J.e Daria Bignardi nel suo appuntamento del giovedì faceva la sua solita recensione settimanale.Il libro del giorno era ''non ti muovere'' e lo ha raccontato talmente bene che mi è sembrato di vedere il film.Due ore dopo sono andata in libreria.E' a dir poco meraviglioso. Adoro leggere un libro dove mi figuro la storia come se la vivessi.

Non ti muovere

Anonimo - 19/07/2002 16:48

voto 4 su 5 4

Una grande capacita' evocativa consente a questa scrittrice di proiettarci in un mondo finalmente popolato di antieroi, personaggi densi e sconfitti dai tratti molto piu' umani e vicini a tutti noi. Se puo' essere, a tratti, fastidioso riconoscerci nella debolezza o nelle frustrazioni del protagonista, i suoi pensieri ci salvano e ci affrancano da questa societa' che ci vuole a tutti i costi perfetti. E ci consentono, fieri, di gridare la nostra sconfinata, meravigliosa imperfezione.

Non ti muovere

Mary - 18/07/2002 18:23

voto 5 su 5 5

Non ti muovere... Ero in libreria e questo titolo non mi è sembrato molto allettante, ma quella fascetta rossa con la scritta ''premio Strega'' mi ha incuriositò anche più della trama (potere della pubblicità?) e così l'ho comprato. Ho iniziato a leggerlo di pomeriggio e l'effetto avuto fin dalle prime pagine è stato devastante: non riuscivo a staccarmi da questo libro ricco di colpi di scena, di emozioni vivide e forti in cui risalta la debolezza dell'animo di un uomo che, abbandonadosi prima ad un raptus di violenza verso una sconosciuta, finisce con l'amare con tutto se stesso quella donna brutta e povera, senza classe, ben diversa dalla bella moglie e decide addirittura di lasciare tutto per lei, ma poi il destino sceglie bruscamente la strada che quell'uomo come tanti deve percorrere... Tutti questi ricordi affiorano nel momento in cui la figlia arriva d'urgenza nel pronto soccorso dell'ospedale dove lui lavora in pericolo di vita a causa di una brutta caduta dal motorino. E'un romanzo che si divora in una giornata, che ti carica di emozioni fino alle lacrime, soprattutto se certi momenti ''sentimentali'' sono stati attraversati con la propria pelle e così si comprende meglio il dissidio che infuria nell'animo di quell'uomo e della sua amante. La scrittrice Margaret Mazzantini merita davvero di raggiungere la vetta del successo! Sono sicura che rimarrà per sempre nella mia mente questo bellissimo libro e le emozioni che mi ha suscitato; lo consiglio soprattutto a chi ha vissuto una storia d'amore tormentata, perchè altrimenti la vividità psichica e sensibile con cui sono descritte tutte le emozioni, potrebbe essere confusa con volgarità da chi ha avuto una vita rose e fiori o è un po superficiale.

Non ti muovere

Anonimo - 15/07/2002 23:25

voto 1 su 5 1

...E invece di un libro che narra le gesta di un padre eroico e melanconico dinanzi alla figlia morente, mi sono imbattuta in un racconto di sordide passioni,sesso perverso e persistenti scurrilità....

Non ti muovere

beatrice - 15/07/2002 11:35

voto 4 su 5 4

Questo libro mi ha letteralmente inchiodato al divano. E' inquietante. Provoca un turbinio di emozioni, di sensazioni... passi dal pianto al senso di nausea. Vorresti consolare questo padre e dirgli che tu lo hai capito e che non c'è nulla da perdonare. Più che l'amore per Italia, l'amante, metterei in primo piano l'amore smisurato, immenso per la figlia.

Non ti muovere

Fabio - 15/07/2002 11:20

voto 4 su 5 4

incredibilmente bello!! Scorrendo le pagine si respira amore.

Non ti muovere

Anonimo - 10/07/2002 15:16

voto 4 su 5 4

incredibile come la Mazzantini sia riuscita a calarsi perfettamente nei panni di un uomo descrivendone emozioni, paure e desideri. Lo consiglio vivamente e non vedo l' ora che venga rappresentato al Cinema dal suo compagno Sergio Castellitto. Brava Margaret !!

Non ti muovere

Ingrid - 20/06/2002 21:12

voto 4 su 5 4

un amore vissuto da un uomo ma chiaramente raccontato da una donna. Una disperata storia d'amore che ben descrive la passione e l'amore di due amanti qualunque,l'incapacità di un uomo di abbandonare ciò che ha per l'amore di una povera amante...la storia di molti...Sicuramente toccante nella descrizione di Italia,e del suo amore incondizionato.

Non ti muovere

graziella - 10/06/2002 06:43

voto 3 su 5 3

Esplorazione delle diverse sfaccettature del vocabolo ''amore'': amore filiale, amore passionale, amore muliebre..

Non ti muovere

RED - 29/04/2002 22:53

voto 4 su 5 4

sembra tutto semplice nella vita quando si crede che, una posizione sociale, il materialismo siano le rotaie per una vita stabile, ma se dietro l'angolo,all'improvviso non siamo piu' noi a decidere, allora in quel momento tutto viene rimesso in discussione. La passione,la paura ed i sensi di colpa, ci deragliano.

Non ti muovere

Anonimo - 22/04/2002 11:04

voto 4 su 5 4

Questo libro è stato come una droga! Anche dopo averlo finito ho continuato a viverlo!

Non ti muovere

Anonimo - 20/04/2002 15:08

voto 1 su 5 1

dire orribile ed illegibile è dire poco, è l'unico libro che non sono riuscita a leggere, sono a pag.138 e queste pagine altro non mi sono sembrate se non un insieme di volgarità

Non ti muovere

Anonimo - 12/04/2002 15:11

voto 4 su 5 4

Fin dalle prime righe ho trovato questo libro appassionante,sconvolgente e commovente allo stesso tempo.L'ho letto tutto d'un fiato ma presto lo rileggerò per assaporarne oltre alla trama,la profondità di contenuto,la ricercatezza del vocabolario.Brava Mazzantini,questo libro rimarrà per sempre nel mio cuore.

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