Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Perché mi torturate? Storia dell'uomo rinchiuso in una gabbia grande quanto il suo corpo
Perché mi torturate? Storia dell'uomo rinchiuso in una gabbia grande quanto il suo corpo

Perché mi torturate? Storia dell'uomo rinchiuso in una gabbia grande quanto il suo corpo

by Adolfo Baravaglio
pubblicato da Tea

7,50
10,00
-25 %
-25% Tea
10,00
-25% Tea
Disponibile.
15 punti carta PAYBACK
Aggiungi al carrello
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp
Aggiungi al carrello
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp

Descrizione

Adolfo Baravaglio ha cinquantadue anni e da diciotto, in seguito a un incidente d'auto, è tetraplegico, bloccato in un letto. Può muovere solamente il collo, le spalle e il braccio destro, ma non la mano. Con la morte di Piergiorgio Welby il dibattito sull'eutanasia si è di nuovo spento, e da allora Adolfo si sente più solo che mai nel combattere la sua battaglia: "Ci obbligano a marcire in una gabbia grande quanto il corpo; va rispettato il principio secondo cui un essere umano non può disporre della propria vita: un dogma, un credo religioso che ci impone lo Stato. Io invoco una vera e propria legge sull'eutanasia". Una battaglia che l'ex operaio di Biella sta portando avanti da tempo e che lo ha spinto a raccontare la sua vita o, meglio, ciò che ne è rimasto dopo anni di pressoché totale immobilità. "La sofferenza di Adolfo all'apparenza non ha nulla di glorioso... È dolore subdolo, indifferente, senza eco, di animali lasciati a marcire in una gabbia, dei quali si devono soffocare i lamenti, pezzi di carne viva senza dignità, disgustoso orrore, bruttura e basta, da dimenticare, da non pensarci se vuoi vivere tranquillo", dice Gabriele Vidano, che ha raccolto la testimonianza di Adolfo, dando vita insieme a Letizia Moizzi, che ha invece ripreso le parole di Agnese, la moglie di Baravaglio, a un libro che, nella sua essenzialità e durezza, aiuta a comprendere e soprattutto offre un importante contributo a un dibattito di rilevanza cruciale.

Dettagli

Generi Politica e Società » Controversie etiche » Eutanasia e diritto alla morte , Storia e Biografie » Biografie Diari e Memorie » Biografie e autobiografie

Editore Tea

Collana Esperienze

Formato Tascabile

Pubblicato 01/01/2007

Pagine 147

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788850215188

Curatore Letizia Moizzi  -  Gabriele Vidano

Prefatore Gianni Vattimo

0 recensioni dei lettori  media voto 0  su  5

Scrivi una recensione per "Perché mi torturate? Storia dell'uomo rinchiuso in una gabbia grande quanto il suo corpo"

Perché mi torturate? Storia dell
 

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima