Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Proibitissimo! Censori e censurati della radiotelevisione italiana
Proibitissimo! Censori e censurati della radiotelevisione italiana

Proibitissimo! Censori e censurati della radiotelevisione italiana

by Menico Caroli
pubblicato da Garzanti Libri

Prezzo:
14,50 12,32
Risparmio:
2,18 -15 %
mondadori card 25 punti carta PAYBACK
Disponibile.
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24 €.
Ordina ora per riceverlo giovedì 30 marzo.  (Scopri come).

Descrizione

Ci sono state epoche in cui non si potevano ascoltare "Crapa pelada" e "Pippo non lo sa", e poi Modugno ("nun me 'mporta 'e chi t'ha avuto") e "Il cielo in una stanza". I brani di Celentano, Gaber e Dalla venivano 'corretti'. "Saint Louis Blues" diventava "Le tristezze di san Luigi" e le gambe delle ballerine dovevano essere inguainate in calzamaglie a righe. Non era lecito dire 'alcova', 'divorzio', 'verginità', 'gozzoviglie' e neppure 'membri del parlamento' o 'amante della libertà'. Si tagliavano i versi di Carducci e Pascarella, le commedie di Eduardo e "La dolce vita". I gialli dovevano essere ambientati in Sudamerica, uno sketch sugli infortuni sul lavoro si pagava con il licenziamento da "Canzonissima" e si bruciavano gli archivi con i filmati delle manifestazioni sindacali. La storia dei mezzi di comunicazione è prima di tutto la storia di quello che si può dire e degli argomenti di cui non si può parlare. A segnare la loro evoluzione non sono solo le censure autoritarie, ma anche le varie forme di autocensura, spesso incoraggiate da 'norme di comportamento' e 'codici di autodisciplina'. La maniacale attenzione al linguaggio e ai gesti, alla sfera politica e religiosa e naturalmente al sesso limita annunciatori e redattori dei notiziari, le inchieste e i varietà, ma soprattutto comici e satirici, soubrette e cantanti. Seguendo le mosse degli uni e degli altri "Proibitissimo!" aiuta a comprendere l'evoluzione del costume di un'intera società. Menico Caroli racconta con brio e precisione le vicende di censori e censurati della radio e della televisione italiana, dagli anni del fascismo alla Seconda repubblica: gli scandali che hanno segnato un'epoca, suscitando campagne moralizzatrici o rivolte libertarie, ma anche episodi dimenticati, che mettono in luce meccanismi più subdoli di controllo. Compresa la forma più attuale e sottile di censura: quella possibilità di dire e fare tutto, che rende ogni immagine simile alla precedente, pone sullo stesso piano realtà e finzione, disarticola ogni gerarchia rendendoci tutti 'animali da confessione televisiva'. Finché una nuova, esplicita censura- come quelle di cui siamo stati testimoni in questi mesi- non riaccende le nostre passioni civili.

Dettagli

Generi Politica e Società » Comunicazione e Media » Radio e televisione » Controversie etiche » Censura , Cinema e Spettacolo » Cinema » Cinema, altri titoli » Radio e Televisione » Televisione

Editore Garzanti Libri

Collana Saggi

Formato Libro

Pubblicato  01/01/2003

Pagine  300

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788811597483


Prefatore Aldo Grasso

0 recensioni dei lettori  media voto 0  su  5

Scrivi una recensione per "Proibitissimo! Censori e censurati della radiotelevisione italiana"

Proibitissimo! Censori e censurati della radiotelevisione italiana
 

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima