Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Sui collages di Picasso. Percorsi semiotici e teoria della rappresentazione
Sui collages di Picasso. Percorsi semiotici e teoria della rappresentazione

Sui collages di Picasso. Percorsi semiotici e teoria della rappresentazione

by Francesca Polacci
pubblicato da Il Mulino

22,00
Esaurito
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp
Esaurito
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp

Descrizione

Collages, papiers collés e papiers journaux sono composizioni che sfidano la pittura, sollecitando un’indagine intorno ad alcuni problemi, squisitamente teorici, posti dalle opere stesse. Il volume, attingendo alla semiotica e alla teoria dell’arte, sposta parzialmente l’asse della riflessione rispetto ai numerosi saggi consacrati a tale produzione. Al centro della ricerca è lo statuto della rappresentazione, e in particolare la questione della mimesi, laddove l’utilizzo di ritagli di stoffa, come anche di giornale, sembra costituire un’irruzione in seno all’opera d’arte. Il percorso proposto mira invece a mostrare come i frammenti attinti dal «reale» concorrano a mettere in luce i dispositivi di visione alla base della rappresentazione pittorica moderna. Ma non solo: la giustapposizione di elementi «già fatti» sembra compromettere l’unicità del momento creativo, dischiudendo una serie di interrogativi che investono la concezione di opera d’arte e quella di soggettività dell’artista. Sono pertanto in primo piano l’effetto di automazione prodotto dal collage e la possibile riformulazione del ruolo dell’artista ereditato dalla tradizione. Le analisi condotte mostrano anche come queste opere valorizzino la componente auto-riflessiva dei dispositivi classici di visione. Inoltre, a inizio del XX secolo, nel momento in cui il sistema delle arti è fortemente posto in questione, divengono pertinenti i limiti della rappresentazione. Ed è in virtù di un’indagine sulle differenti forme di inquadratura e chiusura della composizione che Picasso interviene a riscrivere i contorni della distinzione tra ciò che è arte e ciò che non lo è.

torna su Torna in cima