Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Il costo della democrazia. Eliminare sprechi, clientele e privilegi per riformare la politica
Il costo della democrazia. Eliminare sprechi, clientele e privilegi per riformare la politica

Il costo della democrazia. Eliminare sprechi, clientele e privilegi per riformare la politica

by Cesare Salvi - Massimo Villone
pubblicato da Mondadori

Prezzo:
16,50 7,42
Risparmio:
9,08 -55 %
mondadori card 15 punti carta PAYBACK
Disponibile.
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24 €.
Ordina ora per riceverlo lunedì 3 aprile.  (Scopri come).

Descrizione

Quanto costa la democrazia? Quante persone vivono di politica? Quanto guadagnano? La democrazia è una forma di governo costosa. Ma è giusto che questa realtà sia nota, condivisa e sostenuta dalla collettività. Se non fosse così, la politica sarebbe un'attività riservata soltanto ai miliardari. Tuttavia, proprio per questa ragione, chi ama la democrazia deve chiedersi quanta parte dei soldi impiegati per il suo funzionamento è necessaria. E quanta, invece, costituisce un inaccettabile spreco di denaro, in grado di produrre corruzione e degenerazione nella vita pubblica e nella società civile, attratta dal potere e dalle sue prebende. Cesare Salvi e Massimo Villone, due senatori di sinistra che di mestiere fanno i professori di diritto, compiono un'operazione verità sul "prezzo della democrazia": documentano spese, indennità, stipendi, benefit di chi ci governa e di chi sta all'opposizione. Ci svelano, con una franchezza molto rara nelle occasioni in cui si parla di denaro, che cosa davvero entra nelle tasche della "classe politica", dal consigliere di circoscrizione al parlamentare europeo, e ci raccontano tutto ciò che è necessario sapere per districarsi nelle mille voci dei costi della politica, dal finanziamento dei partiti al mare magnum delle consulenze e degli incarichi di sottogoverno. Ma, soprattutto, rispondono a una domanda cruciale: come è potuto succedere che, dopo Tangentopoli, siano cresciuti in modo ormai insostenibile i costi dell'apparato "di palazzo" e, nello stesso tempo, si sia impoverita la qualità della democrazia? Una domanda a cui è possibile rispondere solo ripercorrendo le decisioni legislative e amministrative che hanno condotto a tale esito e compiendo un'analisi lucida e impietosa della situazione, fino a presentare alcune proposte incisive per una riforma della gestione della cosa pubblica. "Il costo della democrazia"è una denuncia rigorosa e un accorato grido di allarme sullo stato di crisi del nostro sistema politico. Con un'avvertenza: non si parla di tangenti o di altre violazioni della legge. Ma proprio perché tutto appare perfettamente legale, allora è il caso di preoccuparsi e di cambiare le regole e i comportamenti.

Dettagli

Generi Politica e Società » Ideologie e Teorie politiche » Scienza e teoria politica » Politica e Istituzioni » Democrazia » Strutture e processi politici , Psicologia e Filosofia » Filosofia: Specifiche aree » Etica e filosofia morale

Editore Mondadori

Collana Frecce

Formato Rilegato

Pubblicato  01/01/2005

Pagine  183

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788804553274


4 recensioni dei lettori  media voto 3  su  5
Scrivi una recensione
5 star
1
4 star
1
3 star
0
2 star
0
1 star
2
Il costo della democrazia. Eliminare sprechi, clientele e privilegi per riformare la politica

Anonimo - 01/12/2007 17:15

voto 1 su 5 1

Democrazia è far passare quel che ci pare.

Il costo della democrazia. Eliminare sprechi, clientele e privilegi per riformare la politica

Anonimo - 01/12/2007 17:12

voto 1 su 5 1

Qui si parla del costo degli intrallazzi. Che c' entra la democrazia? Giudizio: un deja vu da almeno 146 anni (2007-1861=146! Amen)

Il costo della democrazia. Eliminare sprechi, clientele e privilegi per riformare la politica

dario collini - 17/11/2007 21:16

voto 5 su 5 5

Leggi la petizione del Mugello a Prodi per rafforzare la democrazia con la trasparenza sui soldi dei contribuenti spesi dalle Pubbliche Amministrazioni, se l'approvi firmala e falla girare ai tuoi conoscenti. Testo della petizione: GIUSTO, VELOCE, FACILE e GRATIS. ll Comitato del Comprensorio del Mugello della Sinistra democratica per il socialismo europeo ha deciso di proporre al Presidente del Consiglio Romano Prodi di proporre e far approvare una legge simile a quella recentemente licenziata dal Congresso degli Stati Uniti d'America e già in vigore in quella Nazione che impone a tutte le Pubbliche amministrazioni Statunitensi di mettere alla portata di tutti i cittadini, attraverso il Web, i singoli atti amministrativi che autorizzano e documentano la spesa di pubblico denaro. I sottoscrittori della presente petizione chiedono al Presidente del Consiglio l'approvazione di una norma legislativa che impegni le Pubbliche Amministrazioni quali: Comuni, Comunità; Montane, Provincie, ASL,Regioni, Università; Enti di diritto privato ma con capitale pubblico di mettere a disposizione dei cittadini, contestualmente alla registrazione, attraverso il Web, la documentazione amministrativa come: contratti, convenzioni stipulate con Enti ed Imprese pubbliche e private e con liberi professionisti, fatture pagamento forniture e servizi, contratti di locazione d'immobili e beni, retribuzioni di pubblici amministratori compreso rimborsi spese, appalti di lavori pubblici comprensivi di computi metrici, e quant'altro correlato. La legge porterebbe più trasparenza e reale democrazia, attivando un controllo sociale della spesa pubblica, incrementando i comportamenti virtuosi dei contribuenti, consolidando il legame degli italiani con lo Stato. Sarebbe più difficile per i funzionari infedeli agire indisturbati e sicuramente diminuirebbe la corruzione, e tutto questo a costo quasi zero. Quindi un provvedimento giusto e gratuito per lo Stato e per i cittadini, per incrementare efficacia ed efficienza della Democrazia.

Il costo della democrazia. Eliminare sprechi, clientele e privilegi per riformare la politica

Prof. Franco Tripodi - 04/01/2006 21:29

voto 4 su 5 4

Un grazie agli autori che hanno reso edotti, di come funziona la nostra democrazia, coloro che lo hanno già letto, e coloro che andranno a leggerlo lo troveranno molto interessante perchè in modo chiaro, semplice e sintetitico conosceranno gli sprechi disinvolti dei nostri amministratori e anche il funzionamento dello stato. Mi chiedo quanti giovani meritevoli laureati e non, potrebbereo ''sistemarsi''col recupero di queste ed altre somme.Un proverbio recita che il sazio non conosce chi è a digiuno. Alcune osservazioni: a pag. 54 c'è un errore forse di stampa ... tabella 13 la somma è di 1 miliardo e 850 mila invece è milioni.Un chiarimento:vorrei sapere il significato della ..politica dei due forni... Grazie ancora

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima