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Un disastro chiamato Seconda Repubblica. Miti, protagonisti e soubrette di un'Italia che declina
Un disastro chiamato Seconda Repubblica. Miti, protagonisti e soubrette di un'Italia che declina

Un disastro chiamato Seconda Repubblica. Miti, protagonisti e soubrette di un'Italia che declina

by Giampiero Mughini
pubblicato da Mondadori

17,00
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Descrizione

L'uomo simbolo della Prima Repubblica, Giulio Andreotti, schiacciato dall'accusa di essere un capomafia. L'ex capo del governo che per tanti anni aveva fatto il buono e il cattivo tempo della politica italiana, Bettino Craxi, costretto a fuggire dall'Italia per sottrarsi agli ordini di arresto. E mentre sparivano persino le insegne dei partiti che avevano guidato la ricostruzione democratica del Paese, era come se i magistrati d'accusa stessero riscrivendo la storia italiana, una storia che ora appariva essersi svolta tutta all'insegna della corruzione e del malaffare. Sulla società e sulla politica italiana si era abbattuto uno tsunami in cui molti ravvisarono l'occasione di una grande rifondazione etica. La chiamarono Seconda Repubblica, e ne venne la trasformazione del sistema elettorale che da proporzionale diventò maggioritario. E alle elezioni del marzo 1994 si contrapposero due armate sgangherate, in ognuna delle quali scintillava tutto e il contrario di tutto. Cominciava così un disastro politico-istituzionale che Giampiero Mughini racconta protagonista per protagonista, mito per mito, soubrette per soubrette. Sì, perché nella Seconda Repubblica è accaduto che "i nani e le ballerine" siano stati talvolta non più il codazzo della politica, ma 'la' politica, tanto che i giornali hanno dedicato spazio a qualche soubrette che s'è messa a straparlarne. C'è un posto per tutti nel racconto di Mughini, da Antonio Di Pietro a Vittorio Feltri, da Giuliano Ferrara al "divino Giulio", da Craxi all'ex ministro Francesco De Lorenzo (che per qualche tempo passò come il più orco di tutti gli imputati), da Paolo Mieli alle jeunes filles che sgambettano in televisione, dagli ex lottacontinuisti ed ex comunisti che "voltarono la gabbana" al Dell'Utri accusato di essere una sorta di ambasciatore di Cosa Nostra. Ogni volta Mughini non sta né con gli uni né con gli altri. Dei magistrati non dice che furono degli arcangeli ma neppure che erano dei comunisti travestiti. Chiuso orgogliosamente in un suo angolo, senza più sorrisi né ambizioni, racconta il declino italiano, di un'Italia che figura ormai agli ultimi posti nelle graduatorie socioeconomiche relative ai Paesi industrializzati.

Dettagli

Generi Politica e Società » Ideologie e Teorie politiche » Scienza e teoria politica » Politica e Istituzioni » Strutture e processi politici

Editore Mondadori

Formato Rilegato

Pubblicato 01/01/2005

Pagine 257

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788804543909

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