Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Il fascino discreto degli stronzi
Il fascino discreto degli stronzi

Il fascino discreto degli stronzi

by Giulio Cesare Giacobbe
pubblicato da Mondadori

Prezzo:
16,00 7,20
Risparmio:
8,80 -55 %
mondadori card 14 punti carta PAYBACK
Disponibile.
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24 €.
Ordina ora per riceverlo lunedì 3 aprile.  (Scopri come).

Descrizione

"Tutti gli uomini sono stronzi" è un ritornello in voga fra le donne. Ho il dannato sospetto che anche tu la pensi così. In questo caso ti consiglio di leggere questo libro. Non voglio farti cambiare opinione. So che è impossibile. Voglio fare una cosa più facile. Voglio cambiare te. Voglio farti diventare una stronza, in modo che cominci a girare anche l'altro ritornello: "Tutte le donne sono stronze". Questo libro è il seguito ideale di Come diventare bella, ricca e stronza. Ma stavolta è dedicato a tutti. Anche agli uomini. Per diventare stronzi bisogna però prima capire cosa sono veramente gli stronzi. E perché, nonostante tutto, ci attirano tanto. In cosa consiste il loro fascino discreto. Stronzo vuol dire adulto. E tutti, vogliamo diventare adulti. Ma pochi ci riescono. Puoi capire se sei uno stronzo, o una stronza, e non più un "bambino", o una "bambina", leggendo questo libro e facendo il test che trovi nelle ultime pagine.

La nostra recensione

Quando vien voglia di farsi una bella risata in compagnia di un libro, bisogna prendere in seria considerazione l'idea di scegliere un libro di Giacobbe. Lui, psicologo, psicoterapeuta, insegnante universitario, è conosciuto ai più per i suoi manuali irriverenti e fuori dalla righe. Da Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita a Come smettere di fare la vittima e diventare il carnefice, l'autore parla delle molteplici situazioni e relazioni interpersonali che compongono la nostra vita, sdrammatizzandole e non mancando mai di dare consigli sensati per condurre un'esistenza felice.
Il fascino discreto degli stronzi segue questa tendenza, cercando di dare una risposta chiara al lettore: sei "stronzo" o bambino? Le virgolette sono d'obbligo, dato che il termine in questione per l'autore significa "adulto". In pratica: ti reputi già un adulto o sei ancora un bambino? Per saperlo basta leggere il libro, ridere, riflettere e soprattutto compilare il test finale. Se le risposte portano a una maggioranza di "bambino", c'è ancora molto lavoro da fare sulla propria personalità; se invece gli "stronzo" primeggiano nei risultati, allora complimenti: benvenuto nel mondo degli adulti! Tiziano Gagliardo

Dettagli

Generi Psicologia e Filosofia » Psicologia » Opere divulgative e generali , Salute Benessere Self Help » Self Help » Autoaiuto e valorizzazione personale , Famiglia Scuola e Università » Famiglia e Figli » Relazioni interpersonali

Editore Mondadori

Collana Ingrandimenti

Formato Brossura

Pubblicato  16/11/2009

Pagine  140

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788804567295


4 recensioni dei lettori  media voto 2  su  5
Scrivi una recensione
5 star
0
4 star
0
3 star
2
2 star
0
1 star
1
Il fascino discreto degli stronzi

Anonimo - 26/10/2010 15:02

voto 0 su 5 1

Non sono d'accordo che stronzo sia sinonimo di adulto. Si puo' essere adulti senza essere stronzi. Stronzi si nasce dunque lo si e' da bambini e da grandi. Ovviamente non abbastanza adulti da poter educare dei figli. Educarsi e "crescere" per diventare finalmente anche noi donne stronze? Difficile, e' una disciplina incomprensibile ed anche quando la si conosce e' meglio evitarla!

Il fascino discreto degli stronzi

Anonimo - 25/06/2010 20:13

voto 3 su 5 3

A discapito di quanto illustrato nel precedente commento, che dubito sia stato scritto da qualcuno in grado di capire i concetti espressi nel libro, ritengo che i messaggi che quest'ultimo passa al lettore risultino aberranti per chi è ancora legato al pregiudizio comune. Stronzo=adulto non significa che per essere grandi bisogna comportarsi male. Semplicemente, l'autore decide di indicare l'adulto, all'interno del libro, col termine "stronzo" ..e lo fa perchè a volte, per motivi diversi, chi si comporta in maniera adulta viene considerato stronzo da molti, o perchè sono "bambini" che vogliono essere accuditi, e lo "stronzo" di cui parla l'autore si rifiuta di farlo, o per semplice invidia. Non è che chi si sente ferito sia un bambino, è che al contrario il "bambino" (l'infantile) spesso si sente ferito per motivi che non lo ferirebbero se fosse un po' più maturo. Perchè non si può dare la colpa agli altri delle proprie debolezze, perchè bisogna imparare a vincerle e cosi crescere, eliminando il bisogno di essere accuditi da qualcun altro, nella speranza poi di divenire "genitori" (lo stadio ultimo), cioè persone in grado di accudire i propri figli finchè non crescano anche loro. Non ha senso cercare nella moglie una nuova madre, e nel marito un nuovo padre, per continuare a sentirsi nella bambagia e rimanere bambini tutta la vita. Il libro non colpevolizza chi non sfrutti il prossimo ma CHI LO SFRUTTA, cioè i "bambini", o meglio quei "bambini" che in realtà hanno superato i 20 anni e quindi non dovrebbero più essere tali. Sono loro gli sfruttatori, non altri. L'adulto non sfrutta gli altri, vive la vita e ciò che essa gli può offrire. Non chiede niente a nessuno e non pretende che alcuno gli dia qualsiasi tipo di garanzie. Non inganna gli altri, è solo coerente con i suoi princìpi, che non ha problema ad esternare, che sono palesi e quindi non costituiscono inganno alcuno. Almeno, questa è stata la mia interpretazione del libro. Che poi questi "principi" non piacciano perchè non convengono ai "parassiti" è un altro discorso. Per quanto riguarda il rapporto con il partner, egli può mentirti, e non è di certo cosa bella, ma può anche non farlo.. in ogni caso, tu non puoi pretendere da lui la verità. Se vuole, te la dirà. In caso contrario, se ciò non ti piace puoi sempre lasciarlo. Sei TU che devi conquistarti la sua fiducia, e riuscire a far sì che non abbia problemi a dirti la verità... e ciò di certo non si fa con le domande ossessive e con l'insistenza nel penetrare la sfera personale dell'altro. Il bene più grande che la vita ci dona è la libertà, e non è giusto toglierla agli altri così come a noi stessi. Lo "stronzo" non la toglie agli altri così come non la nega a se stesso. L'autore non scrive affatto che l'adulto è colui che fa ciò che vuole senza curarsi di danneggiare l'altro... non invita a compiere stupri, a rubare, o cose di questo genere.. si parla di argomenti "leggeri", la cui giustizia/ingiustizia è del tutto opinabile e finora giudicata solo in base al "senso comune", stabilita spesso solo in base a ciò che ci insegna il contesto socioculturale, e quindi per così dire "popolare", in cui viviamo la nostra quotidianità. Chiaro che un "bambino" può interpretare determinati gesti non realmente dannosi come "danneggiamento". Perchè nel suo stato di dipendenza e di incapacità di vivere liberamente la propria vita, essi costituiscono un fattore di disagio e di esposizione a eventi che non sono in grado di affrontare da soli. Questo è un libro che dà adito a fraintendimenti (motivo per cui forse sarebbe innanzitutto meglio leggere anche altri scritti dell'autore, per entrare meglio nella sua mentalità), che diventa forse anche un po' "esagerato" nella parte finale, ma che certamente, se letto da una persona intelligente, non può che fornirle preziosi spunti di riflessione, di crescita interiore e di maturazione. D.R.

Il fascino discreto degli stronzi

Anonimo - 17/04/2010 12:11

voto 1 su 5 1

Il peggior libro di pseudo psicologia mai letto! Lo sconsiglio assolutamente perchè dietro lo stile brillante ed accattivante passa dei messaggi aberranti. Alla base di tutto c'è: "stronzo = adulto" e "chi si sente ferito dallo stronzo" = bambino. In pratica una giustificazione per tutti, qualsiasi cosa si faccia. Un libro che colpevolizza in pratica chiunque non sfrutti il prossimo, dicendo alcune cose sensate e poi traendone con estrema facilità conseguenze decisamente pericolose. Per esempio il fatto che "siccome ci sono pochi "adulti" gli "adulti" fanno bene a *ingannare* e sfruttare i "bambini" poverini. O anche l'idea che voler sapere se il partner ti mente è da bambini. In pratica per essere "adulto" secondo l'autore bisogna lasciar fare a chiunque ciò che vuole e fare solo ciò che si vuole. Questo comportamento, per quanto ne so io, è tipico dell'adolescente. Un adulto "fa ciò che vuole finchè non danneggia l'altro". Inoltre il libro rimanda al sito internet dell'autore dove invita a pagare il "training per lo sviluppo della personalità adulta" che lavora "per via suggestiva". Molto adulto farsi inculcare un'immagine creato da altri. Molto serio e professionale davvero. Spero che gli altri suoi libri siano migliori, questo è facile e pericolosa demagogia. Io speravo in qualcosa alla "Barbara ed Allan Peace" e sono rimasta orripilata. Non per altro, perchè qualcuno potrebbe cascarci e seguire le lusinghe di questo erede del cocchiere che conduce al paese dei balocchi. Per adulti.

Il fascino discreto degli stronzi

Anonimo - 03/02/2010 10:43

voto 3 su 5 3

Libro interessante di cui consiglio la lettura perchè indirizza le persone ad adottare un comportamento più vincente nei confronti degli altri. Lo scrittore ha ragione.. bisogna diventare un pò "stronzi" nella vita e non restare "bambini" perchè paga di più.. Anche se devo ammettere che per alcuni aspetti Giacobbe risulta essere un tantino estremista in ciò che afferma, non sempre si riesce ad applicare ciò che predica nella realtà di tutti i giorni. Sbagliare è comunque e sempre umano...

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima