Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

La società economica di Terra di Lavoro. Le condizioni economiche e sociali nell'Ottocento borbonico. La conversione unitaria
La società economica di Terra di Lavoro. Le condizioni economiche e sociali nell'Ottocento borbonico. La conversione unitaria

La società economica di Terra di Lavoro. Le condizioni economiche e sociali nell'Ottocento borbonico. La conversione unitaria

by Alessandro Marra
pubblicato da Franco Angeli

Descrizione

Ricostruite le condizioni di vita e lo stato economico della provincia di Terra di Lavoro, la più sviluppata e vivace del regno borbonico, il volume ripercorre l'intero percorso della Società economica, soffermandosi sulla sua azione riformista e modernizzatrice. L'istituzione economica incoraggiava la meccanizzazione dei processi produttivi, sosteneva la fondazione di una moderna cassa di risparmio e, fin dal 1852, raccomandava l'introduzione di un corso d'istruzione primaria, prevedendo l'obbligo scolastico ben prima della legge Coppino. Essa non mancava di denunciare la diffusa miseria, e ancora nel 1859 paragonava la condizione contadina a quella degli "schiavi della gleba". Affiora una fitta rete di contatti tra i borghesi liberali dell'istituzione economica borbonica, di cui si è ricostruito l'inedito percorso biografico, ed esponenti dell'area unitaria meridionale, come Settembrini, Mancini, Scialoja. Rimasta inascoltata la domanda di riforme, maturava il definitivo distacco dalla monarchia napoletana e la successiva conversione unitaria, che portava molti componenti dell'istituzione a esporsi al fianco dei garibaldini e il vicepresidente Teti a ospitare lo stesso Garibaldi durante l'incerta battaglia del Volturno. Costituito un "partito" dei liberali unitari della Società economica, nel 1860-1861 esso diveniva una forza di primo piano nelle nuove istituzioni rappresentative.

Dettagli

torna su Torna in cima