Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

La televisione del crimine. Atti del Convegno «La rappresentazione televisiva del crimine»
La televisione del crimine. Atti del Convegno «La rappresentazione televisiva del crimine»

La televisione del crimine. Atti del Convegno «La rappresentazione televisiva del crimine»


pubblicato da Vita e Pensiero

34,00
40,00
-15 %
40,00
Disponibile.
68 punti carta PAYBACK
Aggiungi al carrello
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp
Aggiungi al carrello
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp

I mass media esercitano un formidabile impatto sui modi di pensare anche delle persone meno propense a lasciarsi suggestionare. I fatturati del mercato pubblicitario sarebbero del resto inspiegabili se coloro che vi investono non pensassero di poter orientare le scelte di lettori e telespettatori. In campo criminale, giornali e televisioni, più che essere causa diretta di comportamenti delittuosi (cosa non facile da dimostrare), influenzano le modalità con cui il pubblico percepisce e interpreta i fatti e, indirettamente, condizionano la pressante, e spesso irrazionale, domanda di sicurezza rivolta alla politica. La monetizzazione del tempo televisivo e dello spazio giornalistico (sempre più forte da quando anche i media sono diventati attori della new economy) rimuove o contrae il tempo del pensiero e del discorso. "L'informazione è come il caffè: è buona quando è calda e forte", così i 'messaggi' si appiattiscono sul dominio del senso comune, sul registro del curioso, del divertente, del sensazionale e del pruriginoso. Di qui l'interesse dei media per i crimini, in particolare i più violenti ed efferati. Nelle rare occasioni in cui si occupano anche del crimine economico, essi vanno subito alla ricerca di un 'capro espiatorio', invece di aiutare lettori e spettatori a comprendere l'accaduto. La 'torcia fiammeggiante' che giornali e televisioni brandiscono quando si occupano del crimine è spesso impugnata...

Dettagli

Generi Cinema e Spettacolo » Radio e Televisione » Televisione e società , Politica e Società » Servizi sociali e Criminologia » Reati di strada, reati commessi con armi da fuoco

Editore Vita E Pensiero

Collana Università/Ricerche/Diritto

Formato Libro

Pubblicato 01/01/2005

Pagine 792

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788834311745

Curatore G. Forti  -  M. Bertolino

0 recensioni dei lettori  media voto 0  su  5

Scrivi una recensione per "La televisione del crimine. Atti del Convegno «La rappresentazione televisiva del crimine»"

La televisione del crimine. Atti del Convegno «La rappresentazione televisiva del crimine»
 

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima