Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

L'umanità ovunque. Sinistra, mediazione e connessione sentimentale
L'umanità ovunque. Sinistra, mediazione e connessione sentimentale

L'umanità ovunque. Sinistra, mediazione e connessione sentimentale

by Claudio Bazzocchi
pubblicato da Ediesse

10,00
Esaurito
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp
Esaurito
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp

Descrizione

Sono qui raccolti due saggi sulla crisi della politica come crisi del concetto di mediazione e sulla cultura politica della sinistra comunista e post comunista dal PCI ai giorni nostri, che ha visto il passaggio dall'idea di un partito fortemente radicato nel popolo - ma mai plebeo - a quella di un soggetto liquido moralista, radicale e staccato dai settori più deboli della società. Grazie all'elaborazione di Gramsci e Togliatti, il PCI non fu guidato da rivoluzionari di professione, ma divenne un soggetto politico in cui ci si libera giorno per giorno grazie all'autoeducazione e alla lotta etico-politica. Non è quindi la dottrina da applicare al mondo, assieme al titanismo violento contro l'oppressione, a rivoluzionare effettivamente una società. Occorre compenetrare la libertà con la sicurezza, la legge con il legame sociale e, per fare questo, non servono avanguardie illuminate che agitino il vessillo di una teoria politica, ma l'incontro tra intellettuali e popolo. Fu una politica in grado di scovare l'umanità ovunque, anche nelle espressioni più degradate della cultura popolare, magari al limite tra legalità e illegalità. Il moralismo giustizialista dei partiti eredi del PCI e l'ossessione per il vincere segnano la ripresa della cultura dei rivoluzionari di professione, che perdurava nel PCI ed è rimasta nei suoi eredi che possono scegliere di essere guidati da un giovane sindaco che non ha con loro nulla in comune ma può portarli alla "vittoria". Prefazione di Fausto Anderlini.

torna su Torna in cima