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1930. Retroscena di un dramma
1930. Retroscena di un dramma

1930. Retroscena di un dramma

by Bianca Ceva
pubblicato da Pontegobbo

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L'opera di Bianca Ceva rende testimonianza di verità sulla vicenda terribile del suicidio del fratello Umberto che ha utilizzato la propria vita come arma estrema per testimoniare la sua dignità e al contempo proteggere i compagni dal plotone d'esecuzione. Una pagina importante della storia contemporanea del nostro Paese, ignorata dagli storici di mestiere, così come accade oggi anche per "Qualunque cosa succeda "di Umberto Ambrosoli (Sironi, 2009) e "Come mi batte forte il tuo cuore" di Benedetta Tobagi (Einaudi, 2009), scritti da due giovani i cui padri - l'avvocato Giorgio Ambrosoli e il giornalista Walter Tobagi - sono stati uccisi rispettivamente per l'impegno profuso contro la mafia e contro il terrorismo. Libri come quelli di Bianca Ceva, di Umberto Ambrosoli e di Benedetta Tobagi rappresentano una fonte conoscitiva di prim'ordine, che ci restituisce ciò che gli studiosi non possono attingere dai documenti d'archivio: l'indicibile respiro di un'esistenza, il travaglio interiore di chi per linearità morale e di coscienza civica ha vissuto su posizioni di frontiera e pagato il massimo prezzo per la scelta a favore della collettività.

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