Nei giorni successivi alla fine del lockdown del 2020 una donna perde il marito, e scopre che qualcosa di terrificante sta per accadere in casa sua. Qualcosa che ha un legame con la Colonna del Diavolo di Piazza S. Ambrogio. Cosa trama un uomo che abbandona uno zaino in Piazza Duomo durante un anniversario delle Cinque Giornate di Milano? Una tromba d'aria negli anni Ottanta crea un varco temporale che ci porta a riflettere sulle differenti strade che la nostra vita può prendere. Sotto le cantine delle case di Milano, dai tempi della sua fondazione, qualcosa ha atteso secoli per poter riemergere. Cosa vuole La Dama in Nero, che si narra si aggiri tra i viali del Parco Sempione, dagli uomini a cui si mostra ? In una Milano sommersa dalla neve una ragazza viene rapita e portata nei cunicoli che si intrecciano sotto la Stazione Centrale. Il padre e un suo amico, costretti entrambi a vivere per strada, si mettono alla sua ricerca Il Muro della Bambole di Via de Amicis è lo spunto per raccontare una delle tante, troppe, tristi storie che le pigotte e le foto ad esso appese non devono farci dimenticare. Sette racconti ambientati a Milano ed ispirati a luoghi, fatti o leggende popolari del capoluogo lombardo. Sette nuovi racconti horror scritti da Aaron Scott per immergersi in una Milano buia, cupa e misteriosa. Un omaggio dell'autore alla sua città messa a dura prova dalla pandemia del 2020, con la speranza che la luce torni presto ad illuminarla.
"Buio a Milano" è il titolo del libro di Aaaron Scott, ma in realtà potrebbe anche intitolarsi "Buio e luce a Milano". Da un lato, infatti, nei racconti fantastici, magistralmente sviluppati dallautore, predomina un tono cupo, macabro, angosciante, pieno di suspense, che guarda agli angoli più oscuri dell'animo umano (da rilevare, tra l'altro, la grande capacità dellautore di intrecciare e giocare con diversi piani temporali). Dallaltro lato, tuttavia, spicca tra le righe tanta umanità, generosità, solidarietà. I personaggi dei racconti di Scott, impegnati in storie e intrecci che sconfinano a volte nellhorror, rivelano spesso, nella loro quotidianità, nei loro rapporti umani, una grande e genuina predisposizione verso gli altri, e si fanno in fondo portatori di una visione positiva e incoraggiante della società. Una luce, appunto, nel buio, e a volte nellorrore dei tempi correnti che viviamo.
Basti pensare ai personaggi di "Binario 21", uno dei racconti certamente più riusciti. I barboni e i senzatetto che bazzicano in Stazione Centrale, al margine della società milanese, sono i protagonisti del racconto, che danno e ricevono aiuto e solidarietà. E anche gli altri personaggi, ben caratterizzati con tratto sobrio e asciutto, "sprizzano" umanità, confermando la capacità di questa città di essere non solo il "cuore pulsante" degli affari, ma anche di saper dare calore e sostegno a chi ne ha bisogno. In particolare, nei periodi più duri, come quello che Milano ha attraversato nei primi mesi della pandemia, che costituiscono non a caso lo sfondo in cui si sviluppano diversi dei racconti.
dariomusolino - 08/11/2021 13:17