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Cacciatore e preda

by Bernard Cornwell
pubblicato da Longanesi

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1807: Sharpe, promosso tenente delle giubbe verdi, non riesce a "legare" con i nuovi colleghi ufficiali. Decide quindi di disertare, ma, rimasto senza un soldo, deruba e uccide l'odiato direttore dell'orfanotrofio in cui è cresciuto. Sta per fuggire da Londra quando riceve l'incarico di scortare un certo maggiore Lavisser, che deve raggiungere Copenaghen con una cospicua somma per corrompere il principe ereditario di Danimarca al fine di trasferire in Inghilterra la flotta da guerra danese, su cui ha messo gli occhi la Francia, rimasta senza navi dopo la battaglia di Trafalgar. Gli inglesi, pur di impedire che quella flotta finisca ai francesi, sono pronti, se fallisse la missione di Lavisser, a usare la forza, bombardando Copenaghen.
Quando i due sbarcano sulle coste danesi, Sharpe scopre che Lavisser lo vuole morto. Riesce a salvare la pelle, ma è solo. Raggiunta la capitale, chiede aiuto a un mercante, Skovgaard, in realtà a capo di una rete di spionaggio che lavora per gli inglesi. Questi non soltanto non crede a Sharpe, che accusa Lavisser di furto e assassinio, ma lo scambia per un sicario incaricato di uccidere il principe ereditario, e lo rinchiude per consegnarlo allo stesso maggiore. Sharpe, ancora una volta, riesce a fuggire appena in tempo, perché Lavisser arriva prima del previsto con una banda di sicari. Ma, più che Sharpe, è Skovgaard l'uomo che Lavisser intende catturare. Il maggiore, infatti, lavora segretamente per i francesi e, avendo capito che il mercante regge le fila dello spionaggio inglese, intende cavargli di bocca i nomi dei suoi informatori. Letteralmente, perché allo scopo gli strappa due denti. Sharpe lo salva, uccidendo i suoi aguzzini, ma non Lavisser. Intanto la flotta e l'esercito britannici hanno stretto d'assedio Copenaghen. Lavisser è in agguato, ma anche Sharpe...

Dettagli

Generi Gialli Noir e Avventura » Romanzi storici , Romanzi e Letterature » Narrativa d'ambientazione storica

Editore Longanesi

Collana La Gaja scienza

Formato Rilegato

Pubblicato 01/01/2005

Pagine 395

Lingua Italiano

Titolo Originale Sharpe's Prey

Lingua Originale Inglese

Isbn o codice id 9788830422339

Traduttore Donatella Cerutti Pini

2 recensioni dei lettori  media voto 4  su  5
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Cacciatore e preda alessandro356

Alessandro - 01/11/2018 17:46

voto 5 su 5 5

Eccoci arrivati alla prima avventura europea di Richard Sharpe. La scrittura dellautore ricrea magistralmente tanto il degrado dei peggiori quartieri di Londra quanto la splendida serenità di Copenaghen, dove avranno luogo alcuni degli eventi meno noti, ma sempre molto interessanti, delle Guerre Napoleoniche. Per quanto riguarda lambientazione e la ricostruzione della campagna Cornwell si fa ancora una volta onore, soprattutto nella rievocazione danese. Tuttavia la sua ottica riguardo alla guerra appare completamente diversa rispetto al solito: quella che descrive in queste pagine non è una gloriosa vittoria britannica, certo a conti fatti i britannici ottengono una vittoria, schiacciante tra laltro, descritta però come unazione di cui vergognarsi seppur necessaria. Una cosa che sorprende di Sharpe è il suo essere un protagonista assolutamente reale. Non è un eroe senza macchia e senza paura, ma un uomo pieno di rabbia e frustrazione, che arriva a meditare la diserzione, mantenendo sempre una connotazione positiva grazie al suo coraggio e al suo senso del dovere (sebbene questultimo non proprio assoluto). Sebbene continui ad apparire raramente il generale Wellesley ha sempre qualcosa di straordinario, sia nelle proprie caratteristiche sia nelle interazioni con Sharpe. Spero davvero che con lapprossimarsi delle sue guerre in Spagna diventi un personaggio più stabile nella narrazione. Lavisser invece è un antagonista davvero detestabile, la prova vivente della lordura fatta emergere con la Rivoluzione Francese. Comunque, tanto per cronaca, il duca di York, Federico Augusto, magari non avrà ottenuto grandi successi sul campo ma attuò notevoli riforme nellamministrazione dellesercito, riforme fondamentali nel costruire la superiorità britannica sulle armate napoleoniche. Mi sembra un libro ottimo e molto scorrevole, la cui unica pecca consiste in una storia damore troppo frettolosa. Indeciso tra cinque e quattro stelle.

Cacciatore e preda

Shark - 28/08/2006 17:39

voto 3 su 5 3

Non è un male, in questa giugnla di scirttori che cercano di proporre il proprio personaggio, Cornwell ha continuato la saga di Sharpe, personaggio atipico e deciso, che non fa sconti a nessuno. La storia segue bene le precedenti enza però far pesare il fatto che è un sequel. L'aurore scrive bene e descrive una realtà storica che si conosce poco generalmente e che , secondo me, è molto interessante. Sharpe si muove in un ambiente difficile con la capacità di colui che si è sempre dovuto cavare d'impaccio da solo, come in questo caso. Mica male, davvero mica male...

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