Una famiglia americana, gli Hildebrandt, all'inizio dei tumultuosi anni Settanta: un microcosmo di sogni, paure, rivalità e sensi di colpa. Sono i giorni dell'Avvento dell'anno 1971, a New Prospect, Chicago, ma gli Hildebrandt non sembrano ansiosi di festeggiare il Natale. Russ, pastore di una chiesa locale, desidera un unico regalo: passare qualche ora in compagnia di Frances Cottrell, un'adorabile parrocchiana che mette a dura prova la sua fede e il suo matrimonio. Sua moglie Marion sa che i tempi turbolenti non garantiscono la stabilità coniugale, e teme che i brutti segreti che ha sempre nascosto a Russ stiano per venire a galla. Mentre i loro figli, Clem, Becky e Perry, sono già prontissimi a sognare una vita diversa. Con l'ironia e l'empatia che sono la cifra della sua letteratura, Jonathan Franzen racconta una storia unica e insieme universale, sullo sfondo di un paese che non ha mai smesso di rifondare i propri miti.
Appena si varca la soglia, "canonica" è solo la casa e per niente la famiglia che Franzen ci fa trovare dentro.
Con precisione e schiettezza lo scrittore americano riesce a far dire ai suoi personaggi la complessità delle invidie, gelosie, affetti che tutti noi umani proviamo e non siamo in grado di ammettere: un incrocio, o forse più di uno, dove scoprire qualcosa di sè.
Margherita Papini libraia Mondadori Bookstore Firenze Ginori.
mondadoriginori - 27/01/2025 12:14