Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Inabissato, questo il destino di Stragi e trattativa, importante documento della Commissione parlamentare antimafia.
Redatto per lo più da magistrati coraggiosi, è qui pubblicato per la prima volta. Non viene esclusa un'ipotesi impressionante, cioè che l'assassinio di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino abbia avuto un interesse convergente o sia servito a ripristinare un secolare compromesso tra Stato e mafia.
Stragi e trattativa non è né ambiguo né reticente. Fa i nomi di chi si è prestato al cedimento a Totò Riina alla sommità dei palazzi del potere politico, della giustizia e della Polizia.
Viene anche assecondato un sospetto del premier Giuliano Amato: nelle stragi del 1992-1993 ci fu la "manina" di poteri criminali estranei a Cosa nostra?
La verità in un documento che fa tremare le vene e i polsi.

Dettagli

Generi Storia e Biografie » Storia d'Italia e delle Regioni italiane » Storia d'Italia , Politica e Società » Studi interdisciplinari e culturali

Editore Goware

Formato Ebook con Adobe DRM

Pubblicato 02/08/2017

Lingua Italiano

EAN-13 9788867978472

0 recensioni dei lettori  media voto 0  su  5

Scrivi una recensione per "Dopo Falcone e Borsellino, perché lo Stato trattò con la mafia?"

Dopo Falcone e Borsellino, perché lo Stato trattò con la mafia?
 

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima