Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Il canto dantesco ripercorre la vicenda terrena di Pier delle Vigne, mettendo in luce gli aspetti che avvicinano, fino a coincidere in una perfetta osmosi, il personaggio dantesco e Dante stesso. Il poeta s'incarna in Pier delle Vigne, usa la lingua aulica di Piero, piena di artifici e preziosismi retorici-linguistici, vive la sua stessa fedeltà e lealtà, l'uno nei confronti del suo signore, l'imperatore Federico, l'altro verso la sua città, Firenze, fino all'avvilimento della calunnia e alla conseguente morte morale e fisica, nel caso di Piero. Il suicidio, il massimo dei mali dell'umanità, viene visto qui come la conseguenza naturale di un'onta che, di per sé, non potrà essere mai cancellata. "La meretrice" che abita nei palazzi, l'invidia, è il motore che conduce al dramma esistenziale di Piero e di Dante alla fine.
Nella seconda parte del canto, affrontati gli scialacquatori, la scena finale si ferma su un suicida anonimo, di cui conosciamo solo la città natale: Firenze ed è Firenze, cui ritorna sempre la mente di Dante, la protagonista dell'ultima parte del canto. E, come in Pier delle Vigne, si individua nella "meretrice" la causa prima della sua sventura, così è in Firenze come covo di invidia, attraverso il vissuto di Dante, che si ravvisa la causa e la responsabilità del suicidio dell'anonimo fiorentino.

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Storia e Critica letteraria » Letteratura, storia e critica

Editore Edizioni Del Faro

Formato Ebook con Adobe DRM

Pubblicato 19/12/2016

Lingua Italiano

EAN-13 9788865377918

0 recensioni dei lettori  media voto 0  su  5

Scrivi una recensione per "Firenze, covo d'invidia. Il canto dei suicidi di Dante Alighieri nell'ottica di Firenze"

Firenze, covo d
 

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima