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Il luogo è la Firenze dell'inverno 1922-23, una Firenze gelida ed ostile, priva d'ogni grazia botticelliana e ritratta in bianco e nero: il bianco dei suoi marmi, dei monumenti e dei sepolcri; il nero del lutto e del fascismo appena salito al potere.
Due fatti mettono in moto la vicenda: il fallito trafugamento di un cadavere nel più grande cimitero fiorentino e il rinvenimento, settimane dopo, di un corpo mutilato ed irriconoscibile in un podere fuori città.
Conduce le indagini un giovane vicecommissario della Regia Questura, Bruno Settembrini. Uomo capace, leale servitore della legge, ma sofferente nel corpo e nell'anima per i postumi della Grande Guerra e per la morte della figlioletta, si vedrà costretto ad indagare in incognito ed oltre i limiti della legalità.
Settembrini s'imbatterà in personaggi molto diversi, e però tutti inquietanti: superiori infidi, balordi trafficanti di cadaveri, un morboso manipolatore di salme, uno stravagante archeologo britannico, un avvocato fascista ed intrigante, una donna bellissima e pericolosa.
Su tutto aleggia la presenza della morte, che appare in forme ed in luoghi sempre diversi: chiese, cimiteri e sepolture, dolorosi ricordi di guerra, mummie e collezioni anatomiche, un tragico suicidio, reperti e referti necroscopici, esequie solenni ed una bara che cela un macabro segreto.
Scrupoloso nella ricostruzione di fatti, luoghi ed ambienti, I Marmi unisce agli elementi classici del giallo storico un'inusuale ricchezza di motivi e di rimandi letterari: un libro appassionante e che sorprende non solo per i colpi di scena, ma anche per le frequenti variazioni di ritmo e di stile.
"I Marmi sfugge sapientemente a ogni classificazione, assurgendo a opera unica che si pone in un affascinante confine di contaminazioni filologiche, culturali e storiche. Dialoghi dai quali nascono personaggi che si impongono all'attenzione del lettore, brani di comizi, di articoli di gazzette dell'epoca, di citazioni storiche e burocratiche portano a compiere un vero e proprio viaggio nel tempo."
Angelo Ricci

Dettagli

Generi Gialli Noir e Avventura » Romanzi storici » Gialli, mistery e noir , Romanzi e Letterature » Narrativa d'ambientazione storica » Gialli, mistery e noir

Editore Carlo Campani

Formato Ebook con Adobe DRM

Pubblicato 05/12/2013

Lingua Italiano

EAN-13 9788868852849

1 recensioni dei lettori  media voto 5  su  5
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I marmi michic

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voto 5 su 5 Firenze nei primi anni venti. La morte fa da padrona in questo avvincente e misterioso romanzo. Un fallito trafugamento di un cadavere e il ritrovamento di un altro reso irriconoscibile, sono i due apripista delle vicende narrate. Le indagini sono affidate a un giovane vicecommissario, Settembrini. Astuto, intelligente, amante del rischio ma soprattutto bramoso di sapere la verità. Affiancato dai suoi "assistenti" verrà a conoscenza di cose che noi non potremmo nemmeno immaginare. L'utilizzo del dialetto toscano è per me una delle due cose più belle e aprezzabili dell'intero romanzo. Sono un'amante della Toscana e la tipica parlata di quei luoghi rende la vicenda molto più vicina e reale per il lettore. La descrizione impeccabile di luoghi e avvenimenti, i rimandi storici e letterari sono una vera e propria rarità che rende questo romanzo un giallo storico davvero unico. Ciò che però mi ha affascinato sopra ogni altra cosa è l'analisi anatomica e la descrizione di quelle parti,normalmente definite "macabre",che da sempre in un modo strano e particolare mi interessano e stimolano enormemente. La ricchezza dei dettagli dimostra una accurata analisi di documenti reali e fa emergere l'indole scientifica che mi appartiene. Mi hanno sorpreso le riflessioni sulla vita e sulla morte, la religione e la ragione, che accompagnano il finale di questa storia. Così misteriosa,così coinvolgente e così impeccabilmente scritta. "Liberare l'uomo dalla paura,questa è la missione della ragione! E solo chi si è liberato dalla paura,come noi liberi pensatori,può dirsi libero per davvero e lo dimostra perché neanche davanti alla morte si spaura".

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