Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Scritto nel 1929, questo saggio di uno dei personaggi più celebri e discussi dell'Ottocento e del Novecento occidentale ha un sapore socio-politico più che scientifico. In queste pagine Freud racconta la sua visione della tensione che si genera tra la civiltà e gli individui. Questi ultimi tendono verso una libertà istintiva, mentre la civiltà li induce all'esatto opposto: una limitazione costante della libertà istintuale. Secondo l'autore alcuni istinti tipici della razza umana sono immutabili e non possono essere eliminati o estinti all'origine. È proprio l'ostacolo posto dalla civiltà al loro naturale percorso a rendere gli uomini infelici: l'essere umano è governato dal principio del piacere, che può essere soddisfatto soltanto dagli istinti. Un libro universale, che apre la porta verso una moltitudine di riflessioni di carattere sociale, politico e antropologico. Controverso per certi versi, geniale come quasi tutto il materiale scritto da Freud, è un libro da leggere attentamente per meglio comprendere le contraddizioni quotidiane della nostra vita e riconoscerne l'origine. All'interno - come in tutti i volumi Fermento - gli "Indicatori" per consentire al lettore un agevole viaggio dentro il libro.

Dettagli

Generi Psicologia e Filosofia » Psicologia

Editore Fermento

Formato Ebook con Adobe DRM

Pubblicato 09/07/2015

Lingua Italiano

EAN-13 9788869971389

0 recensioni dei lettori  media voto 0  su  5

Scrivi una recensione per "Il disagio della civiltà"

Il disagio della civiltà
 

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima