Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

L'armata perduta

Valerio Massimo Manfredi
pubblicato da Mondadori

Prezzo online:
11,87
12,50
-5 %
12,50
Disponibile.
24 punti carta PAYBACK
Prodotto acquistabile con Carta del Docente e 18App

Una delle più epiche avventure dell'età antica: la lunghissima marcia, attraverso incredibili pericoli e peripezie, che diecimila mercenari greci dopo la disfatta del principe persiano Ciro, sotto le cui insegne si erano battuti, contro il fratello Artaserse alle porte di Babilonia - compiono per tornare in patria. E l'impresa gloriosa e tragica documentata nel IV secolo a.C. da Senofonte nell'"Anabasi", che proprio Valerio Massimo Manfredi ha studiato e tradotto negli anni '80. Ma in questo romanzo le atrocità della guerra e l'eroismo di ogni soldato, il fasto e le crudeli bizzarrie della corte persiana, le insidie di una natura selvaggia e le amicizie più indissolubili sono narrate in una prospettiva completamente inedita: dalla voce di una donna, la bellissima siriana Abira, che per amore di Xenos lascia ogni cosa e condivide il destino dei Diecimila. Attraverso gli occhi di Abira, le donne diventano le protagoniste della grande storia.

Dettagli

Generi Gialli Noir e Avventura » Romanzi storici , Romanzi e Letterature » Narrativa d'ambientazione storica

Editore Mondadori

Collana Oscar bestsellers

Formato Tascabile

Pubblicato 01/01/2011

Pagine 431

Lingua Italiano

Isbn o codice id 9788804667179

1 recensioni dei lettori  media voto 4  su  5
Scrivi una recensione
5 star
0
4 star
1
3 star
0
2 star
0
1 star
0
L'armata perduta alessandro356

Alessandro - 14/09/2018 12:30

voto 4 su 5 4

Questo libro è un adattamento moderno della famosa Anabasi di Senofonte. Inizia seguendo la ribellione di Ciro il Giovane contro il fratello Artaserse II, continuando con la ritirata dei suoi mercenari greci verso ovest, ostacolati a ogni passo da popoli ostili. Sebbene ci siano battaglie e descrizioni dei momenti bellici, questa è principalmente la storia di una lunga marcia/ritirata che lautore riesce a rendere una vera impressa. Evocativa, vivida, emozionante, ricca di momenti intensi e alle volte drammatici. Personalmente ho trovato il finale eccezionale e del tutto inaspettato, anche se poco plausibile e non adeguatamente spiegato. Anziché un guerriero al centro del libro vediamo una donna, Abira. Un personaggio abbastanza ben costruito, forte, intelligente, coraggiosa, che ci fa avere un punto di vista singolare su tutta la vicenda. Oltre a lei compaiono molti altri personaggi, più o meno approfonditi e interessanti, che contribuiscono ad arricchire la storia. Tra tutti ci tengo a sottolineare il mio disprezzo per Parysatis, che nella sua arroganza ha spinto i suoi figli a combattersi, scatenando una guerra civile che ha reso vulnerabile la sua terra (tra le altre cose). Nel suo lungo viaggio larmata incontra molti popoli e luoghi notevoli e singolari, che rendono la trama sempre intrigante ed esotica. Lunica pecca, ormai un vizio per gli autori occidentali e soprattutto italiani, è la poca correttezza verso lImpero Persiano, portata avanti con squallide critiche facilmente individuabili. In particolare bisogna sempre ricordarsi che i greci non erano molto attendibili nel descrivere i popoli che consideravano barbari, per cui non si può essere certi su quanto sia attendibile lAnabasi. In secondo luogo, e questo lo preciso solo perché lo ritengo fondamentale, i persiani avrebbero potuto accettare Ciro come Re, se avesse vinto, ma nessun altro, poiché per la loro giustissima mentalità solo chi apparteneva alla dinastia Achemenide poteva governare sullImpero Achemenide.

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima