Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

È un sabato mattina quando gli esperti comunicano al mondo la notizia: la Terra ha iniziato a girare più lentamente. I giorni e le notti si allungano, prima di pochi minuti, poi di ore. Nessuno sa perché, nessuno sa come comportarsi. E nessuno intuisce quale catastrofe si sta preparando dietro questo inspiegabile mutamento.
"La gente aveva udito le ultime notizie e se ne voleva andare. Intere famiglie erano stipate in piccoli camper e si accingevano ad attraversare i confini dello stato. Scappavano in tutte le direzioni, come animali colti di sorpresa da un lampo di luce. Ma ovviamente non esisteva nessun luogo sulla Terra dove rifugiarsi."
Julia è appena una ragazzina quando questo succede. Intorno a lei tutto cambia rapidamente: le leggi della gravità non sono più le stesse, gli uccelli smettono di volare, le balene spiaggiano, bruciano i raccolti. Compare una nuova malattia chiamata "sindrome da rallentamento". Ma alla catastrofe che sta colpendo il pianeta si aggiungono in lei i turbamenti dell'adolescenza.
"Mi sembra adesso che il rallentamento avesse innescato anche altri cambiamenti meno evidenti all'inizio, ma più profondi. Alterò certe traiettorie meno percettibili: i percorsi delle amicizie, per esempio, i sentieri verso l'amore, e lontano da esso."
Mentre il mondo impaurito si divide tra coloro che continuano a seguire l'ora dell'orologio e quelli che si regolano con la luce del sole, Julia cerca la sua strada, il suo futuro, se stessa, vuole la sua vita, nonostante tutto: nonostante la migliore amica che decide di non vederla più, nonostante le crepe nel matrimonio dei genitori, nonostante la solitudine, e il primo amore. Intanto il rallentamento, inesorabile, continua "Non è mai ciò di cui ti preoccupi che alla fine accade. Le vere catastrofi sono sempre altre - quelle che non immaginiamo, per cui non siamo preparati, quelle sconosciute."
Luminoso, avvolgente, indimenticabile, L'età dei miracoli è un esordio che lascia stupefatti.

La nostra recensione

Karen Thompson Walker racconta che ha tratto l'ispirazione per scrivere il suo romanzo, L'età dei miracoli, da un fatto veramente accaduto nel 2004: il terremoto che ha causato lo tzunami in Indonesia. E' stato un evento così formidabile da influenzare la rotazione dei pianeti. La Walker ha condotto ricerche scientifiche sull'argomento perchè era importante per lei narrare gli eventi descrivendoli in maniera reale e convincente. Ha quindi fatto analizzare la sua bozza da un astrofisico, affinché verificasse l'accuratezza scientifica. L'età dei miracoli è raccontato da una donna, Giulia, che ricorda il suo passato e racconta nei particolari la sua adolescenza che si svolge proprio durante il rallentamento della terra. Alla base del romanzo, infatti, c'è che in seguito alla rotazione dell'asse terrestre, la durata della giornata non è più di 24 ore, quindi le ore dell'orologio non indicano più il passaggio dal giorno alla notte. Alcune persone continuano comunque a seguire i tempi legati alla giornata di 24 ore, altre invece seguono nella loro vita quotidiana l'alternarsi della luce e del buio, anche se così si creano delle giornate lunghissime. E' interessante vedere come al verificarsi di eventi estremi le persone si dividano. Valeria Merlini

Dettagli

Generi Romanzi e Letterature » Romanzi contemporanei

Editore Mondadori

Formato Ebook con Adobe DRM

Pubblicato 28/08/2012

Lingua Italiano

EAN-13 9788852028366

1 recensioni dei lettori  media voto 2  su  5
Scrivi una recensione
5 star
0
4 star
0
3 star
0
2 star
1
1 star
0
L'età dei miracoli blablauff

nori cristina - 20/05/2013 16:00

voto 2 su 5 2

Letà dei miracoli di Karen Thompson Walker è un libro da leggere con la mente e con gli occhi. Poco importa la surreale vicenda di fondo, il rallentamento della rotazione terrestre con tutte le sue conseguenze sul tempo atmosferico e mentale; il vero punto focale del romanzo è lAmerica profonda che si scontra con limprevisto, con limprevedibile. Le vere catastrofi sono sempre diverse sono quelle che non immaginiamo, per cui non siamo preparati, quelle sconosciute. Questo pensa lundicenne Julia al primo manifestarsi dello sconvolgimento. Da qui prende il via la descrizione dei tipi umani che popolano lAmerica di Julia alle prese con la catastrofe. Non ci si faccia ingannare dalle casette allineate con il praticello: non siamo a Wisteria Lane e i giardini non sono impeccabili tappeti verdi popolati da mammine perfette. Gli uomini sono veri e reagiscono allimprevedibile con le mille sfumature di cui è capace lanimo umano. Limmensità dellAmerica si percepisce dai dettagli che Karen racconta: le sfaccettature delle varie religioni, i comportamenti di genitori e ragazzi appartenenti a classi sociali diverse. Julia ragazzina di provincia è abituata a notarli e registrarli, ma lo fa senza il velo di stereotipi che ormai avvolge la madre e accoglie tutte le diversità come i fiori colorati di un prato di campagna. Servono occhi e ricordi per leggere Letà dei miracoli: dopo lannuncio del rallentamento, la gente sta come basita davanti alla televisione, saltando da un canale allaltro, mentre le parole di mille esperti ronzano invano senza comunicare nulla. Anche noi abbiamo provato questa sensazione: basta chiudere gli occhi e tornare allUndici Settembre. Non eravamo forse tutti inebetiti sui nostri divani, con piatti lasciati a metà e telecomandi in mano a chiederci perché? Una volta che ci siamo fatti questa domanda possiamo comprendere la forza del romanzo; siamo tante piccole Julie davanti al monstrum, al mai visto, che per questo fa più paura.

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima