A sedici anni dalla sua fuga a Parigi, Nora torna a Roma. È andata via negli anni di piombo, dopo l'agguato mortale a un magistrato, e quando ritorna nella Roma del 2000, si trova in una città che le sembra di vedere per la prima volta. Ad attenderla all'aeroporto c'è Tosca, la sorella gemella con la quale condivide i ricordi di un'infanzia borghese, dominata dalla figura del padre pianista. È molto difficile per Nora riannodare i fili della sua esistenza, che un giorno ha spezzato. E' difficile condividere le ragioni profonde di quella scelta che l'ha spinta in una clandestinità da cui è impossibile anche oggi uscire.