L'ossessione nello stabilire confini territoriali, culturali e razziali provoca disastri quasi irreparabili. I conflitti che si sono succeduti nell'area nord orientale italiana, poco approfonditi dalla storiografia, sono emblematici. Il romanzo si snoda intorno ai prodromi e allo svolgimento della seconda guerra mondiale, con l'occupazione cosacca della Carnia, con la lotta partigiana e con la vicenda jugoslava relativa alla Venezia Giulia. A differenza di chi annuncia che i fatti rappresentati sono inventati, abbiamo invece un racconto di storie vere, apparentemente incredibili ma vere nella loro eccezionalità.