Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

«Cosa è vero, padre» cominciò a dirgli, fissandolo implacabile, come se avesse udito la peggiore delle infamità. «Cosa è vero, se ciò che i profeti vanno professando dalle origini del mondo non è la verità? Cosa è vero, se ciò che dobbiamo rivelare all'uomo è il più cupo degli inganni? Perché l'uomo non deve sapere? Perché il volto di Dio dev'essere per sempre un mistero? Perché non possiamo svelargli cosa lo aspetta davvero dopo la morte?»

Il romanzo scandalo sull'Islam

Scrive Claudio Magris: «Shaitan è un romanzo notevole, con uno stile accattivante. Il personaggio Ka è bellissimo».
Al di là delle qualità del libro, Shaitan è soprattutto un atto di coraggio. La figura più detestata nella storia delle religioni, Satana (Shaitan, in arabo), viene infatti totalmente riabilitata. E in questo modo conferisce al romanzo una sorta di carattere "scandaloso". Soprattutto se consideriamo che nel mondo islamico ritenere Satana, il Diavolo, l'unico portatore della Verità, e Dio (Allah), viceversa, il depositario di una "antica menzogna", ha il sapore di un'esplicita bestemmia.
Ma Shaitan si propone precisamente questo: ribaltare le categorie della fede - che vorrebbero porre nell'aldilà, o addirittura nell'immortalità, lo scopo ultimo dell'esistenza - e riconsegnare all'uomo la responsabilità del suo destino.
Ambientato lungo vent'anni, il libro racconta la storia di due famiglie residenti al Cairo, una francese e una egiziana. Due famiglie che vorrebbero in tutti i modi distinguersi, in nome della Scienza la prima e della Fede la seconda. Ma i loro sforzi sono destinati a capitolare. Perché le rispettive aspirazioni si rivelano essere nient'altro che un ripudio della loro vera natura: quella di uomini, mortali e finiti come lo sono tutti gli esseri viventi.
Scardinando le verità su cui è stato costruito il primato delle religioni - anche di quelle laiche - Marco Alloni ci presenta così un romanzo che, come una delicata dinamite, ribalta da cima a fondo le illusioni del nostro tempo.
Un romanzo che alcuni hanno associato a Salman Rushdie, ma che in definitiva è soprattutto un'esortazione, filosofica, ad abbandonare le aspirazioni a raggiungere mondi inverosimili e a consacrarsi - se possibile -
alla contemplazione del presente. Cioè, come dice il protagonista del libro, Araan, alla "bellezza".

Marco Alloni (1967), musulmano, ateo, vive da quindici anni al Cairo. Ha pubblicato La luna nella Senna (1990), Lettere sull'ambizione (2005) e Ho vissuto la rivoluzione (2011). La Trilogia di Dio e del suo contrario comprende, oltre a Shaitan, i due romanzi Aquì estamos e Il libraio di Addis Abeba, di prossima pubblicazione. Dirige la collana Dialoghi per Aliberti editore e collabora con «MicroMega».

Dettagli

Generi Religioni e Spiritualità » Narrativa d'ispirazione religiosa

Editore Imprimatur

Formato Ebook con Adobe DRM

Pubblicato 28/01/2014

Lingua Italiano

EAN-13 9788868301217

0 recensioni dei lettori  media voto 0  su  5

Scrivi una recensione per "Shaitan"

Shaitan
 

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima