Mondadori Store

Trova Mondadori Store

Benvenuto
Accedi o registrati

lista preferiti

Per utilizzare la funzione prodotti desiderati devi accedere o registrarti

Vai al carrello
 prodotti nel carrello

Totale  articoli

0,00 € IVA Inclusa

Souq 2017. Contrastare la ferocia urbana. Migrazione, disuguaglianze e diritti negati
Souq 2017. Contrastare la ferocia urbana. Migrazione, disuguaglianze e diritti negati

Souq 2017. Contrastare la ferocia urbana. Migrazione, disuguaglianze e diritti negati


pubblicato da Il Saggiatore

13,60
16,00
-15 %
16,00
Disponibile.
27 punti carta PAYBACK
Aggiungi al carrello
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp
Aggiungi al carrello
Consegna gratuita con spesa totale superiore a 24€
facebook tweet linkedin google whatsapp

Nel 2016 sulle coste europee sono sbarcati 300000 migranti; in 3574 casi si è trattato di minori. 3211 persone sono morte in mare. Nel 2013 il 97 per cento degli adolescenti boliviani ha subito un'incarcerazione preventiva; l'istanza di riforma per la giustizia minorile è in corso da dieci anni e deve ancora essere approvata. Il 31 marzo 2017 in Italia sono stati chiusi gli ultimi sei ospedali psichiatrici giudiziari - un «buco nero» aperto dal 1876. Migranti, minori, internati: è proprio dove la debolezza è maggiore che l'ingiustizia colpisce più duramente. L'urgenza dell'intervento, la responsabilità del cambiamento, l'esperienza della controinformazione: i saggi raccolti in "Contrastare la ferocia urbana. Migrazione, disuguaglianze e diritti negati", annuario 2017 del Centro studi sulla sofferenza urbana (Souq), sono un atto di consapevolezza critica che è, al tempo stesso, un forte j'accuse contro la demagogia della parola xenofoba e la demonizzazione dell'altro oggi universalmente adottata nel perseguire una malintesa «sicurezza». L'obiettivo è indagare la geografia delle migrazioni nella sua complessità economica, sociale, culturale, psicologica; capire come preservare l'identità specifica di ciascun individuo nonostante l'anonimato del numero; spostare l'attenzione mediatica sui più vulnerabili; promuovere una nuova affettività che superi il confine che separa la normalità dall'anormalità. Consapevoli che il dolore non si può esprimere con le statistiche, dobbiamo tentare di camminare su quel difficile percorso che Franco Basaglia chiamava «la lunga marcia attraverso le istituzioni», e che porta a una nuova definizione della sofferenza umana e a un modo più equo di contrastarla.

0 recensioni dei lettori  media voto 0  su  5

Scrivi una recensione per "Souq 2017. Contrastare la ferocia urbana. Migrazione, disuguaglianze e diritti negati"

Souq 2017. Contrastare la ferocia urbana. Migrazione, disuguaglianze e diritti negati
 

Accedi o Registrati  per aggiungere una recensione

usa questo box per dare una valutazione all'articolo: leggi le linee guida
torna su Torna in cima